Ciao a tutti. Sono nuovo, non mi intendo di elettronica ma sono un appassionato, e voglio porre il mio roblema.
Anni fa a casa ho costruito un piccolo impianto a 12V che alimenta delle strisce led in tre stanze.
L'impianto è costituito da un alimentatore stabilizzato 12v 20A, una batteria a secco da 12V 12A, e due relè finder 12V 8A tipo 40.52 che, collegati in maniera opportuna tra di loro, fanno deviare il flusso energetico dalla batteria quando l'alimentatore non è più in funzione in caso di mancanza della corrente (220 V), e quindi si accende in automatico una striscia led che funge da lampada di emergenza.
L'unico problema è che quando la batteria si scarica la si deve staccare dall'impianto e caricarla con un apposito carica batterie.
Inizialmente in caso di mancanza di corrente, oltre alla luce di emergenza potevo comunque utilizzare il resto dell'impianto, ma essendo i relè sempre sotto tensione, nel giro di un anno e mezzo non hanno più funzionato bene e ogni tanto si spegnevano le luci finché non si raffreddavano. Successivamente ho collegato ai relè solo i led di emergenza.
Veniamo ad oggi. Siccome devo estendere finalmente questo impianto al resto della casa o quasi, dovrò spostare tutta la "centralina" in un altro posto e sistemarla a dovere.
Vorrei aggiungere un piccolo pannello solare da mettere nel balcone (ho il sole che sbatte dall'alba fino a oltre le 12.00) con un regolatore di carica per mantenere la batteria sempre efficiente.
essendo anche che l'uso energetico non è così elevato attualmente e non lo sarà successivamente, vorrei poter usare l'energia accumulata con il pannello (eventualmente aggiungo qualche altra batteria) ma sempre in combinazione con l'alimentatore, nel senso che se per caso le batterie si scaricano ed il regolatore di carica non fornisce più l'energia, vorrei che la corrente fluisca direttamente dall'alimentatore. Non so se sono stato chiaro e se una cosa del genere è fattibile.
In allegato metto un disegno che ho fatto per avere più o meno un'idea dello schema.
Impianto casalingo 12V
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Basta un diodo sull'alimentatore e puoi buttare tutto il resto
Suppongo tu abbia un alimentatore switch economico e una batteria al piombo, quindi con il cacciavite regoli il trimmer dell'alimentatore per alzare al massimo la tensione sui 14 V, sul positivo dell'alimentatore metti un diodo adeguato (vedi tu) per evitare che vi entri corrente dalla batteria e la batteria la metti in parallelo. Non serve altro.
Ci sono altre soluzioni piu' costose, io ti ho detto la piu' economica
Suppongo tu abbia un alimentatore switch economico e una batteria al piombo, quindi con il cacciavite regoli il trimmer dell'alimentatore per alzare al massimo la tensione sui 14 V, sul positivo dell'alimentatore metti un diodo adeguato (vedi tu) per evitare che vi entri corrente dalla batteria e la batteria la metti in parallelo. Non serve altro.
Ci sono altre soluzioni piu' costose, io ti ho detto la piu' economica
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A vista c'è un selettore per regolare la potenza in uscita, immagino sia il trimmer. Per quanto riguarda il diodo a parte quello LED non ho idea della forma e funzione. Eventualmente questo sistema mi permette di usare la batteria alimentata dal pannello solare come prima sorgente ed in mancanza di questo si attiva in automatico l'alimentatore?
Comunque sia non so a questo punto come fare gli eventuali collegamenti.
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Non so se un alimentatore sopra i 20€ sia economico o meno, di essere è un alimentatore con scopo principale per la videosorveglianza e ha anche la ventola di raffreddamento. La batteria che ho è di quelle per gli allarmi comprata quasi 30€.
Comunque sia non so a questo punto come fare gli eventuali collegamenti.
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Non so se un alimentatore sopra i 20€ sia economico o meno, di essere è un alimentatore con scopo principale per la videosorveglianza e ha anche la ventola di raffreddamento. La batteria che ho è di quelle per gli allarmi comprata quasi 30€.
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Rieccomi qua. Elaborando un po' quello che avrei in mente di fare mi è venuta in mente una cosa. Pensando al diodo scritto in una risposta, ho pensato alla seguente: sul polo positivo dell'alimentatore metto un diodo, su quello della batteria ne metto un altro, poi collego i fili fino all'illuminazione. L'intento sarebbe che finché l'alimentatore dà energia essa non entri nella batterie ma neanche che dalla batteria esca e dia energia all'impianto, viceversa, quando l'alimentatore non è in funzione in quanto manca la corrente, l'energia fuoriesce dalla batteria alimentando l'impianto ma non entri nell'alimentatore. Vorrei sapere se una cosa del genere è fattibile con due diodi di non so che genere, o comunque con qualcosa del genere.
