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[CDEY] Alimentatore da banco - Front Panel

Progettazione collaborativa: dall'idea alla formazione del gruppo di lavoro per la realizzazione di un prodotto finito.

Moderatore: Foto Utentebrabus

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[1] [CDEY] Alimentatore da banco - Front Panel

Messaggioda Foto Utentekevinpirola » 6 ago 2014, 4:33

Posso intrufolarmi in questo thread?? Foto UtenteFedericoSibona Foto Utentebrabus visto che l'OP originale non c'è più mi piacerebbe cambiare un po' le carte in tavola e progettare un alimentatore da banco "definitivo".

Qualcosa che chiaramente dovrebbe essere in formato kit e magari anche con un bel case che possa essere una versione entrylevel dei più blasonati marchi...


Insomma, facciamo una roba come si deve?

Le specifiche su cui potremmo lavorare potrebbero essere queste:

tensione 0÷32V
corrente 0÷5A
controllo corrente e tensione

Si potrebbe anche immaginare di non restare esclusivamente su un sistema di controllo analogico con i classici 2 potenziometri e buonanotte, bensì di implementare una regolazione tramite tastierino numerico e un display (appoggiandosi su un arduino ad esempio).

Se vogliamo pensare di creare progettare un kit l'importante è che il prezzo del prodotto finito sia sotto i 200€ (con 400€ viene un alimentatore da banco tektronix).

Io ho già un bel trasformatore che potrebbe fare al caso nostro (un bestione da qualche chilo) e ho anche vari toroidali da 12V e un piccoletto da 100W mi pare a 24 V se ci possono servire.


A mio avviso gli step di progettazione potrebbero essere:

A. Convalida delle specifiche sulla base del trasformatore e della spesa massima.
B. Sistema di interfaccia tra controlli digitali (che sostituiscono solo i 2 potenziometri) e alimentatore analogico.
C. Progettazione vera e propria dell'alimentatore, test per tensioni e correnti, risposta in frequenza e caratterizzazione
D. Il resto, PCB, BOM, kit etc etc (l'importante è che queste cose si riassumano in parole di 3 lettere).


Partiamo dal presupposto che la proposta parte da me, ma non nasce per una mia necessità di avere un alimentatore da banco, bensì per creare realizzare effettivamente un qualcosa di bello e funzionale, che non sia un accrocchio di cose né un compromesso per soddisfare la fretta di un OP di utilizzarlo.

Secondo presupposto, dato l'accento che ho sentito nei video e gli spudorati riferimenti a professori di padova (dove io studio), sono anche in zona Foto Utentebrabus, perciò si può tranquillamente lavorare a 4 mani e 1 cervello (il suo, il mio un po' meno) sul progetto.


Se vi può interessare incatramarsi in un progetto del genere io domani tiro fuori il trasformatore e scrivo i suoi dati.
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[2] Re: [CDEY] Alimentatore variabile semplice

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 6 ago 2014, 8:10

Io sono sempre per soluzioni semplici quando le soluzioni più complesse non diano vantaggi funzionali evidenti. Questo per dire che, a mio parere, il caro, vecchio buon potenziometro va benissimo per regolare tensione e corrente ;-)

Il progetto dovrà essere versatile e flessibile, nel senso che, nei limiti dell'elettronica scelta, cambiando pochi componenti e/o regolando qualche trimmer e/o aggiungendo pass transistors dovrà essere in grado di adattarsi a diverse esigenze di tensione e corrente massime (e minime) richieste.
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[3] Re: [CDEY] Alimentatore variabile semplice

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 6 ago 2014, 9:53

Concordo ed aggiungo che 0/32V e 0/5A sono valori difficili da ottenere con un lineare.
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[4] Re: [CDEY] Alimentatore variabile semplice

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 6 ago 2014, 10:04

Quanto meno si dovrà disporre di un trasformatore con secondario a presa centrale od a doppio secondario da poter commutare per abbassare la tensione in ingresso alle tensioni basse in uscita. A meno di non prevedere a progetto un valido preregolatore.
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[5] Re: [CDEY] Alimentatore variabile semplice

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 6 ago 2014, 10:12

kevinpirola ha scritto:..Si potrebbe anche immaginare di non restare esclusivamente su un sistema di controllo analogico con i classici 2 potenziometri e buonanotte, bensì di implementare una regolazione tramite tastierino numerico e un display (appoggiandosi su un arduino ad esempio).


