Salve a tutti! Ho un grosso dubbio relativo all'utilizzo di un filtro passa basso. Vorrei capire la differenza tra questi due casi:
1) due onde quadre vengono sottratte tra loro, e il filtraggio avviene dopo il nodo sommatore (che in realtà è sottrattore);
2) due onde quadre vengono prima filtrate e poi sottratte tra loro.
C'è qualcuno che può aiutarmi a capire quale sia l'approccio migliore?
Grazie a tutti
Dubbi su filtraggio
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claudiocedrone
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Si, che in un caso servano due filtri mentre nell'altro solo uno l'avevo capito, ma mi chiedevo se e come il segnale d'uscita nei due casi sia diverso.
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Chiamiamo i due segnali
e
. A questi due segnali puoi applicare la trasformata di Fourier per valutarne lo spettro, che risulta rispettivamente
e
. Chiamando
la risposta impulsiva del filtro, nei due casi ti ritrovi in uscita:
1)
2)
Questo poiché la trasformata di Fourier è lineare. Sviluppando la prima a parentesi ottieni
, che è esattamente uguale alla seconda, per cui formalmente non esiste differenza tra i due metodi.
e
. A questi due segnali puoi applicare la trasformata di Fourier per valutarne lo spettro, che risulta rispettivamente
e
. Chiamando
la risposta impulsiva del filtro, nei due casi ti ritrovi in uscita:1)

2)

Questo poiché la trasformata di Fourier è lineare. Sviluppando la prima a parentesi ottieni
, che è esattamente uguale alla seconda, per cui formalmente non esiste differenza tra i due metodi.0
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Quoto assolutamente la risposta di gill90.
Se volessi avere anche un riscontro visivo ti consiglio, quando vuoi vedere l'effetto dell'utilizzo di filtri, di trasformare tutto in frequenza. Per quanto riguarda l'onda quadra, il grafico in frequenza è costituito da una serie di armoniche di cui la prima è la fondamentale e dovrebbe avere ampiezza e frequenza pari a quelle dell'onda quadra e successivamente con ampiezza decrescente e frequenze multiple vi sono le armoniche.
Il filtro non fa altro che tagliare le armoniche successive alla frequenza di taglio per cui o sommi prima e poi tagli o viceversa il risultato non cambia
Se volessi avere anche un riscontro visivo ti consiglio, quando vuoi vedere l'effetto dell'utilizzo di filtri, di trasformare tutto in frequenza. Per quanto riguarda l'onda quadra, il grafico in frequenza è costituito da una serie di armoniche di cui la prima è la fondamentale e dovrebbe avere ampiezza e frequenza pari a quelle dell'onda quadra e successivamente con ampiezza decrescente e frequenze multiple vi sono le armoniche.
Il filtro non fa altro che tagliare le armoniche successive alla frequenza di taglio per cui o sommi prima e poi tagli o viceversa il risultato non cambia
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Idealmente ha ragionissimo
gill90
, cioè il tutto si riduce ad una applicazione della linearità dei sistemi.
Più praticamente invece differenze e ce ne potrebbero essere. Quale sia la soluzione migliore dipende.... dipende dai segnali, dipende da come sono realizzati i filtri ed il sommatore e dipende anche da cosa ti aspetti dal circuito....
Ti faccio due esempi di due situazioni opposte:
1) prima differenza poi filtro,
in questo caso eventuali disturbi ad alta frequenza potrebbero raggiungere il sommatore e magari (se la sua banda non è sufficiente ed i disturbi sono di livello elevato) farlo lavorare "male" fuori linearità.
2) prima filtri poi differenza,
risolvi (forse) il problema di cui sopra ma se le tolleranze dei componenti portano i due filtri ad avere risposte diverse hai che applicando due segnali identici (lo stesso segnale) ai due ingressi NON hai uscita nulla come ti aspetteresti.

insomma ci potrebbero essere buoni motivi per farlo in un modo o nell'altro
, cioè il tutto si riduce ad una applicazione della linearità dei sistemi.Più praticamente invece differenze e ce ne potrebbero essere. Quale sia la soluzione migliore dipende.... dipende dai segnali, dipende da come sono realizzati i filtri ed il sommatore e dipende anche da cosa ti aspetti dal circuito....
Ti faccio due esempi di due situazioni opposte:
1) prima differenza poi filtro,
in questo caso eventuali disturbi ad alta frequenza potrebbero raggiungere il sommatore e magari (se la sua banda non è sufficiente ed i disturbi sono di livello elevato) farlo lavorare "male" fuori linearità.
2) prima filtri poi differenza,
risolvi (forse) il problema di cui sopra ma se le tolleranze dei componenti portano i due filtri ad avere risposte diverse hai che applicando due segnali identici (lo stesso segnale) ai due ingressi NON hai uscita nulla come ti aspetteresti.

insomma ci potrebbero essere buoni motivi per farlo in un modo o nell'altro
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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Grazie mille a tutti, siete davvero gentili e chiari nelle spiegazioni!
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