Altra cosa che mi è venuta in mente è che alla fin dei conti tutto questo sistema non sarebbe altro che un gruppo di continuità a 12V. cercando qualcosa su internet ho trovato questo: http://www.arivillasangiovanni.it/Materiale/progetti%20autocostruzione/batteria%20backup%2012v.pdf
Ovviamente non sapendo leggere il progetto disegnato non ho capito molto dei componenti utilizzati (e della loro funzione) e dei collegamenti.
Attendo risposta da qualcuno.
Altra cosa che mi è venuta in mente è che alla fin dei conti tutto questo sistema non sarebbe altro che un gruppo di continuità a 12V. cercando qualcosa su internet ho trovato questo: http://www.arivillasangiovanni.it/Materiale/progetti%20autocostruzione/batteria%20backup%2012v.pdf
Ovviamente non sapendo leggere il progetto disegnato non ho capito molto dei componenti utilizzati (e della loro funzione) e dei collegamenti.
Attendo risposta da qualcuno.
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giova212 ha scritto:L'intento sarebbe che finché l'alimentatore dà energia essa non entri nella batterie ma neanche che dalla batteria esca e dia energia all'impianto, viceversa, quando l'alimentatore non è in funzione in quanto manca la corrente, l'energia fuoriesce dalla batteria alimentando l'impianto ma non entri nell'alimentatore. Vorrei sapere se una cosa del genere è fattibile con due diodi di non so che genere, o comunque con qualcosa del genere.
Io ti ho suggerito di usare un solo diodo e altri accorgimenti. Quanto proponi e' assurdo per vari motivi cosi' banali che e' meglio se metti in atto la tua soluzione cosi' te ne rendi conto direttamente.
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Devo farvi delle domande per capire delle cose:
1: un relè finder 40.52 può restare sempre in stato di eccitazione in modo da tenere chiusi due dei quattro contatti?
2: questo tipo di relè si può attivare solo 12V o anche con 220 V? Cioè la bobina si può far azionare solo con 12V o anche con 220 V? Ovviamente restando sempre in stato di eccitazione.
3: quanti ampere massimi servono per far eccitare la bobina? Se ho un alimentatore da 30 ampere, questi possono essere troppi per lasciare sempre eccitata la bobina? O sarebbe il caso di inserire qualcosa, una sorta di resistenza, che abbassi gli ampere.
1: un relè finder 40.52 può restare sempre in stato di eccitazione in modo da tenere chiusi due dei quattro contatti?
2: questo tipo di relè si può attivare solo 12V o anche con 220 V? Cioè la bobina si può far azionare solo con 12V o anche con 220 V? Ovviamente restando sempre in stato di eccitazione.
3: quanti ampere massimi servono per far eccitare la bobina? Se ho un alimentatore da 30 ampere, questi possono essere troppi per lasciare sempre eccitata la bobina? O sarebbe il caso di inserire qualcosa, una sorta di resistenza, che abbassi gli ampere.
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Ho una domanda da fare. Devo installare tre strisce led in due stanze adiacenti, di cui una più corta funge da luce di emergenza e si accende quando entra in funzione la batteria tramite il relè.
In pratica dovrei passare 6 fili, tre per il positivo e tre per il negativo. Siccome lo spazio per passare i cavi è ridotto, vorrei capire se è fattibile la seguente: passare 4 cavi totali, tre per i positivi e uno in comune per il negativo. Attualmente i negativi provenienti dall'alimentatore e dalla batteria sono uniti con quelli uscenti verso tutto l'impianto (normale e di emergenza), mentre quelli positivi sono separati dal relè che differenzia ulteriormente l'impianto normale da quello di emergenza.
In pratica dovrei passare 6 fili, tre per il positivo e tre per il negativo. Siccome lo spazio per passare i cavi è ridotto, vorrei capire se è fattibile la seguente: passare 4 cavi totali, tre per i positivi e uno in comune per il negativo. Attualmente i negativi provenienti dall'alimentatore e dalla batteria sono uniti con quelli uscenti verso tutto l'impianto (normale e di emergenza), mentre quelli positivi sono separati dal relè che differenzia ulteriormente l'impianto normale da quello di emergenza.
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Probabilmente si puo`, ma senza uno schema elettrico (non disegno o schizzo) non si puo` essere sicuri.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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