Salve a tutti,
Qualcuno di voi per caso ha mai acquistato qualche marca/modello di moduli fotovoltaici policristallini di larghezza inferiore a 980 mm ?
mi trovo a dover risolvere un problema di sostituzione moduli e non posso installare qualcosa di più largo.
Il vecchio produttore non esiste più.
Moduli fotovoltaici larghi meno di 980 mm?
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sebago,
mario_maggi
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Solo per curiosità, ma non è che poi il GSE (controlli avvenendo) si riservi di sospendere, ricalcolare o peggio ancora interrompere l'incentivo per quell'impianto? Sai com' è... quando si parla di GSE 
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Salvatore Quasimodo
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Prova a controllare qui: http://www.solbian.eu/
Questi pannelli sono ultra flessibili
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rini -
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Per quanto alla domanda: i moduli di dimensioni inferiori a quella che citi sono diversi. Dipende da cos'hai installato attualmente. Se dai indicazioni più precise ti si può suggerire qualcosa di adatto.
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Giovepluvio
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Era quello che credevo anche io fino a ieri.
Poi ho sentito il parere di un ingegnere del GSE (una giovane donna che si occupa di FV) che invitava l'ingegnere (in ambito CTU a quanto ho capito) -che le aveva posto un quesito- ad inoltrare una informativa per un parere preventivo (al GSE) a seguito di una eventuale sostituzione di una serie di moduli (in garanzia e quindi con altri di equivalente potenza nominale) che pur non essendo difettosi risultavano poco performanti, ovvero con un rendimento (in STC) inferiore alle aspettative.
Insomma anche il prof. Carrescia si era chiesto, e le aveva chiesto, il perché di tanto zelo, vista la sostituzione di un pannello in garanzia e vista soprattutto l'immutata potenza nominale dello stesso.
Di risposta, l'ingegnere del GSE, che sembrava molto sensibile alle linee guida gestionali del GSE ha alzato spalluccie e ha ribadito che era meglio inviare una richiesta di parere preventivo.
Ciao
Poi ho sentito il parere di un ingegnere del GSE (una giovane donna che si occupa di FV) che invitava l'ingegnere (in ambito CTU a quanto ho capito) -che le aveva posto un quesito- ad inoltrare una informativa per un parere preventivo (al GSE) a seguito di una eventuale sostituzione di una serie di moduli (in garanzia e quindi con altri di equivalente potenza nominale) che pur non essendo difettosi risultavano poco performanti, ovvero con un rendimento (in STC) inferiore alle aspettative.
Insomma anche il prof. Carrescia si era chiesto, e le aveva chiesto, il perché di tanto zelo, vista la sostituzione di un pannello in garanzia e vista soprattutto l'immutata potenza nominale dello stesso.
Di risposta, l'ingegnere del GSE, che sembrava molto sensibile alle linee guida gestionali del GSE ha alzato spalluccie e ha ribadito che era meglio inviare una richiesta di parere preventivo.
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Aggiungo al precedente, scusandomi con
demos81 se vado un po' in OT,
come ben saprai
Giovepluvio, una comunicazione con allegata documentazione va inoltrata al GSE anche in caso di spostamento dell'impianto FV nell'ambito di una stessa particella catastale o da una falda all'altra di un edificio. Allo stesso modo lo stesso gestore richiede una comunicazione documentata in caso di spospensione superiore ai 15 gg (mi pare) dell'impianto di generazione FV, specificandone le motivazioni.
Cosa strana, nelle linee guida del GSE, non c' è una voce che indichi i tempi massimi di risposta (da parte loro) alle richieste del produttore/utente in merito di modifiche che rientrino nel mantenimento o al massimo nel ritocco al ribasso della tariffa incentivata.
Ci sono richieste ancora inevase di quasi un semestre. Dicono che piano piano risponderanno a tutte, mah!
E quando si è parlato della "patata bollente" SdA (sistemi di accumulo), hanno prontamente girato la responsabilità alle autorità che devono esprimeri in merito (sottointendo si tratti dell' AEEG), ma immagino che anche quando ciò avverrà... <omissis>
come ben saprai
Cosa strana, nelle linee guida del GSE, non c' è una voce che indichi i tempi massimi di risposta (da parte loro) alle richieste del produttore/utente in merito di modifiche che rientrino nel mantenimento o al massimo nel ritocco al ribasso della tariffa incentivata.
Ci sono richieste ancora inevase di quasi un semestre. Dicono che piano piano risponderanno a tutte, mah!
