Vediamo se riesco a spiegare così (sì, l'immagine fa schifo):

Diagramma vettoriale a carico trascurando Ri, con delta in verde e fi in rosso.
Dagli appunti che ho, il nostro insegnate dice (parlando del parallelo): "fornendo più coppia all'alternatore, la ruota polare accelera portando E0 in anticipo su Vf (come nell'immagine). [...] Pertanto il generatore eroga potenza attiva e reattiva capacitiva". Ok, P dipende dal sen(delta) quindi, come mostrato dalla circonferenza goniometrica, ci stà. Q dipende dal cos(delta), in questo caso negativo e quindi va bene.
"Aumentando Ie, aumenta anche E0, ed il generatore eroga la stessa potenza attiva mentre la Qc si riduce fino a diventare induttiva"
Per la potenza attiva che rimane "costante" mi sono data questa spiegazione:

Cioè che la nuova E0 , in verde, "lavori" sulla stessa verticale della E0 vecchia, mantenedo così costante la grandezza di quel cateto in azzurro (c'è però una riduzione di delta...). La Q che diventa induttiva mi sfugge...
Ancora più problematico, per me, è capire il passaggio da generatore a motore! Se la macchina rallenta, E0 si porta in ritardo rispetto a Vf...l'angolo delta quindi si porta sul primo quadrante, ma sia il seno che il coseno sono positivi! Secondo quella circonferenza goniometrica, il diagramma dovrebbe spostarsi sul quarto quadrante, dove il seno è negativo ed il coseno è positivo, per poter dire che la macchina sta assorbendo una potenza attiva ed una potenza reattica induttiva
How is it possible?
Chiara la spigazione su B-E vs Potier!
Grazie per la pazienza!
