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BJT corrente di base

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] BJT corrente di base

Messaggioda Foto Utenteaeroxr1 » 21 nov 2013, 20:22

Ciao,
ho un dubbio sul significato di corrente di base nel BJT . Sul mio libro ho questa immagine , che dovrebbe chiarirmi i vari flussi di correnti che vi sono , ma purtroppo non mi rende tutto poi cosi chiaro :lol:

Immagine

la corrente di ricombinazione in base , non mi torna che sia una corrente , cioè mi spiego meglio : le lacune che si ricombinano secondo il libro formano questa corrente (quasi trascurabile) di ricombinazione , ma se si sono ricombinate non sono arrivate al connettore della base quindi non hanno creato corrente . Dove sbaglio ?

Poi un'altra cosa che non mi so spiegare è , che sempre sul libro spiega che :
"la corrente di base determina quante lacune riescono a passare" .

perché ?

Vi ringrazio in anticipo e mi scuso se non ho usato FidoCad , mi sembrava più chiaro postarvi direttamente il disegno tratto dal libro :)
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[2] Re: BJT corrente di base

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 21 nov 2013, 20:34

Per ricombinare le lacune in base e continuare a ricombinarle devi fornire di continuo elettroni, e questa e` la corrente di base.

La seconda frase non la capisco bene. Il funzionamento del transistor me lo immagino cosi`: metti degli elettroni in base (pochi): le lacune nell'emettitore sono tante e partono in tante di corsa per andare a incontrare gli elettroni. Poi la base e` trasparente, e quando arrivano li` vedono il collettore ancora piu` negativo, di elettroni ce ne sono pochi, e solo una lacuna ogni tanto riesce a catturare un elettrone, le altre vanno dritto.

Da questo si vede che cio` che fa partire le lacune dall'emettitore NON E` la corrente di base, che e` solo un effetto secondario, ma e` la QUANTITA` di CARICA negativa in questo caso che e` iniettata nella base.

GLi elettroni in base fanno da "specchietto delle allodole" per attirare le lacune. Poi gli elettroni, un po' stupidi, si mettono in mezzo al passaggio e si fanno travolgere (=ricombinazione) per cui devi sostituirli con altri elettroni, avendo cosi` una corrente di base.

Pero` questa e` una visione molto ruspante, meglio chiedere a quelli che sanno :-)

Che libro e` quello, che fa gli esempi con i pnp?
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[3] Re: BJT corrente di base

Messaggioda Foto Utenteaeroxr1 » 22 nov 2013, 11:40

IsidoroKZ ha scritto:Per ricombinare le lacune in base e continuare a ricombinarle devi fornire di continuo elettroni, e questa e` la corrente di base.

La seconda frase non la capisco bene. Il funzionamento del transistor me lo immagino cosi`: metti degli elettroni in base (pochi): le lacune nell'emettitore sono tante e partono in tante di corsa per andare a incontrare gli elettroni. Poi la base e` trasparente, e quando arrivano li` vedono il collettore ancora piu` negativo, di elettroni ce ne sono pochi, e solo una lacuna ogni tanto riesce a catturare un elettrone, le altre vanno dritto.

Da questo si vede che cio` che fa partire le lacune dall'emettitore NON E` la corrente di base, che e` solo un effetto secondario, ma e` la QUANTITA` di CARICA negativa in questo caso che e` iniettata nella base.

GLi elettroni in base fanno da "specchietto delle allodole" per attirare le lacune. Poi gli elettroni, un po' stupidi, si mettono in mezzo al passaggio e si fanno travolgere (=ricombinazione) per cui devi sostituirli con altri elettroni, avendo cosi` una corrente di base.

Pero` questa e` una visione molto ruspante, meglio chiedere a quelli che sanno :-)

Che libro e` quello, che fa gli esempi con i pnp?


il libro è Microelettronica - Millman Grabel , poi ho delle dispense tratte da quello per selezionare gli argomenti da fare :)

Spiegazione ruspante , ma che già mi ha già reso il quadro più chiaro :)
Con la corrente di base in sostanza devo far in modo di immettere tanti elettroni quanti ne perdo per ricombinazione e per gli elettroni (pochi) che passano dalla base all'emettitore giusto ?

Il problema è la definizione di corrente di base , la corrente di base è quella che creo io iniettando dalla base elettroni ? O è quella definita nella figura come "corr. di ricombinazione" ?

