peppe855 ha scritto:Per adesso poniamo il caso in cui io mi debba occupare del solo adeguamento dell'impianto elettrico e a riguardo mi sorgono dei dubbi che elenco:
- Per cominciare definire un impianto "vecchio" vuol dire uno antecedente al 2003?
In linea teorica si, in pratica non è detto, ci sono ancora attività che non hanno valutato i rischi di esplosione o l'hanno fatto in maniera superficiale (sulla carta).
peppe855 ha scritto:-Se devo adeguare un impianto elettrico (solo l'impianto) quale norma guida+libri dovrei procurarmi?
Per prima cosa le norme tecniche che sono essenzialmente:
- EN 61241-10 (CEI 31-66)
- Guida CEI 31-56
- CEI 64-2 (per impianti esistenti dichiarati conformi a questa norma)
Poi ci sono le norme specifiche delle costruzioni per le quali ti rimando direttamente al sito del CEI
http://webstore.ceiweb.it/WebstoreRisul ... caWebStore (comitato 31)
Come pubblicazioni ti consiglio:
- impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione ed. TNE
- La deflagrazione delle polveri e le direttive Atex - Marzio Marigo ed. EPC LIBRI
- Rischio atmosfere esplosive - Marzio Marigo ed. IPSOA
peppe855 ha scritto:-Adeguare il solo impianto vuole dire in maniera "spiccia" assicurarsi che esso sia protetto e non permetta l'ingresso di polveri IP xx ?
Non basta. La temperatura superficiale deve essere limitata per non innescare l'atmosfera esplosiva.
peppe855 ha scritto:-Poi vorrei sapere se entro in uno stabilimento "vecchio" e devo occuparmi di mettere a norma il solo impianto elettrico non devo prima di far cio' classificare le varie zone e vedere se parte dell'impianto si trova in esse compreso quindi adeguarlo secondo norma? te lo chiedo perché tu me lo hai svincolato nella tua precedente risposta
La classificazione e relativa valutazione del rischio sono propedeutici e fondamentali per l'adeguamento, ma non sono in carico al progettista degli impianti, se non specificatamente incaricato. In pratica se sei incaricato solo di adeguare gli impianti devono fornirti il "documento di protezione dalle esplosioni" (che comprende la classificazione, la valutazione dei rischi, gli effetti prevedibili, ecc. ecc.)
peppe855 ha scritto:Bene diciamo che come avrai capito sono a 0 ma la volonta' è ferrea mi serve un indirizzo dato da sapienti mani e consigli su materiale da utilizzare permettimi una piccolissima sviolinata per me è un onore ricevere una risposta da te girando sul forum ho visto quanto tu sia esperto e stimato dal forum!

La volontà è tutto! Hai scelto un argomento complesso ma decisamente interessante e stimolante, ti ringrazio della stima, anche io ho i miei guru, in primis l'amico Marzio Marigo grande esperto dei luoghi con pericolo di esplosione soprattutto sulle polveri. Anche l'amico
UgoFonzar non scherza e così tanti altri. Se hai occasione ti consiglio di partecipare a qualche corso specifico, per esempio quelli tenuti da Marzio Marigo. Buon lavoro!
