Ti sarai accorto della perplessità di chi ti ha risposto....
babbo ha scritto:Il problema nasce perché ogni IC vuole diverse intensità di corrente, e io non so come dividerla per ognuno.
così su due piedi non mi viene in mente neanche un integrato che sia alimentato in corrente! l'alimentazione di questi ultimi è "sempre" in tensione, tuttalpiù può avere ingressi in corrente.....
Detto ciò li colleghi in parallelo, (o meglio le loro alimentazioni), ed ognuno assorbirà la corrente per cui è stato progettato dal suo costruttore.
babbo ha scritto:anche se la resistenza manco c'è scritta nelle schede tecniche.
anche qua non sono sicuro che in tutti i datasheets degli integrati sia specificata "la corrente" che assorbono, anche perché in molti casi questa dipende dalle condizioni in cui farai lavorare le uscite.
babbo ha scritto:Non riesco proprio a capire come funzionano...
Appunto, devi studiarti datasheets e se necessario le basi dell'elettronica e dei componenti elettronici.
babbo ha scritto:Sono stati fatti per semplificare la vita ed io invece me la quadruplico
Ciò che realizzi con integrati, in teoria può essere realizzato anche a discreti, ma in alcuni casi significherebbe impostare un lavoro disumano con decine/centinaia di transistor per realizzare il tuo IC, che probabilmente a conti fatti lavorerà peggio dell'IC.
per avere delucidazioni più specifiche dovrai postare uno schema "con fidocadj" e porre le tue perplessità
Saluti.