Grazie di tutto :)
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[4] Re: BJT corrente di base

Messaggioda Foto Utenteaeroxr1 » 22 nov 2013, 13:50

Non posso più editare perciò aggiungo questa parte che non mi è chiara :)



questo è il modello di Ebers-Moll per il BJT pnp ,

per il npn invece so che devo invertire i diodi e i vari generatori dipendenti di corrente .

Il punto è che io questa cosa la so meccanica , poiché già nella versione che ho postato non capisco bene come ciclino le correnti .

Ic corrente di collettore ( che io l'avrei messa uscente in verso opposto)
Ie corrente di emettitore
Ib corrente di base ( e qui si torna alla domanda sopra , corrente di base e di ricombinazione sono due cose diverse o la stessa cosa ? )
alphaR*Icd dovrebbe essere la percentuale di corrente di collettore che riesce a passare sulla base , ma questa non dovrebbe andare dalla base all'emettitore quindi (in una pnp) da n a p e quindi avere verso opposto rispetto al disegno ?
stesso vale per il verso di alphaF*Ied . La maggior parte dei problemi , mi sorgono quindi, perché trovo evidentemente versi di correnti sbagliate e perché non so di preciso cosa sia la corrente di base :(

Grazie e scusate il doppio post :)
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[5] Re: BJT corrente di base

Messaggioda Foto Utenteobiuan » 22 nov 2013, 14:24

Ho studiato anche io sul Millman (17 anni fa! :O) e ricordo che mi aveva infastidito parecchio già a suo tempo per quegli schemi che creano dubbi anzichè risolverli.

La corrente di base è composta da due componenti: la corrente di ricombinazione, e la corrente dai portatori maggioritari della base che fluiscono secondo la direzione della giunzione base emettitore (quindi lacune che entrano nell'NPN, elettroni che escono nel PNP). Visto che la base è drogata molto poco, entrambe le correnti risultano essere piccole.

In ogni caso, di questi argomenti si è già discusso in diverse occasioni. Ti suggerisco la lettura di questo topic:

viewtopic.php?f=1&t=47632#p443134

Edit: I link a messaggi basta scriverli cosi` come sono, senza tag URL: ci pensa il sito ad accorciarli

(chiedo scusa non so come linkare un topic del forum...)

Per quanto riguarda i versi delle correnti, è chiaro che in un PNP la corrente di collettore e quella di base sono uscenti, ma ricorda che i versi sono solo una convenzione...se ne cambi uno, semplicemente ti cambia un segno nei conti.

comunque, analizzando quello schema equivalente mi restano diversi dubbi...sei sicuro di averlo riportato giusto?
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[6] Re: BJT corrente di base

Messaggioda Foto Utenteaeroxr1 » 22 nov 2013, 15:40

Si lo scherma l'ho appena ricontrollato.

Per il resto corro subito a leggermi meglio la tua risposta e il topic che mi hai linkato :)
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[7] Re: BJT corrente di base

Messaggioda Foto Utenteobiuan » 22 nov 2013, 15:54

aeroxr1 ha scritto:Si lo scherma l'ho appena ricontrollato.

Per il resto corro subito a leggermi meglio la tua risposta e il topic che mi hai linkato :)



non mia, non sono intervenuto in quel topic, ma lì c'è una bella spiegazione di Foto Utentejordan20. comunque, se cerchi "corrente di base" nel forum ti vengono fuori diversi topic.
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[8] Re: BJT corrente di base

Messaggioda Foto Utenteaeroxr1 » 22 nov 2013, 16:07

Ecco per la precisione lo schema riportato proprio sul libro millman .

Non sarebbe stato più giusto disegnare il generatore di corrente controllato rivolto nel verso opposto ?

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[9] Re: BJT corrente di base

Messaggioda Foto Utentejordan20 » 22 nov 2013, 16:17

A quale generatore di corrente ti stai riferendo?
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[10] Re: BJT corrente di base

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 22 nov 2013, 16:18

aeroxr1 ha scritto:Non sarebbe stato più giusto disegnare il generatore di corrente controllato rivolto nel verso opposto ?


Ci sono svariate convenzioni di segno. Ad esempio molti dispositivisti prendono le correnti entranti nel dispositivo. In questo caso coincidono anche con le correnti dei "diodi". I generatori pilotati esprimono il fatto che di tutta la corrente "di diodo" che entra in base una frazione alpha passa nell'altro elettrodo, e quindi mi pare ragionevole continuare a tenere lo stesso verso.
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