Calcolare la potenza attiva, reattiva, e apparente erogata dal generatore reale di tensione E1 R1.










Quale approccio adottereste voi?
Io credo che come prima cosa credo convenga ricavare l'equivalente di Thevenin della rete a valle del bipolo E1 R1, così il circuito perde una maglia e diviene più semplice da analizzare.
Il punto è che ciò che mi resta è compunque molto complesso da risolvere con il metodo delle maglie o quello dei potenziali ai nodi in un ora.
Ho provato ad applicare il principio di sovrapposizione degli effetti, ma dopo aver operato qualche riduzione serie o parallelo vengon fuori comunque numeri enormi.
Possibile che non esista un approccio rapido?

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