Buongiorno a tutti,
ho un progettino in mente, ma non sono in grado di appurarne la fattibilità quindi sono qui a chiedere a voi esperti.
Spero che la sezione sia giusta altrimenti, cortesemente, potete spostarla dove meglio credete.
Quello che vorrei fare è costruire una piccola stazione meteo, che salva i dati su una card, alimentata con un micro eolico.
La stazione la vorrei costruire con Arduino, penso, forse erroneamente ditemi voi, che con questo sistema sia più semplice trovare informazioni per collegare tutti i vari sensori e che sia anche economico.
Ho pensato al micro eolico in quanto il posto in cui la vorrei installare è una casa in montagna che per la gran parte dell'anno non è abitata e, quindi, il contatore viene staccato. In oltre è un posto in cui nevica l'inverno, in base all'annata ha fatto anche molta neve ma normalmente non parliamo di grosse quantità (si trova nell'appennino marchigiano a 900m s.l.m.), e non vedo altri modi per avere un minimo di certezza di reperire elettricità.
La scelta di salvare i dati su card è dovuta al fatto che non c'è nemmeno segnale gsm (si è proprio un posto sperduto!!!).
Da quello che ho detto capirete bene che il progetto è più che altro didattico e statistico. Da qui il motivo di cercare di non spendere cifre astronomiche.
Le domande che mi sono fatto e a cui non ho saputo dare risposta sono:
- E' possibile costruire un micro eolico minimizzando spese e dimensioni per garantire l'alimentazione all'impianto?
- Funziona Arduino con temperature che scenderanno sicuramente sotto lo 0?
- Quando nevicherà, l'impianto eolico sarà in grado di funzionare?
Ora mi appello a voi. Che ne pensate? Fattibilità? Dubbi? Insulti?
Grazie a tutti per i contributi che potrete darmi.
Tiziano.
Progetto micro impianto eolico
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
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Ma hai notizie sulla "ventosità" della zona? Se tira solo un po' di vento qualche giorno all'anno forse non è producente. Sarebbe comunque indispensabile sapere l'assorbimento di corrente della centralina e magari se è possibile acquisire dati, attivando la centralina, solo poche volte nel corso della giornata o se si vuole registrare in continuo.
In base alle risposte si potrebbe tentare di dimensionare turbina, batteria e tutto il resto.
C'è un ruscello con acque perenni nelle vicinanze della casa in montagna?
In base alle risposte si potrebbe tentare di dimensionare turbina, batteria e tutto il resto.
C'è un ruscello con acque perenni nelle vicinanze della casa in montagna?
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Ti ringrazio della risposta.
Che io sappia Arduino ha la possibilità di essere messo in sleep. In quella fase dovrebbe assorbire qualche uA.
In fase operativa invece, mentre lavorano i sensori, operazioni di scrittura e quant'altro, non credo che superi mai 1A. Sono dati orientativi, ma non ho ancora definito con certezza i componenti e quindi studiato i consumi a fondo. Ma l'ordine di misure dovrebbe essere quello.
In zona c'è un ruscello con acque perenni, ma non si trova propriamente a portata di casa mia. Dovrei attraversare una strada e passare di fronte ad un'altra casa, questo non mi garantisce che non distruggano la linea (vedi trattori e varie ed eventuali).
Mi chiedi dati sulla ventosità, giustamente.
Io non ne ho. Ho trovato in rete uno studio fatto dall'Enea e, per un paese non lontanissimo del mio, ma 700 metri più basso riporta questi dati per le misurazioni del vento (m/s) negli anni dal 2003 al 2010 http://www.enea.it/it/Ricerca_sviluppo/documenti/ricerca-di-sistema-elettrico/risparmio-energia-settore-civile/rds-9.pdf:
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Che io sappia Arduino ha la possibilità di essere messo in sleep. In quella fase dovrebbe assorbire qualche uA.
In fase operativa invece, mentre lavorano i sensori, operazioni di scrittura e quant'altro, non credo che superi mai 1A. Sono dati orientativi, ma non ho ancora definito con certezza i componenti e quindi studiato i consumi a fondo. Ma l'ordine di misure dovrebbe essere quello.
In zona c'è un ruscello con acque perenni, ma non si trova propriamente a portata di casa mia. Dovrei attraversare una strada e passare di fronte ad un'altra casa, questo non mi garantisce che non distruggano la linea (vedi trattori e varie ed eventuali).
Mi chiedi dati sulla ventosità, giustamente.
Io non ne ho. Ho trovato in rete uno studio fatto dall'Enea e, per un paese non lontanissimo del mio, ma 700 metri più basso riporta questi dati per le misurazioni del vento (m/s) negli anni dal 2003 al 2010 http://www.enea.it/it/Ricerca_sviluppo/documenti/ricerca-di-sistema-elettrico/risparmio-energia-settore-civile/rds-9.pdf:
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TizianoLappa
637 1 2 6 - Expert

