Buongiorno a Tutti,
mi è capitato in questi giorni di vedere un piccolo azionamento per motori DC (circa 200 W) nei quali la lettura di corrente, per il controllo, viene fatta non su una resistenza di shunt ma sfruttando la Rds-on di un mosfet.
E' una cosa che non avevo mai visto e su due piedi ci vedo solo svantaggi (resistenza non costante per deriva di temperatura, deriva di tensione, maggior costo... ecc.).
Avete esperienza di soluzioni simili? Quale potrebbe essere il motivo della scelta?
Rds-on come shunt
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
6
voti
Beh direi che hai ragione su tutti i fronti meno che uno
... cioè non è accurato, deriva è poco ripetibile ma è economico
In effetti è proprio the cheapest way, non devi aggiungere nessun componente (il MOS è già li per altri motivi), e risparmi trasformatori o shunt. E poi ci metterei anche che non introduci nessuna perdita aggiuntiva (uno shunt dissiperebbe potenza).
Insomma usato ed usabile con le dovute cautele come protezione "grossolana"
In effetti è proprio the cheapest way, non devi aggiungere nessun componente (il MOS è già li per altri motivi), e risparmi trasformatori o shunt. E poi ci metterei anche che non introduci nessuna perdita aggiuntiva (uno shunt dissiperebbe potenza).
Insomma usato ed usabile con le dovute cautele come protezione "grossolana"
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
0
voti
Invece no
carloc, è proprio questa la cosa che non capivo: il mosfet su cui viene fatta la lettura di corrente è stato aggiunto ad hoc e pilotato sempre acceso!
Ho avuto modo di parlare con chi ha progettato la cosa: il dispositivo in più è stato aggiunto "per sicurezza". Il ragionamento è che se si dovesse sfondare il primo ci sarebbe il secondo ad evitare il corto verso terra. Mah...

Ho avuto modo di parlare con chi ha progettato la cosa: il dispositivo in più è stato aggiunto "per sicurezza". Il ragionamento è che se si dovesse sfondare il primo ci sarebbe il secondo ad evitare il corto verso terra. Mah...
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
0
voti
Giovepluvio ha scritto:.. il dispositivo in più è stato aggiunto "per sicurezza". Il ragionamento è che se si dovesse sfondare il primo ci sarebbe il secondo ad evitare il corto verso terra.
Quindi se capisco bene non svolge solo la funzione di uno shunt, bensì controlla grosso modo la corrente assorbita e poi si spegne in caso di superamento di un valore di soglia.
Se è così che funziona direi che ci può stare, ovviamente la soglia di intervento è molto imprecisa.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
No, se ho capito bene il Mosfet sulla cui Rds-on viene letta la corrente viene pilotato come "sempre acceso". Non fa alcun controllo della corrente quindi. Serve semplicemente da "protezione" nel caso si guasti il dispositivo principale. In questa circostanza il micro leggerebbe una corrente molto elevata e comanderebbe la spegnimento.
Detto così sembra un accrocchio... Dovrei avere possibilità di visionare il firmware del micro, a quel punto sarò più preciso.
Intanto grazie per i contributi.
Detto così sembra un accrocchio... Dovrei avere possibilità di visionare il firmware del micro, a quel punto sarò più preciso.
Intanto grazie per i contributi.
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
0
voti
ah quindi lo fanno funzionare come fusibile di potenza autoripristinante.
non male come idea... mentre i fusibili classici quanto sono precisi ? come fanno a provarli ?
non male come idea... mentre i fusibili classici quanto sono precisi ? come fanno a provarli ?
-

ANDREA2013
887 3 6 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
- Messaggi: 710
- Iscritto il: 16 lug 2013, 21:30
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 47 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)