Salve ragazzi, dovrei verificare un impianto per la certificazione.
Ho notato che per alimentare le telecamere hanno usato gli alimentatori a spina su delle prese collegate alle 220 V dell'impianto generale inscatolate in una scatola di derivazione ip67.
Tecnicamente se la presa è a norma, quindi marchiata di tutti i requisiti necessari, e l'alimentatore a spina è a norma non dovrebbe comportarmi problemi in fase di certifica dell'impianto, giusto?
Attendo vostra risposta. Qualora abbiate riferimenti dove leggere informazioni a riguardo ne sarei lieto.
Inoltre, per spezzare la tratta di un cavo multipolare (9P+T), hanno usato dei classici mammuth inseriti in scatole ip67, posso considerarli a norma? Avete riferimenti a riguardo?
Quesito per certificazione impianto videosorveglianza
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Ma scusa, perché spezzare una tratta se non è necessario fare delle derivazioni?
Comunque se gli alimentatori sono inseriti in una spina ip67 immagino che siano quelle con lo sportellino che si chiude, quindi quando resta inserito l'alimentatore e lo sportellino sta su l'IP67 si va a far benedire.... soprattutto perché anche l'alimentatore dovrebbe essere stagno...
se non ho capito male
Comunque se gli alimentatori sono inseriti in una spina ip67 immagino che siano quelle con lo sportellino che si chiude, quindi quando resta inserito l'alimentatore e lo sportellino sta su l'IP67 si va a far benedire.... soprattutto perché anche l'alimentatore dovrebbe essere stagno...
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kevinpirola
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fui86 ha scritto:Salve ragazzi, dovrei verificare un impianto per la certificazione.
Certificazione??? Che tipo e su che norma di riferimento?
fui86 ha scritto:Ho notato che per alimentare le telecamere hanno usato gli alimentatori a spina su delle prese collegate alle 220 V dell'impianto generale inscatolate in una scatola di derivazione ip67.
Tecnicamente se la presa è a norma, quindi marchiata di tutti i requisiti necessari, e l'alimentatore a spina è a norma non dovrebbe comportarmi problemi in fase di certifica dell'impianto, giusto?
Se non lo sai tu che devi "certificare" chi lo deve sapere????
fui86 ha scritto:Attendo vostra risposta. Qualora abbiate riferimenti dove leggere informazioni a riguardo ne sarei lieto.
Inoltre, per spezzare la tratta di un cavo multipolare (9P+T), hanno usato dei classici mammuth inseriti in scatole ip67, posso considerarli a norma? Avete riferimenti a riguardo?
Le derivazioni in scatola sono ammesse, i mammuth sono morsetti non molto affidabili e li eviterei, ma è una giunzione interrata?
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Ciao Michele, si dovrei interessarmi alla certificazione di questo impianto ma sulla 64-8 non ho trovato riferimenti in merito. Le derivazioni vengono fatte su questo cavo a 10 poli da scatole interrate fino a scatole di derivazione poste su pareti.
Il problema è che non riesco a reperire informazioni a riguardo relative agli alimentatori in questione .
Chiedo giust'appunto supporto a voi .
Il problema è che non riesco a reperire informazioni a riguardo relative agli alimentatori in questione .
Chiedo giust'appunto supporto a voi .
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fui86 ha scritto:Ciao Michele, si dovrei interessarmi alla certificazione di questo impianto ma sulla 64-8 non ho trovato riferimenti in merito. Le derivazioni vengono fatte su questo cavo a 10 poli da scatole interrate fino a scatole di derivazione poste su pareti.
Il problema è che non riesco a reperire informazioni a riguardo relative agli alimentatori in questione .
Chiedo giust'appunto supporto a voi .
Allora, chiariamo, la certificazione di un impianto non esiste, esiste la "dichiarazione di conformità" ai sensi DM 37/08, ovvero, l'installatore qualificato che HA REALIZZATO l'impianto ne dichiara la sua conformità alla regola dell'arte e se ne assume la responsabilità. Alla luce di questo, per capire e risponderti meglio, mi spieghi cosa dovresti certificare? qual è il tuo ruolo?
N.B. La CEI 64-8 NON si occupa di alimentatori.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Ecco io devo realizzare la dichiarazione di conformità dell'impianto.
Ora non so come regalarmi sul fatto di queste derivazioni dell'alimentazione elettrica e sugli alimentatori in questione .
Sapreste darmi supporto a riguardo ?
Ora non so come regalarmi sul fatto di queste derivazioni dell'alimentazione elettrica e sugli alimentatori in questione .
Sapreste darmi supporto a riguardo ?
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fui86 ha scritto:Ecco io devo realizzare la dichiarazione di conformità dell'impianto.
Ora non so come regalarmi sul fatto di queste derivazioni dell'alimentazione elettrica e sugli alimentatori in questione .
