Buongiorno, è da un po’ che seguo il sito electroyou ma non sono mai entrato nel forum personalmente a scrivere o chiedere qualche informazione.
Sono un progettista di impianti elettrici di 26 anni. Lavoro in uno studio di progettazione da circa 4 anni e volevo porre un quesito.
Mi trovo davanti ad un problema al quale non riesco a trovare una soluzione (probabilmente per la mia poca esperienza in materia di trasformatori).
Volevo chiedervi se qualcuno di voi ha mai provato ad avviare un trasformatore con un softstarter per limitarne la corrente di inserzione Inrush.
Per fare questo volevo prevedere un softstarter che variasse la tensione al primario del trasformatore (trasformatore 800kVA 400V primario 500V secondario) e nel momento in cui fosse passato il transitorio di corrente di inserzione fare un by-pass e alimentarlo da rete.
Praticamente una premagnetizzazione.
Secondo voi potrebbe funzionare?
Se si la taglia del softstarter andrebbe dimensionato per le perdite a vuoto del trasformatore se lo avviassi a vuoto?
Se no, che altri sistemi esistono? So che si possono fare degli avviamenti tramite reattanze ma non saprei ne come dimensionarle ne come collegarle.
E’ un applicazione particolare difatti come potete notare il trasformatore è 400V primario e 500V secondario ed è inserito all’interno di un circuito per testare gli inverter e serve ad elevare la tensione per fare funzionare le apparecchiature dei test.
Se riusciste a darmi una mano ve ne sarei molto grato.
Scusate per le imprecisioni o errori.
Vi ringrazio anticipatamente.
Ciao Stefano
Avviamento trasformatore e premagnetizzazione
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Ultima modifica di
lillo il 18 nov 2013, 11:23, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Argomento spostato in Macchine elettriche.
Motivazione: Argomento spostato in Macchine elettriche.
-

stefanobel
0 2 - Messaggi: 5
- Iscritto il: 16 nov 2013, 12:06
0
voti
ciao, metterei un circuito con teleruttore temporizzato con in serie delle resistenze di potenza che abbiano una buona caduta di tensione, dopo qualche secondo il relè si disarma e il circuito con le resistenze viene bypassato.
0
voti
Mi indichi di inserire delle resistenze e poi by passarle per un aspetto economico o per un aspetto funzionale? Con il softstarter riesco a modulare la tensione meglio e quindi mi sembra più adeguato. Siccome però non ho mai applicato questa apparecchiatura per questa applicazione volevo capire se era possibile e quali parametri usare per il dimensionamento. Ciao e grazie ancora
-

stefanobel
0 2 - Messaggi: 5
- Iscritto il: 16 nov 2013, 12:06
0
voti
Ciao
stefanobel, ci sono varie possibilita` per rendere "addomesticabili" le correnti di inserzione della bestiola con cui hai a che fare
Ti allego un documento trovato tempo fa in rete, che magari puo` esserti utile per sviluppare il tuo progetto e per indirizzarti verso il sistema che ritieni piu` confacente e vantaggioso per l'applicazione specifica. Dei problemi che ti poni se ne parla a pag. 7 di questo link.
Saluti
Ti allego un documento trovato tempo fa in rete, che magari puo` esserti utile per sviluppare il tuo progetto e per indirizzarti verso il sistema che ritieni piu` confacente e vantaggioso per l'applicazione specifica. Dei problemi che ti poni se ne parla a pag. 7 di questo link.
Saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
ma scusate non si può avviare il trasformatore a vuoto con un softstarter. Spero di si perché ormai il progetto è stato consegnato così quindi chissà mi vada bene. Attendo lumi.
-

stefanobel
0 2 - Messaggi: 5
- Iscritto il: 16 nov 2013, 12:06
0
voti
Ma un soft-starter di che tipo? Per che tipo di carico? I problemi della corrente di spunto di un trasformatore non sono i medesimi che può avere un motore.
Un soft-start da 800 kVA deve essere molto ben giustificato, visto il costo che avrebbe. Un softstarter più piccolo deve essere ben interbloccato con in carichi che dovranno essere staccati. Insomma, non certo un compitino semplice per un problema non drammatico.
Un soft-start da 800 kVA deve essere molto ben giustificato, visto il costo che avrebbe. Un softstarter più piccolo deve essere ben interbloccato con in carichi che dovranno essere staccati. Insomma, non certo un compitino semplice per un problema non drammatico.
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
0
voti
Volevo far partire il trasformatore da 800kVA a vuoto e quindi il carico sarebbero solo le perdite 2kW circa e interbloccarlo con l'interruttore di protezione facendo prima la premagnetizzazione a vuoto, poi tramite plc chiudere l'interruttore a monte del trasformatore, aprire l'interruttore di protezione del softstarter e chiudere il carico a valle del trasformatore. Credo possa andare. Che ne dite?
-

stefanobel
0 2 - Messaggi: 5
- Iscritto il: 16 nov 2013, 12:06
0
voti
Non credo sia necessario un soft starter per un Tr da 800 kVA. L'inrush di corrente dipende dalla fase delle tensioni al momento della chiusura dell'interruttore: devi essere sfortunato a chiuderlo proprio nel momento in cui esisistono le condizioni per cui il fenomeno avvenga. Se ne hai la possibilità (se è presente ndr) poni il variatore del Tr in posizione di massime spire e lascialo a vuoto per circa un'ora. Poi puoi tranquillamente metterlo sotto carico.
0
voti
Vada per le resistenze che mi sembrano più sicure. Adesso sorge un ulteriore problematica. Come dimensionarle? Qualcuno ha qualche formula da applicare?
-

stefanobel
0 2 - Messaggi: 5
- Iscritto il: 16 nov 2013, 12:06
0
voti
Salve
stefanobel, se la tua necessità è legata ad una applicazione specifica, serve avere qualche dato in più per poterti consigliare sulla migliore soluzione;
ad esempio mi pare di capire che tu voglia ridurre la corrente di inrush; sarebbe utile sapere perché, ma è essenziale capire:
- qual è il valore massimo di corrente che puoi accettare sull'impianto?
- per quanto tempo puoi accettare questa corrente?
una soluzione piuttosto banale per ridurre (non eliminare!) la corrente di inrush può ad esempio essere usare due TR di taglia inferiore, energizzati singolarmente, invece che uno grande.
Ovviamente non conoscendo l'impianto non so se questo può essere percorribile.
ad esempio mi pare di capire che tu voglia ridurre la corrente di inrush; sarebbe utile sapere perché, ma è essenziale capire:
- qual è il valore massimo di corrente che puoi accettare sull'impianto?
- per quanto tempo puoi accettare questa corrente?
una soluzione piuttosto banale per ridurre (non eliminare!) la corrente di inrush può ad esempio essere usare due TR di taglia inferiore, energizzati singolarmente, invece che uno grande.
Ovviamente non conoscendo l'impianto non so se questo può essere percorribile.
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 112 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