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Direi che il solare in quelle condizioni non è sufficiente.
Comunque in questo momento ho deciso di iniziare prima a sviluppare e collaudare il sistema di rilevazione meteo. Successivamente, avendo le specifiche di tutti i componenti sotto mano, farò due conti per il consumo dell'apparato e di conseguenze capire se è fattibile alimentarlo stabilmente senza allacciarsi alla rete.
Comunque in questo momento ho deciso di iniziare prima a sviluppare e collaudare il sistema di rilevazione meteo. Successivamente, avendo le specifiche di tutti i componenti sotto mano, farò due conti per il consumo dell'apparato e di conseguenze capire se è fattibile alimentarlo stabilmente senza allacciarsi alla rete.
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TizianoLappa
637 1 2 6 - Expert

- Messaggi: 392
- Iscritto il: 9 apr 2014, 10:57
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ciao
se puoi investire 100 euro, fai una picoturbina pelton e trasporti con due fili da 1,5 mm, ( massimo ammesso senza problemi 50 volt DC o 70 volt ac)che hai risolto i tuoi problemi
se puoi investire 100 euro, fai una picoturbina pelton e trasporti con due fili da 1,5 mm, ( massimo ammesso senza problemi 50 volt DC o 70 volt ac)che hai risolto i tuoi problemi
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TizianoLappa ha scritto:Buongiorno a tutti,
Ho pensato al micro eolico in quanto il posto in cui la vorrei installare è una casa in montagna che per la gran parte dell'anno non è abitata e, quindi, il contatore viene staccato.
Se lo fai per piacer tuo è un conto, altrimenti la soluzione migliore mi sembra che sia quella di non "staccare il contatore" (a meno che tu possa sospendere la fornitura ma mi sembra improbabile) e, alimentare la centralina con una linea dedicata a monte dell'interruttore generale che andrai a aprire per togliere tensione nel resto della casa.
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Temp: da -40°C fino a 85°C
Neve/eolico: accetta il consiglio di
marco438, con un pannello da 5 o 10w andrai tranquillo (finché non si copre di neve
Neve/eolico: accetta il consiglio di
E l’uomo si addormentò e nel sogno creò il mondo
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Buongiorno a tutti e Buon Anno.
Questa sarebbe una cosa che faccio solo per piacere mio, non ha uno scopo di lavoro.
La linea viene staccata ogni volta che andiamo via. Standoci poco in quella casa non ha senso lasciare la linea attaccata. In oltre l'impianto è piuttosto datato e togliere corrente ci sembra anche una soluzione di sicurezza.
L'idea era quella di trovare una fonte di energia alternativa che potesse garantire un minimo di autonomia. Il solare so già che per un bel periodo dell'anno non darebbe energia, adesso per esempio ci sono 40 cm di neve e il pannello sarebbe già ricoperto.
L'idrico è infattibile perché non ho a distanza ragionevole acqua corrente.
L'eolico mi sembrava una buona idea e l'unica praticabile in queste condizioni.
Questa sarebbe una cosa che faccio solo per piacere mio, non ha uno scopo di lavoro.
La linea viene staccata ogni volta che andiamo via. Standoci poco in quella casa non ha senso lasciare la linea attaccata. In oltre l'impianto è piuttosto datato e togliere corrente ci sembra anche una soluzione di sicurezza.
L'idea era quella di trovare una fonte di energia alternativa che potesse garantire un minimo di autonomia. Il solare so già che per un bel periodo dell'anno non darebbe energia, adesso per esempio ci sono 40 cm di neve e il pannello sarebbe già ricoperto.
L'idrico è infattibile perché non ho a distanza ragionevole acqua corrente.
L'eolico mi sembrava una buona idea e l'unica praticabile in queste condizioni.
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TizianoLappa
637 1 2 6 - Expert

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