[-X

FedericoSibona ha scritto:Io sono sempre per soluzioni semplici quando le soluzioni più complesse non diano vantaggi funzionali evidenti. Questo per dire che, a mio parere, il caro, vecchio buon potenziometro va benissimo per regolare tensione e corrente ;-)

Il progetto dovrà essere versatile e flessibile, nel senso che, nei limiti dell'elettronica scelta, cambiando pochi componenti e/o regolando qualche trimmer e/o aggiungendo pass transistors dovrà essere in grado di adattarsi a diverse esigenze di tensione e corrente massime (e minime) richieste.


Sposo in pieno la filosofia di Foto UtenteFedericoSibona e mi oppongo con tutte le mie forze a quella di Foto Utentekevinpirola :-).

Credo fermamente che le cose debbano essere semplici per risultare affidabili e funzionali e soprattutto credo non sia affatto furba l'idea di complicare le cose quando non se ne trae alcun vantaggio..se non quello di illudersi di essere al passo con i tempi.

ho avuto modo di utilizzare alimentatori con tastierino.. una catastrofe: non sono buoni per un laboratorio dove si fanno esperimenti.

Secondo me sono indispensabili due manopole ad un solo giro per dosare tensione e corrente, perché solo così si può eseguire rapidamente l'eventuale manovra di aggiustamento o di azzeramento.

Vi è mai capitato di alimentare un circuito e di vedere uscire del fumo da qualche parte?

"..Ora imposto una tensione più bassa sul tastierino..em mi pare di aver impostato 26,5V precedentemente, allora adesso imposto 18,0V, allora premo 1, poi 8, poi 0..uuuuu non va, dimenticavo la password..."

E' un metodo buono solo per fare la frittata al silicio, specialità tipica di certi tastieristi moderni che giocano con l'elettronica :-) .

Insomma io non rinuncerei alle due vecchie manopole da un solo giro, se occorresse maggiore precisione si potrebbe aggiungere una seconda manopola multigiri per la regolazione fine del fondo scala della prima.
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[6] Re: [CDEY] Alimentatore variabile semplice

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 6 ago 2014, 10:30

BrunoValente ha scritto: Insomma io non rinuncerei alle due vecchie manopole da un solo giro, se occorresse maggiore precisione si potrebbe aggiungere una seconda manopola multigiri per la regolazione fine del fondo scala della prima.

Le famose manopole "COARSE" e "FINE".
Non sono, in via di massima, contrario ai potenziometri multigiri, ma bisogna ricordarsi, quando si spegne l'alimentatore (o prima di accenderlo), di lasciare i potenziometri al minimo (*). Può comunque essere utile un interruttore sull'uscita (stand-by) con cui provvedere ad alimentare il circuito in prova solo dopo aver regolato la tensione al valore opportuno.

(*) questo è meglio farlo comunque ;-)
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[7] Re: [CDEY] Alimentatore variabile semplice

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 6 ago 2014, 11:02

FedericoSibona ha scritto:Le famose manopole "COARSE" e "FINE"...

Non proprio, mi spiego meglio: il mio alimentatore ideale, se un giorno lo realizzerò, avrà due manopole per la regolazione della tensione e due per quella della corrente.

Ogni coppia sarà costituita da una manopola a dieci giri con blocco meccanico e una ad un solo giro.

La prima a dieci giri servirà a regolare la tensione di uscita da 0V a 32V con precisione, la seconda ad un solo giro servirà a regolare la tensione di uscita da 0V al valore impostato con la prima.

Stessa cosa per l’altra coppia di manopole della corrente.

In questo modo, se ad esempio dovessimo alimentare un autoradio che funziona a 12V, regoleremmo una volta per tutte la prima manopola multigiri per 12V bloccandola meccanicamente e la seconda ad un solo giro al suo fondo scala.

