Per risparmiare pin mi è comodo quindi usare lo stesso per entrambi i moduli.
La soluzione adotta ora è questa:
cioè un semplice partitore e tutto funziona bene, infatti non ho postato la domanda nella sezione microcontrollori poiché è un problema strettamente elettronico.
Il rapporto delle resistenze è stato così scelte poiché la tensione sul pin non deve superare i 3,3V e non deve scendere sotto gli 1.2V quando la batteria è attaccata. La batteria può avere una tensione compresa tra 13V e 7V risultando quindi sul pin in una tensione tra poco più di 1.20 a 2.24 circa.
Il fatto è che questa soluzione mi porta ad avere un consumo statico piuttosto fastidioso (fino a 4,3mA). La scelta delle resistenze è dovuta alla richiesta del datasheet di non avere possibilmente un'impedenza del generatore equivalente al circuito esterno maggiore di
.Quale altra soluzione potrei adottare? È giusto calcolare la resistenza equivalente come il rapporto tra la tensione della batteria e la corrente di cortocircuito (portando il pin a massa)?
Pensavo di mettere un condensatore esterno sul pin, anche se in teoria non abbassa l'impedenza equivalente aiuta comunque a caricare il condensatore interno.
Forse il limite di
può essere aggirato conoscendo il circuito interno?
Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




che in effetti come dice 


