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Capacità conduttori rettilinei paralleli

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[1] Capacità conduttori rettilinei paralleli

Messaggioda Foto Utenteellosma » 24 apr 2014, 15:35

Ho un esempio sul mio libro che non riesco a capire. Devo trovare la capacità fra due conduttori , rettilinei di raggio R e posti a distanza D (con R < D ) con lunghezza l. Le tensioni sono dette V1 e V2 e le cariche +Q e - Q. Nell'esempio svolto il libro prima di arrivare alla capacità trova il potenziale P dovuto al conduttore 1, dovuto al conduttore 2 e dovuto ad entrambi i conduttori. In seguito viene trovato il potenziale del conduttore 1 e 2. Sinceramente trovo davvero parecchie difficoltà nel capire il metodo adottato , così ho cercato in rete altri esempio più o meno simili. Dopo diverse ricerche ho trovato questo http://www.pd.infn.it/~ronchese/fis2ing/corso/exe/comp040714.pdf ma non capisco il motivo per il quale in questo caso si calcola la differenza di potenziale limitando l'integrale da r a B-r. Nello stesso punto , il mio libro limita l'integrale da r a B , senza sottrarre l'integrale. Prima di disturbarvi con lunghe spiegazioni , potreste consigliarmi qualche link con un esempio simile in modo che possa capire da sola e solo successivamente chiedere chiarimenti più' approfonditi?? Grazie mille
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[2] Re: Capacità conduttori rettilinei paralleli

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 25 apr 2014, 12:43

Ti ho spostato l'argomento in Fisica generale.

ellosma ha scritto:Sinceramente trovo davvero parecchie difficoltà nel capire il metodo adottato


Be' il calcolo della capacità richiede tipicamente due passi preliminari:

1) Calcolo del campo tra due conduttori supponendo che su uno ci sia una carica q e sull'altro ci sia una carica -q. In questo passo si fanno spesso delle ipotesi semplificatrici per rendere trattabile il problema (quanto queste ipotesi siano realistiche, è un altro problema).
2) Calcolo della differenza di potenziale a partire dal campo trovato al passo 1).

ellosma ha scritto:ma non capisco il motivo per il quale in questo caso si calcola la differenza di potenziale limitando l'integrale da r a B-r. Nello stesso punto , il mio libro limita l'integrale da r a B , senza sottrarre l'integrale.


Bisognerebbe sapere come viene considerata la distanza tra i due conduttori: centro-centro? distanza minima tra le superfici? Purtroppo spesso i testi dei problemi sottindentono alcune specificazioni che andrebbero invece esplicitate.
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