Ciao a tutti,
mi sono imbattuto su un progetto che assieme ad un mio amico stiamo affrontando. Dopo molte discussioni sui materiali da utilizzare per realizzare la struttura abbiamo definito anche le dimensioni in mm; ovvero: 500x500x500. L'elettronica di controllo è OK e il firmware modula un segnale in PWM attraverso dei calcoli PID (semplificati) il tutto realizzato con il PIC 16D1827. Il PIC gestisce anche delle ventole di immissione aria per la ventilazione (per non fare un clima troppo secco).
Il nostro piccolo problema ora, è il dimensionamento dell'elemento riscaldante. Lo scopo è anche quello di realizzare qualcosa a basso consumo non più di 250W
1) Cosa posso mettere per riscaldare la superficie?
2) Come calcolo il dimensionamento della resistenza riscaldante?
3) Dove la reperisco?
Grazie a tutti
Lcua31989
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IsidoroKZ
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250 W come ordine di grandezza è già molto. Rischi che scaldi rapidamente, (che può essere un bene per fare delle simulazioni), ma bisogna considerare la fonte di energia.
Il dove reperirle dipende dalla loro forma, strettamente legata all'uso che se ne fa. Le resistenze sono solitamente molto compatte e devono essere montate a stretto contatto solidale con la superficie da scaldare, altrimenti si bruciano. Per un progetto accademico sarebbe forse più facile adottare alcune resistenze corazzate da 50 W, opportunamente collegate e montate su una piastra di scambio termico.
Il dove reperirle dipende dalla loro forma, strettamente legata all'uso che se ne fa. Le resistenze sono solitamente molto compatte e devono essere montate a stretto contatto solidale con la superficie da scaldare, altrimenti si bruciano. Per un progetto accademico sarebbe forse più facile adottare alcune resistenze corazzate da 50 W, opportunamente collegate e montate su una piastra di scambio termico.
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Candy
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Candy ha scritto:250 W come ordine di grandezza è già molto. Rischi che scaldi rapidamente, (ch? e può essere un bene per fare delle simulazioni), ma bisogna considerare la fonte di energia.
Il dove reperirle dipende dalla loro forma, strettamente legata all'uso che se ne fa. Le resistenze sono solitamente molto compatte e devono essere montate a stretto contatto solidale con la superficie da scaldare, altrimenti si bruciano.
1) cosa intendi che devono essere montate in modalità solidale? Puoi spiegare meglio per favore
Candy ha scritto:Per un progetto accademico sarebbe forse più facile adottare alcune resistenze corazzate da 50 W, opportunamente collegate e montate su una piastra di scambio termico.
2) Puoi dirmi dove le posso comperare cortesemente?
Ciao
lcua31980
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