Come ti è già stato detto ext4 è più sicuro di ext2, ma non viene data alcuna garanzia perché ext4 garantisce che l'intero disco non venga corrotto se si resetta brutalmente il sistema, non se manca completamente l'alimentazione. Sono condizioni molto diverse. A tal proposito le specifiche dicono che è impossibile garantire la sicurezza del disco nel caso in cui venga tolta completamente l'alimentazione (a disco e SO) perché dipende anche dalle specifiche hardware del disco stesso.
Mettere un UPS a 230V equivale ad uccidere una mosca con la bomba H.
Una batteria tampone è una soluzione intermedia.
obiuan ha ragione quando dice che una batteria del genere ragionevolmente riesce a sopportare quasi tutte le interruzioni di corrente possibile, però la contropartita è alta, se per caso succede che l'alimentazione cade ... perdiamo tutti i dati.
Nell'articolo di
obiuan segnalavo un prodotto commerciale che fa uso di batterie al litio che provvede a tenerle cariche, provvede a fare i checksum periodici per controllarne lo stato di salute e provvede a fare l'automatic safe shutdown in caso di prolungata assenza della rete.
Secondo me, per scongiurare il fatto di perdere dati conviene dotarsi di una soluzione del genere.
Purtroppo un Raspberry Pi non può (a causa delle limitate risorse) gestire in modo ragionevole un sistema RAID, quindi questo è già un problema di sicurezza, eviterei di metterne in gioco altri.
Vorrei anche ricordare che un Raspberry PI difficilmente riuscirà a sopportare un transfer rate superiore a 10 MB al secondo, mentre un NAS commerciale ben strutturato nella sua rete potrebbe superare un transfer rate di 100 MB al secondo.
Con questo è tutto!
Ciao,
Pietro.