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Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

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[1] Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 26 feb 2015, 10:14

Stavolta non mi riguarda direttamente e quindi con più serenità vorrei capirci di più.

Mi sembra evidente, sia dai 3d in questa sezione che da quanto sento dire in giro, che in Italia non si innovi quasi più ma si introducono continuamente nuove norme per far "girare l'economia" a spese di noi cittadini.

Mi riferisco in particolare al business delle canne fumarie che da qualche anno a questa parte non sono più a norma. Avevo inteso tempo fa che erano stati cambiati i parametri richiesti come tiraggio fumi, costringendo molti a "farsi una canna" nuova.
Ieri un mio vicino coinvolto a sua volta nel business mi dice che il suo amico termotecnico ha parlato di nuovi macchinari di misura che forniscono un valore di tiraggio ben più basso.
E' vero, lo prendono per i fondelli o ha capito male lui?
Evito considerazioni sulle solite soluzioni proposte (inguainamento o intubamento della canna esistente) che proprio non capisco come possano aumentare il tiraggio...

Altra domanda che mi è venuta in mente: ma è vero che nella stessa canna fumaria non possono coesistere caldaie a camera aperta e chiusa? Cioè standard o di tipo C ("turbo")?

Lo prescrive la legge o è solo una conseguenza del fatto che la turbo manderebbe in blocco eventuali caldaie tradizionali nella stessa canna?

Il mio vicino è al primo piano, e attualmente lui ha tiraggio in abbondanza. Se dopo il rifacimento della canna e l'inserimento di una turbo al piano superiore dovesse ancora avere tiraggio sufficiente potrebbe tenere la vecchia caldaia? (è in esterno-> no vincoli riguardo la tipologia)


Scusate la lungaggine e grazie per eventuali risposte!
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[2] Re: Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Messaggioda Foto UtenteDarioDT » 26 feb 2015, 10:45

Premetto che purtroppo vado di corsa e non posso rispondere in maniera esauriente come vorrei.

richiurci ha scritto:Evito considerazioni sulle solite soluzioni proposte (inguainamento o intubamento della canna esistente) che proprio non capisco come possano aumentare il tiraggio...

Se la canna fumaria esistente è in muratura, intubando aumenti il tiraggio perché il tubo di acciaio ha una rugosità inferiore e le perdite di carico del condotto diminuiscono.

richiurci ha scritto:Altra domanda che mi è venuta in mente: ma è vero che nella stessa canna fumaria non possono coesistere caldaie a camera aperta e chiusa? Cioè standard o di tipo C ("turbo")?

Lo prescrive la norma tecnica e tra l'altro e pericolossissimo. Le canne fumarie per caldaie tipo C a tiraggio forzato, ovvero con ventilatore, sono a pressione positiva rispetto all'ambiente (il ventilatore spinge il fumo nella canna).
Le canne fumarie per caldaie tipo B a camera aperta hanno pressione negativa rispetto all'ambiente; la pressione negativa è proprio il tiraggio che aspira i fumi della camera di combustione in maniera naturale.
Preciso anche che il concetto di tiraggio in realtà ha un vero senso solo per caldaie tipo B, per quelle tipo C ci pensa il ventilatore....
Se metti una caldaia tipo C in una canna fumaria dove ci sono caldaie tipo B allacciate mandi il fumo della caldaia tipo C negli altri appartamenti ed impedisci il funzionamento della canna fumaria stessa.
Esiste la deroga allo scarico a parete proprio per queste situazioni ovvero canna fumaria per caldaie tipo B e caldaia tipo C che può scaricare a parete perché non si può allacciare.
Ciao,
Dario
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[3] Re: Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Messaggioda Foto UtenteDarioDT » 26 feb 2015, 10:46

P.S. la lobby delle caldaiette è fortissima......
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[4] Re: Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 26 feb 2015, 11:00

ah ok grazie dadituri!
Il tubo lo capisco, l'inguainamento meno.. anche se in effetti anche la guaina rende meno "rugoso" il condotto.

per la sicurezza in questo caso non c'entra, le caldaie sono esterne, ma avevo già detto al vicino che non conosco le norme ma probabilmente con la turbo di sopra la sua andrebbe in blocco continuamente.

Interessante il discorso sullo scarico a parete, ma evito di dirglielo perché la facciata diventerebbe sempre più anni 70... e poi le caldaie sono in balconi parzialmente rientranti rispetto alla facciata, mi sembra di ricordare che ci sono distanze minime da balconi e finestre per gli scarichi a parete e sarebbe un problema (forse) rispettarle.

Poi le proposte dei professionisti sono a volte deliranti, per lo meno per come la vedo io...

La ditta ha proposto di intervenire sulla canna dal balcone del 3o piano invece che dal comignolo sul tetto.... o ha capito male l'inquilino oppure vogliono semplificarsi il lavoro e risparmiare qualche metro di tubo o guaina, perché credo che a quel punto dal 3o piano al tetto resterebbe la canna vecchia.

Io le ho consigliato di opporsi, non vedo perché dovrebbero obbligare uno che non usa neanche quella canna a rompere la facciata sul suo balcone, visto che 3m sopra c'è il comignolo...

Dopo le vicissitudini sulla mia canna e il cambio amministratore (col nuovo ancora non operativo) mi ritrovo a fare il consulente condominiale :D
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[5] Re: Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Messaggioda Foto Utenteflori2 » 4 mar 2015, 12:42

E dell'obbligo di vendita di sole caldaie a condensazione da settembre 2015 ne vogliamo parlare?
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[6] Re: Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 4 mar 2015, 12:49

no non ci credo! Comporterebbe grossi problemi anche per le canne appena aggiornate... sei sicuro? Qualche riferimento normativo?
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[8] Re: Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 4 mar 2015, 12:54

oddio no non ci posso credere....
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[9] Re: Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Messaggioda Foto Utenteelettroigor » 4 mar 2015, 13:27

richiurci ha scritto:oddio no non ci posso credere....


Defibrilla anche tu il PIL..
E ma qui si parla di risparmio energetico.. Allora tassate i SUV e togliete le auto blu oltre i 2000cc. Ma le mie sono ipotesi O_/
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[10] Re: Il business delle canne fumarie e del cambio caldaie

Messaggioda Foto Utenteflori2 » 4 mar 2015, 13:30

richiurci ha scritto:oddio no non ci posso credere....

Quale risparmio ha il cittadino con i termosifoni da 60°C?
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