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Quadro elettrico Atex 3D

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[1] Quadro elettrico Atex 3D

Messaggioda Foto Utentedinluc » 8 lug 2014, 0:07

Ciao a tutti! Mi occupo di progettazione e realizzazione di quadri elettrici di automazione industriale. Devo certificare un quadro atex 3D per zona 22 ma non trovo sul mercato nessun sezionatore bloccoporta certificato per questa zona, trovo solo sezionatori con manopole IP65/IP66. Per ovviare a questo problema fino ad oggi ho utilizzato un sezionatore in cassetta (Gewiss) separato dal quadro elettrico principale, ma non mi sembra la soluzione più corretta.
Il metodo di protezione che abitualmente utilizzo per quadri in zona 22 è il tD.

Qualcuno sa dirmi se questa soluzione è corretta e se ci sono sul mercato sezionatori con comando rinviato bloccoporta adatti alle mie esigenze?

grazie mille!!!
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[2] Re: quadro elettrico Atex 3D

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 8 lug 2014, 7:32

Noi di tanto in tanto utilizziamo dei quadretti ATEX per gli impianti di riscaldamento che facciamo per le cisterne e i container. Utilizziamo quadretti della Coelbo, nel quadretto c'è un sezionatore con maniglia in porta , varie lampade e vari fori filettati per le uscite (gli accessori per predisporre le uscite vengono forniti con il quadretto). In fase di ordine tu predisponi un layout con la disposizione delle apparecchiature e le loro caratteristiche e in base a quello ti viene data la cassetta con gia montate le apparecchiature, compreso il sezionatore
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[3] Re: Quadro elettrico Atex 3D

Messaggioda Foto Utentemssbsn » 8 lug 2014, 16:03

Ciao Massimo,
Intanto ti informo che il modo di protezione tD non è più valido, in quanto previsto nella norma EN61241-1:2004 la cui validità è scaduta a Ottobre 2012. La norma in questione è stata rimpiazzata con la EN60079-31:2009, che prevede, per la zona 22, il modo di protezione tc. (Questo è il sito ufficiale dell'UE dove trovi l'informazione: http://ec.europa.eu/enterprise/policies/european-standards/harmonised-standards/equipment-explosive-atmosphere/index_en.htm ).
Per il tuo quadro ATEX per zona 22 con modo di protezione tc in teoria ti basterebbe un interruttore IP65 (addirittura IP55 in certi casi), perché le apparecchiature interne alla custodia possono essere standard. L'importante è che tutto il quadro superi i vari test previsti dalla norma che ti ho scritto sopra.
Ciao!
Massimo
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[4] Re: Quadro elettrico Atex 3D

Messaggioda Foto Utentemssbsn » 8 lug 2014, 16:04

mssbsn ha scritto:Ciao Massimo,


Scusa Massimo, ovviamente mi rivolgevo a dinluc...
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[5] Re: Quadro elettrico Atex 3D

Messaggioda Foto Utentedinluc » 8 lug 2014, 20:16

Grazie mssbsn,
la tua risposta mi è stata molto utile, soprattutto per accorgermi che dal 2013 ho costruito diversi quadri elettrici certificandoli con una dichiarazione di conformità "scaduta"..... #-o
La cosa strana è che ho appena realizzato un quadro con la metodologia che ho descritto sopra e mi trovo il sezionatore in cassetta (Gewiss) certificato tc, mentre la cassetta (Sarel - Schneider) riporta è dichiarata tD, e la dichiarazione di conformità è datata 2014...

Nell'attesa di reperire e studiarmi la EN60079-31:2009 (ho solo la EN60079-14:2008-10 e parla ancora di costruzioni tD...) sai se posso trovare in rete una "guida" aggiornata?

grazie ancora!

Ciao
Luca
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[6] Re: Quadro elettrico Atex 3D

Messaggioda Foto Utentemssbsn » 9 lug 2014, 9:04

dinluc ha scritto:La cosa strana è che ho appena realizzato un quadro con la metodologia che ho descritto sopra e mi trovo il sezionatore in cassetta (Gewiss) certificato tc, mentre la cassetta (Sarel - Schneider) riporta è dichiarata tD, e la dichiarazione di conformità è datata 2014...

E' una situazione comune di molti costruttori. Un po' perché la norma ATEX è molto complessa, ed è difficile tenersi aggiornati, un po' perché le zone DUST sono di fatto snobbate dal mercato, un po' perché gli organismi notificati che devono rilasciare le certificazioni aggiornate hanno tempi biblici (quest'ultimo caso non vale però per la zona 22 che consente l'autocertificazione da parte del costruttore)

dinluc ha scritto:Nell'attesa di reperire e studiarmi la EN60079-31:2009 (ho solo la EN60079-14:2008-10 e parla ancora di costruzioni tD...) sai se posso trovare in rete una "guida" aggiornata?

Non capisco di che guida parli... La norma dovrebbe essere più che sufficiente. Comunque da "tD" a "tc" non credo che cambi molto dal punto di vista delle prove da superare, quanto della marcatura da apporre.
Posso chiederti io quali sono le tue marche preferite quando devi fare un impianto ATEX?

Ciao!
Massimo
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[7] Re: Quadro elettrico Atex 3D

Messaggioda Foto Utentedinluc » 11 lug 2014, 1:47

Per quanto riguarda quadri in zona 22 (e devo dire che ultimamente me ne stanno commissionando diversi) utilizzo generalmente casse della Sarel (Schneider) serie Spacial 3D, e pulsanteria Schneider della serie XB4 Atex per zona 22. Come ti accennavo come sezionatore generale monto solitamente un sezionatore in cassetta della Gewiss, a fianco del quadro principale....ma se basta un sezionatore "comune" con manopola IP 65, questa soluzione la metto in archivio !:-)

Quando invece devo realizzare quadri per zona 1 e 2, quindi custodie Ex d solitamente faccio riferimento alla AD-Viganò di Milano.

Come Junction box invece utilizzo scatole SDV o ST della ETA oppure scatole serie AS della AD-Viganò.

Tu invece cosa utilizzi nei quadri Atex?

ciao!!
Luca
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[8] Re: Quadro elettrico Atex 3D

Messaggioda Foto Utentemssbsn » 14 lug 2014, 17:25

Ciao Luca,

Ti ho detto che puoi utilizzare anche un interruttore standard, perché il modo di protezione "tc" consente anche apparecchiature standard dentro la custodia. L'importante è che l'atmosfera esplosiva rimanga all'esterno e che non si generino sovratemperature che possano innescare l'esplosione.
Per questo motivo bisogna che il quadro finito superi tutte le prove ATEX richieste (invecchiamento, IP, sovratemperatura, ecc.).

Io non faccio quadri ATEX, però mi occupo della materia. :-)

Buon lavoro!

Massimo
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