Sapreste darmi supporto a riguardo ?
Ecco, bene, chiarito il punto. Scusa la banalità, ma di solito chi fa un determinato lavoro dovrebbe sapere se quanto fatto è corretto o meno, perché ci dovrebbe pensare prima di farlo. Almeno questo è il minimo sindacale richiesto agli installatori qualificati DM 37/08.
A parte questo, le derivazioni devono sottostare a queste regole:
- protezione dei contatti diretti -> ci siamo, sono all'interno di un involucro.
- protezione da cortocircuito e sovracorrenti -> le protezioni sono a monte, ma se c'è un allentamento dei morsetti NON intervengono e ci possono essere surriscaldamenti localizzati nel tempo, le correnti in gioco sono poche ma io eviterei il più possibile il rischio evitando il più possibile le derivazioni e dove sono proprio necessarie farle nel miglior modo possibile che non è certamente con i mammuth!
- Dal punto di vista prestazionale quelle derivazioni all'esterno, pur in involucro IP67 non è detto che nel tempo rimangano sempre all'asciutto, l'umidità è nell'aria, l'aria è un gas ed entra nell'involucro anche se IP67.
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Purtroppo avrei dovuto fare dei corsi ad hoc per questi impianti ma non si ha la disponibilità economica in azienda per poterla fare.
Mi sto istruendo attraverso le casistiche studiando le norme CEI .
Ad ogni modo pensavo di sostituire gli alimentatori in questione con alimentatori Cabur industriali e inserire una barra din nella scatola di derivazione in modo da avere una resistenza agli agenti, sicuramente maggiore.
Che ne pensate ?
Mi sto istruendo attraverso le casistiche studiando le norme CEI .
Ad ogni modo pensavo di sostituire gli alimentatori in questione con alimentatori Cabur industriali e inserire una barra din nella scatola di derivazione in modo da avere una resistenza agli agenti, sicuramente maggiore.
Che ne pensate ?
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fui86 ha scritto:.
Che ne pensate ?
Dipende dallo scopo e da cosa era previsto a progetto/capitolato e/o le richieste del cliente. Se fosse una banca devi garantire delle prestazioni, se è il giardino di casa di qualcuno hai una situazione diversa...
Attenzione, non ho scritto che quanto predisposto non sia a norma, perché le norme tecniche riguardano principalmente la sicurezza. La parte prestazionale, se non c'è una norma specifica viene espressa dal capitolato speciale d'appalto, è un vincolo contrattuale tra le parti.
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Poche idee e molto confuse!
Se redigi la DdC sei il responsabile tecnico dell'azienda installatrice, quindi poche chiacchiere hai avallato una realizzazione che tu non sai fare, ergo la tua azienda non Sto arrivando! fare.
se la stai realizzando per conto di un altro, il discorso fatto sopra non vale per te in particolare ma resta valido in generale.
Come se ne esce? Chiamando uno che Sto arrivando! come uscirne ed imparando da lui.
Sono brusco e scontroso? Si è vero, pazienza.
Da un punto di vista tecnico, non è nemmeno chiaro quello che è stato realizzato! Sembra di capire che è stato impiegato un alimentatore tipo "caricabatterie".
Se fosse vera la mia assunzione, la costruzione di cui hai parlato (alimentatore in IP67) potrebbe essere totalmente fuori norma o accidentalmente a norma, certo è che la scelta delle videocamere non è saggia: quelle per esterno hanno una alimentazione di un certo tipo.
Inoltre se la presa è a norma non significa che vada bene. E' come dire che prendo una putrella di acciaio "a norma" e la sottodimensiono ma lo stesso va bene per reggere un ponte... ti pare possibile?
Se redigi la DdC sei il responsabile tecnico dell'azienda installatrice, quindi poche chiacchiere hai avallato una realizzazione che tu non sai fare, ergo la tua azienda non Sto arrivando! fare.
se la stai realizzando per conto di un altro, il discorso fatto sopra non vale per te in particolare ma resta valido in generale.
Come se ne esce? Chiamando uno che Sto arrivando! come uscirne ed imparando da lui.
Sono brusco e scontroso? Si è vero, pazienza.
Da un punto di vista tecnico, non è nemmeno chiaro quello che è stato realizzato! Sembra di capire che è stato impiegato un alimentatore tipo "caricabatterie".
Se fosse vera la mia assunzione, la costruzione di cui hai parlato (alimentatore in IP67) potrebbe essere totalmente fuori norma o accidentalmente a norma, certo è che la scelta delle videocamere non è saggia: quelle per esterno hanno una alimentazione di un certo tipo.
Inoltre se la presa è a norma non significa che vada bene. E' come dire che prendo una putrella di acciaio "a norma" e la sottodimensiono ma lo stesso va bene per reggere un ponte... ti pare possibile?
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