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Esercire una linea alla potenza caratteristica

Circuiti e campi elettromagnetici

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[1] Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto UtenteNeutro » 15 dic 2013, 11:21

Buongiorno a tutti! Sono un neo-iscritto del forum!
Volevo porre questa domanda sperando che qualcuno possa rispondermi. :D

Studiando su di un libro di impianti elettrici mi sono ovviamente imbattuto nel concetto di potenza caratteristica.
Fra le varie cose, ho letto che in genere le linee in bassa tensione e media tensione non sono esercite alla potenza caratteristica. Questo a causa del fatto che i vantaggi di questa condizione di esercizio sono molto meno sensibili sui livelli di tensione di 15/20kV e 400V. Quello che si fa è di trasferire potenze più elevate di quella caratteristica così da ottenerne il maggior tornaconto economico.
Ecco ma mi chiedevo, la trasmissione della potenza caratteristica non è anche la condizione di massimo trasferimento di potenza per quel dato tipo di linea?
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[2] Re: Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto Utenteattilio » 15 dic 2013, 11:30

Ho una lacuna riguardo la potenza caratteristica. Ma la potenza e` trasferita in funzione delle richieste istantanee delle utenze servite. Da come scrivi sembra quasi che le linee vengano esercite in "sovraccarico", cosa che non ritengo probabile.

Detto in breve, non ho capito la domanda :oops:
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[3] Re: Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto UtenteNeutro » 15 dic 2013, 11:35

Diciamo che da quello che ho capito, in generale trasferire la potenza caratteristica non è una condizione di sovraccarico...anzi il problema sembra l'opposto...cioè che se ne trasmetta troppo poca di potenza a certi livelli di tensione quando la linea viene chiusa sull'impedenza caratteristica.
Probabilmente non ho considerato il livello di tensione del generatore, non so.
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[4] Re: Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto Utenteadmin » 15 dic 2013, 13:29

Neutro ha scritto:[..] la trasmissione della potenza caratteristica non è anche la condizione di massimo trasferimento di potenza per quel dato tipo di linea?

Sono condizioni diverse in generale
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[5] Re: Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto UtenteNeutro » 15 dic 2013, 19:17

Grazie per lo schema e la risposta admin!
Penso di aver fuso l'impedenza di generatore con l'impedenza di linea nel mio ragionamento. Effettivamente un conto è chiudere la linea sull'impedenza caratteristica, un altro è sapere se questa è il complesso coniugato dell'impedenza interna di un generatore che la alimenta!
Grazie ancora
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[6] Re: Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto UtenteCandy » 15 dic 2013, 21:18

Il post mi interessa perché è sempre stato un poco un grattacapo. Grattacapo perché difficile, nella pratica delle cose, per me, figurarmelo nella mia visione "meccanicistica" delle cose.
Nelle costruzioni elettriche, macchine od impianti che siano, il riferimento indubbiamente più importante è il rendimento. E' questo che governa ogni scelta, in quanto incide sull'economia generale della costruzione.
Tuttavia gli elettronici, e soprattutto, chi si occupa di telecomunicazioni, deve fare i conti, e bene, con questi ragionamenti: forse perché non può permettersi la deformazione di tensione o frequenza del segnale?
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[7] Re: Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto UtenteCandy » 15 dic 2013, 21:19

Posso chiamare in causa Foto Utentecarloc, o Foto UtenteDirtyDeeds per i miei dubbi al post precedente?
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[8] Re: Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto UtenteNeutro » 15 dic 2013, 21:27

Anche se non sono del campo delle telecomunicazioni, posso azzardare una risposta...
E' chiaro che in ambito di impianti elettrici e di trasmissione dell'energia su di un mezzo di trasmissione, il parametro di riferimento è il rendimento..si parla di centinaia di MW in transito. Diverso è il discorso nel campo dell'informazione dove i segnali hanno frazioni di watt di potenza e quindi il rendimento non incide in maniera importante ;-)
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[9] Re: Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 15 dic 2013, 21:41

Candy ha scritto:Tuttavia gli elettronici, e soprattutto, chi si occupa di telecomunicazioni, deve fare i conti, e bene, con questi ragionamenti: forse perché non può permettersi la deformazione di tensione o frequenza del segnale?


Il punto critico è questo: i problemi di adattamento tra una sorgente e un carico si hanno perché, spesso (soprattutto nei circuiti in alta frequenza), l'impedenza di sorgente è fissata (o comunque non è che possa modificata di molto) e non può essere resa nulla (infatti,a parità di tensione erogata da una sorgente, la massima potenza trasferita al carico sarebbe massima per un'impedenza di sorgente nulla).

C'era questo bel post di Foto UtenteIsidoroKZ che spiegava il perché e il percome dei diversi tipi di adattamento (c'è qualcosa anche nei post successivi).
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[10] Re: Esercire una linea alla potenza caratteristica

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 15 dic 2013, 21:43

Neutro ha scritto:Diverso è il discorso nel campo dell'informazione dove i segnali hanno frazioni di watt di potenza e quindi il rendimento non incide in maniera importante ;-)


Incide eccome ;-)
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