Salve a tutti, volevo porre questo dubbio che non riesco a risolvere sul metodo simbolico sperando in un vostro aiuto, un amico che si appresta a fare l'esame di elettrotecnica mi ha chiesto informazioni in merito, da ricordi gli ho detto che avendo a che fare con una grandezza sinusoidale del tipo
i(t)=Im*sen(wt+f)
dove Im è l'ampiezza, w la pulsazione e f la fase, questa grandezza nel campo dei fasori si trasforma in:
I=Im*e^(jf)
tuttavia ho avuto modo di vedere alcuni esempi, ed ho notato che come modulo del fasore a volte mettono l'ampiezza (im) ed a volte il valore efficace [cioè la I, dove Im=I*radq(2)], e per la fase qualche volta addirittura anche se ci sta una fase f=0 [esempio i(t)=Im*sen(wt)] hanno messo una fase pari a pi/2, essendo esercizi svolti da prof. universiatri la cosa mi ha confuso enormemente le idee, chiedo gentilmente a chi esperto sull'argomento dei chiarimenti su:
1. trasformazioni i(t) <--> I,
2. e soprattutto la strada corretta da seguire nei casi in cui viene data la i(t)=Im*sen(wt) e v(t)=Vm*cos(wt), come avviene la trasformazione fasoriale quando si hanno due funzioni diverse?
ringrazio anticipatamente per le vostre risposte.
Metodo Simbolico
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g.schgor,
IsidoroKZ
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carlone ha scritto:2. e soprattutto la strada corretta da seguire nei casi in cui viene data la i(t)=Im*sen(wt) e v(t)=Vm*cos(wt), come avviene la trasformazione fasoriale quando si hanno due funzioni diverse?
Prova a dare un' occhiata qui

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Ciao gotthard, anzitutto grazie mille dell'intervento, molto esaustiva la spiegazione, quindi giusto come conferma, se abbiamo un funzione in seno ed una in coseno ci dobbiamo trasformare tutto in coseno, giusto? e poi un altro dubbio, io ho visto che nella trasformazione il modulo del fasore è l'ampiezza, mi sapresti dire come mai ho trovato esempi in cui al modulo del fasore ci mette il valore efficace? per intenderci ci mette l'ampiezza diviso radical 2, ci sta forse qualche regola che determina questo passaggio?
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carlone ha scritto:...se abbiamo un funzione in seno ed una in coseno ci dobbiamo trasformare tutto in coseno, giusto?
Si
carlone ha scritto:mi sapresti dire come mai ho trovato esempi in cui al modulo del fasore ci mette il valore efficace? per intenderci ci mette l'ampiezza diviso radical 2, ci sta forse qualche regola che determina questo passaggio?
Perché le tensioni e le correnti nel dominio dei fasori utilizzi il valore efficace, quindi quando passi al dominio del tempo devi moltiplicare per radice di due per trovare il valore massimo (e viceversa).
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