Salve a tutti. I temporali di questi giorni mi hanno messo il tarlo per una curiosità alla quale sto cercando risposta.
E' ben noto che l'automobile è considerata luogo sicuro in caso di temporale, realizzando una gabbia di Faraday. La mia domanda non riguarda però l'incolumità della persona, ma il percorso della corrente: gli pneumatici isolano infatti l'automobile dal terreno, quindi la carica del fulmine che percorso segue?
Si crea un arco elettrico tra la scocca dell'auto e il terreno? Oppure la corrente circola ugualmente, data l'intensità, attraverso gli pneumatici per raggiungere il terreno pur senza lasciare segni di danneggiamento nonostante le decine dii kA di un qualsiasi fulmine medio?
Generalmente i fulmini si accompagnano alla pioggia, quindi si potrebbe ipotizzare che l'acqua presente sugli pneumatici conduca la carica. Ma quando non sono bagnati?
Fulmini ed automobili
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IsidoroKZ
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Io so che solo la gomma trasparente è molto isolante.
Le gomme nere, a quanto pare, contengono carbonio e/o altre sostanze che le rendono non completamente isolanti e quindi leggermente conduttive.
L' acqua distillata (pioggia) non è conduttiva.
Questo mi hanno detto (30 anni fa) ...
Le gomme nere, a quanto pare, contengono carbonio e/o altre sostanze che le rendono non completamente isolanti e quindi leggermente conduttive.
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Secondo me, una volta che il fulmine colpisce la macchina, parte della carica, a causa dell' isolamento delle gomme, rimane sul telaio della macchina, per cui al momento della discesa, si potrebbe avvertire una leggera "scossa".
Questo è il motivo per cui, tempo fa, si ponevano quelle cordicelle dietro alla macchina, proprio per scaricare a terra, cosa che i pneumatici non fanno per niente bene.
Questo è quello che so, ma meglio aspettare pareri di gente più esperta.
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Credo anche che p. es.

P.s. Lo scaricatore che si mette sui veicoli non c'entra con i fulmini, serve per scaricare le cariche elettrostatiche che si accumulano sull'abitacolo per altri vari motivi (inerenti la cara vecchia buona elettrizzazione per strofinio).
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claudiocedrone il 29 ago 2013, 22:47, modificato 1 volta in totale.
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claudiocedrone
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claudiocedrone ha scritto:...quindi è un po' come se, nel caso in questione, l'abitacolo del veicolo venisse in contatto con un conduttore nel quale scorre la corrente ed è tramite questo conduttore che la corrente chiude il suo circuito "scivolando" semplicemente sulla gabbia di Faraday formata dall'abitacolo metallico.
La parte metallica però non è in contatto diretto col suolo, quindi il circuito non è chiuso
La mia domanda riguarda appunto il punto di chiusura. Riguardo alla carica accumulata come dice Gotthard poi ho dubbi molto forti in merito: wikipedia dice che le cariche medie dei fulmini si aggirano sui 5-10 Coulomb. Anche volendo ipotizzare che una piccola parte si fermi sulla carrozzeria (resta sempre da capire dove vada il resto comunque) alla faccia della "scossetta"
P.S: sugli aerei il problema non si pone perché la strumentazione è appositamente schermata e la struttura esterna funge perfettamente da gabbia, il fulmine infatti riprende il suo percorso al di sotto della fusoliera come si vede qui http://www.youtube.com/watch?v=hZCzintiS4c
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Enzipped il 29 ago 2013, 22:49, modificato 2 volte in totale.
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claudiocedrone ha scritto:P.s. Lo scaricatore che si mette sui veicoli non c'entra con i fulmini, serve per scaricare le cariche elettrostatiche che si accumulano sull'abitacolo per altri vari motivi (inerenti la cara vecchia buona elettrizzazione per strofinio).
Come non detto allora
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claudiocedrone il 29 ago 2013, 22:55, modificato 1 volta in totale.
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Si
claudiocedrone hai scritto che la corrente scivola nell'abitacolo metallico..ma non ho ben capito se intendevi implicitamente che scivoli anche sugli pneumatici (quindi chiudendo il circuito a terra) o se intendevi altro 
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claudiocedrone ha scritto::-) Capita di non vedere ciò che si ha davanti agli occhi...; facciamo così, scordati che l'automobile abbia le ruote e fa finta che sia un aereo che vola a mezzo metro dal suolo e vedrai che ti trovi
![]()
Ah, ora ci sono
In effetti ha senso: se il fulmine ha una differenza di potenziale tale da superare la rigidità dielettrica dell'aria dalla nube al terreno quel metro e mezzo di abitacolo non fa che facilitare la scarica, essendo molto più conduttivo dell'aria
Mi sà che c'hai ragione, non ci avevo pensato

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