Avremmo così la possibilità di dosare la tensione da 0V a 12V semplicemente ruotando la manopola ad un solo giro da una parte all'altra senza essere assillati dal pericolo di sconfinare e fare l'arrosto.
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[8] Re: [CDEY] Alimentatore variabile semplice

Messaggioda Foto Utentekevinpirola » 6 ago 2014, 12:20

Ho capito quello che intendi Foto UtenteBrunoValente, in effetti ragionandoci in questo modo posso solo dirti che hai assolutamente ragione al 100%, mi ricordo inoltre che in laboratorio di propagazione spesso abbiamo usato un alimentatore con la funzione a due potenziometri "setto il massimo" e "mi muovo da 0 al massimo che ho settato". Quindi mi sento in effetti di cambiare idea questa volta, perché non avevo pensato a questa soluzione ma solo alla "potenziometro che non arrivo mai al valore che voglio".

Resto dell'idea però che un bel display/multimetro con vari dati da visualizzare non sia una idea sbagliata, magari basterebbero 5 display a 7 segmenti di una misura e altri 5 più piccoli, associati a due pulsanti con cui si può decidere cosa visualizzare su questo o quell'altro, o anche no, mettere 2 serie di 7 segmenti di due colori diversi uno che mostra la tensione e uno la corrente, in virgola fissa con valori XX,XXX per le tensioni e 0X,XXX per le correnti. No?

Foto Utentemarco438 le specifiche le dobbiamo decidere insieme, io ho buttato due valori, prendendoli dal sito della tektronix per avere una idea.

Datemi qualche minuto che tiro fuori il trasformatore e prendo le specifiche.

EDIT: Eccomi di ritorno, sto cercando in internet le specifiche di potenza del trasformatore perché non le riporta scritte, quello che ho sotto mano è un 220 V/43V con presa centrale, marca COMELIT srl (che non è quella dei citofoni) mod: T 101/A, ma non riesco a trovare molto su internet.

Le dimensioni dei lamierini sono 108 x 52 x 90 mm e pesa un fracasso (così a naso sui 3/4 kg).

Altrimenti (o in aggiunta ho anche un altro con i secondari da 30V, con presa centrale. Questo è targato 100VA, 1,7A per secondario.

Tra poco metto un paio di foto
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Vista da sopra
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Vista di lato
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[9] Re: [CDEY] Alimentatore variabile semplice

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 6 ago 2014, 14:13

kevinpirola ha scritto:Resto dell'idea però che un bel display/multimetro con vari dati da visualizzare non sia una idea sbagliata, magari basterebbero 5 display a 7 segmenti di una misura e altri 5 più piccoli, associati a due pulsanti con cui si può decidere cosa visualizzare su questo o quell'altro, o anche no, mettere 2 serie di 7 segmenti di due colori diversi uno che mostra la tensione e uno la corrente, in virgola fissa con valori XX,XXX per le tensioni e 0X,XXX per le correnti. No?

Sicuramente occorreranno due strumenti digitali a tre, massimo quattro cifre, uno per la misura della tensione l'altro per quella della corrente.

Strumenti a cinque cifre presuppongono una precisione eccessiva del sistema che secondo me sarebbe difficilmente raggiungibile.

Sono decisamente a favore degli strumenti indipendenti, non mi piacciono i display commutabili per questa o quella misura attraverso tasti funzione che deteso: in un alimentatore è indispensabile poter verificare a colpo d'occhio la tensione e la corrente in qualsiasi momento, senza stare a perdere tempo con i pulsanti, anche perché spesso accade di avere le mani occupate proprio mentre occorre leggere i valori.
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[10] Re: [CDEY] Alimentatore variabile semplice

Messaggioda Foto Utentekevinpirola » 6 ago 2014, 14:21

Stavo valutando con un arduino cosa si potrebbe ottenere, usando un ingresso analogico (1024 punti) e basandosi su un fondo scala max di 35V si riesce a ricavarne una precisione di 35mV per punto (senza fare tanto casino) ovviamente con la corrente si riesce ad essere più precisi contando che il fondoscala è dell'ordine dei 5A.

Però pensandoci un attimo forse si riesce a tirare un po' di più le prestazioni sulle tensioni, se fosse necessario.
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