Schema quadri elettrici abitazione
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Salve a tutti! Complimenti per questo forum veramente molto interessante!! Vorrei chiedervi un parere in merito agli schemi elettrici di un appartamento da ristrutturare. Premesso che il contatore è all'interno dell'abitazione e quindi il quadro generale è posto a una distanza inferiore di 3 metri, posso mettere un MT come generale e poi suddividere l'impianto con i differenziali puri da 0,03? Posso mettere solo i differenziali da 0,03 o serve anche la selezione differenziale con lo 0,3 selettivo (avendo il contatore nell'abitazione non ne vedo il senso...)?? Posso inserire un MT nel quadro generale e poi iniziare negli altri quadri con un differenziale?? Per farvi capire meglio ho inserito gli schemi elettrici dei 3 quadri in questione. Fatemi sapere se vedete degli errori o delle cose che voi fareste diversamente...grazie mille!! Si accettano consigliiiiii!!!! Ciao
- Allegati
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Quadri20001.pdf- (352.68 KiB) Scaricato 407 volte
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Quadri10001.pdf- (408.87 KiB) Scaricato 258 volte
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Gli schemi vanno inseriti usando Fidocad. Consulta le regole del forum per favore.
Domanda: tu cose sei? Un progettista? Un installatore? Un hobbista?
Il primo schema è errato. Il secondo potrebbe esserlo.
Domanda: tu cose sei? Un progettista? Un installatore? Un hobbista?
Il primo schema è errato. Il secondo potrebbe esserlo.
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Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
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Ciao, ho letto ora le regole, ma io non usco filocad ed essendo solo due disegni rappresentativi, mi chiedevo se possono andare bene anche cosi (tra l'altro nelle discussioni c'è scritto che si preferisce l'uso di filocad, ma si possono accettare anche altri tipi di file...) visto che non ho molto tempo per ridisegnarli su file... Comunque può essere cosi gentile da chiarirmi le idee riguardo a cosa c'è di sbagliato negli schemi elettrici? Grazie...
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Ho visto il primo schema e mi viene una domanda:
Ma di che razza di distribuzione si tratta? Due fasi e un neutro per ogni circuito?
Ma di che razza di distribuzione si tratta? Due fasi e un neutro per ogni circuito?
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Sono due schizzi....il sistema è ovviamente F+N+T...
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Ovviamente, certo.
E` uno schizzo ok, pero` a che serve indicare nello schema unifilare il neutro al pari della fase e la terra al pari del neutro?
E` uno schizzo ok, pero` a che serve indicare nello schema unifilare il neutro al pari della fase e la terra al pari del neutro?
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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A niente...infatti è un mio errore... io volevo solo favi capire com'era sviluppato lo schema a grandi linee. Visto che ho fatto degli errori a livello di progettazione volevo sapere quali erano. Se per favore me li indicate cosi li posso correggere. Sto parlando dei vari apparecchi di protezione e le sezioni...Come avrai capito non sono un grande esperto...
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Prima si sparare giudizi affrettati sul "Forumer" che ha chiesto lumi ..prendiamo questi progettini come una bozza su cui ragionare - come farebbe un installatore per presentare al cliente una serie di proposte, per rendergli idea della fattura dell'impianto.
Nelgi schemi manca il classico interruttore generale del quadro dell'unità abitativa - ben serigrafato e posto nel quadro generale - in acluni casi ho appreso che i verificatori della ASL prediligono l'interruttore sezionatore, mentre altri accolgono anche l'interruttore gneerale inteso come megnetotermico.
A parte questa parentesi, le maggiori case produtrici di articoli impiantistici, hanno realizzato dei Pdf esplicativi con molte soluzioni possibili - basta scaricarli, visionarli e rispettare i requisiti minimi.
A titolo esplicativo, io personalmente sono favorevole - in ambito residenziale - alla adozione di un sotto-quadro per la zona cucina ed elettrodomestici annessi; alcuni installatori lo propongono e lo consigliano altri lo escludono a priori.
Nelgi schemi manca il classico interruttore generale del quadro dell'unità abitativa - ben serigrafato e posto nel quadro generale - in acluni casi ho appreso che i verificatori della ASL prediligono l'interruttore sezionatore, mentre altri accolgono anche l'interruttore gneerale inteso come megnetotermico.
A parte questa parentesi, le maggiori case produtrici di articoli impiantistici, hanno realizzato dei Pdf esplicativi con molte soluzioni possibili - basta scaricarli, visionarli e rispettare i requisiti minimi.
A titolo esplicativo, io personalmente sono favorevole - in ambito residenziale - alla adozione di un sotto-quadro per la zona cucina ed elettrodomestici annessi; alcuni installatori lo propongono e lo consigliano altri lo escludono a priori.
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