E quando si è parlato della "patata bollente" SdA (sistemi di accumulo), hanno prontamente girato la responsabilità alle autorità che devono esprimeri in merito (sottointendo si tratti dell' AEEG), ma immagino che anche quando ciò avverrà... <omissis>
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Scherzi a parte il mio posto precedente era desunto proprio dalle opinioni espresse in stesso contesto, a Bologna.
Tutto vero quello che dici ma la sostituzione per malfunzionamento (sia di pannelli che di inverter) è sempre stata prevista. Non ci vedo particolari criticità.
La questione del modulo "poco performante" invece è del tutto diversa... Almeno nelle menti dalla visione ristretta del GSE. Pur sempre di burocrati si tratta... più di tanto non si può pretendere.
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Giovepluvio
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Giovepluvio ha scritto:Quella lì invia una mail di richiesta anche per andare in bagno mi sa!
E' proprio questo il punto. Ma non è il consiglio di un "terzo", è parte in causa al problema, e se non hai modo di rapportarti con altri individui, o di leggere nero su bianco i limiti di quello che si può e di quello che non si può fare (o che essi si siano inventanti pretestuosamente non si possa fare), viste le innumerevoli condizioni e sub condizioni dei vari conti energia, cominci davvero a temere che ogni occasione sia gradita per tagliare incentivi.
Si arriva appunto a casi paradossali, in cui l'utente debba informare il GSE anche circa la sostituzione di uno o più moduli (con equivalenti in Pn) ritenuti difettosi, così come di un inverter o altro componente, con l'unica aggravante di impallare il servizio di espletamento pratiche inutili dello stesso gestore.
Sul modulo poco performante, "loro" non possono esprimersi, il rendimento complessivo del sistema FV, fortunatamente non è sotto alcuna giurisdizione, tantomeno la loro
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Scusate il ritardo nel rispondere ma la giornata di ieri è stata "movimentata".
Da quel che mi han spiegato telefonicamente dal GSE, ma di cui ho avuto conferma in passato a seguito di sostituzione di moduli guasti, l'importante è il rispetto della potenza nominale installata e della tipologia di integrazione.
Se per esempio ho un impianto parzialmente integrato e mi si rompe un modulo policristallino da 240 W di marca X posso rimpiazzarlo con un modulo da 240 W policristallino di altra marca.
Se sono in totalmente integrato posso far lo stesso purché il modulo sia sempre e solo policristallino, ma devo motivarlo e non posso alterare lo stato dell'integrazione architettonica.
In tutti i casi se metto un modulo più potente (anche solo un 250Wp) devo far l'impianto con un modulo in meno perché non si può superare quella contrattualizzata col GSE.
il mio dramma è che ho una soluzione totalmente integrata del 2010 in cui il modulo è integrato nell'elemento di copertura e può avere al massimo una larghezza di 980 mm.
Se penso di montare un modulo di larghezza superiore ho il problema che violo i termini dell'integrazione architettonica; così rischio di perdere bonus di incentivo su un impianto da 1 MWp per una stupidata da 50 pannelli danneggiati.
Sto spedendo una raccomandata al GSE con un interpello su quesito specifico con tanto di disegni 3D... anche se mi risponderanno quando mio figlio avrà la barba ho comunque il problema di trovare il prodotto sostitutivo.
Da quel che mi han spiegato telefonicamente dal GSE, ma di cui ho avuto conferma in passato a seguito di sostituzione di moduli guasti, l'importante è il rispetto della potenza nominale installata e della tipologia di integrazione.
Se per esempio ho un impianto parzialmente integrato e mi si rompe un modulo policristallino da 240 W di marca X posso rimpiazzarlo con un modulo da 240 W policristallino di altra marca.
Se sono in totalmente integrato posso far lo stesso purché il modulo sia sempre e solo policristallino, ma devo motivarlo e non posso alterare lo stato dell'integrazione architettonica.
In tutti i casi se metto un modulo più potente (anche solo un 250Wp) devo far l'impianto con un modulo in meno perché non si può superare quella contrattualizzata col GSE.
il mio dramma è che ho una soluzione totalmente integrata del 2010 in cui il modulo è integrato nell'elemento di copertura e può avere al massimo una larghezza di 980 mm.
Se penso di montare un modulo di larghezza superiore ho il problema che violo i termini dell'integrazione architettonica; così rischio di perdere bonus di incentivo su un impianto da 1 MWp per una stupidata da 50 pannelli danneggiati.
Sto spedendo una raccomandata al GSE con un interpello su quesito specifico con tanto di disegni 3D... anche se mi risponderanno quando mio figlio avrà la barba ho comunque il problema di trovare il prodotto sostitutivo.
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