Ciao, sto riordinando un po' di kit di componentistica che ho acquistato ma sui diodi mi sono impuntato.
Ho preso un kit 3V0, 3V3..5V1..15V,24 V 500mW ed uno con serie simile da 1.3W
Resistenze, condensatori, transistor ecc sono tutti ben catalogati ma con i diodi mi trovo in difficoltà.
Ho cercato in rete come misurarli ma ho trovato poco, si parla di verificare la caduta di tensione col multimetro ma non ho capito bene.
Sapendo di avere degli zener con ad esempio 11 valori diversi per ognuno (per i 500mW) è possibile risalire alla loro identificazione (3V0, 3V3 ecc)?
Identificazione diodi zener
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IsidoroKZ
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Non con un tester, e può essere un pelo complicato distinguerne alcuni.
Il problema è che uno zener per esempio da 3V0 avrà una V nominale alla corrente di misura compresa probabilmente fra 2,8V e 3,2V, uno da 3V3 l'avrà fra 3.1V e 3.5V, quindi saranno leggermente sovrapposti.
Se hai un alimentatore da banco con limitatore di corrente variabile, ti consiglio di seguire questa procedura:
- A vuoto, imposti la tensione di alimentazione d'uscita a un valore non esagerato, per esempio 12V
- Porti a ZERO la limitazione di corrente (l'uscita in tensione andrà a zero)
- prendi uno degli zener sconosciuti e lo metti all'uscita con catodo al + e anodo al riferimento
- alzi piano piano la limitazione di corrente (possibilmente con la manopola "fine"), porti la corrente a 10mA e leggi la tensione d'uscita dell'alimentatore (con un tester)...quella è la Vz.
se la corrente non sale, significa che hai uno zener con Vz superiore a 12V...alza la V di alimentazione e ripeti il procedimento.
Stai attento a non esagerare con le correnti, soprattutto a tensioni più elevate...a 24 V basta 20mA per cuocerli. Se vuoi stare più tranquillo, predi un po'ì di tempo in più e magari metti una R in serie all'uscita in modo da proteggere un po' gli zener, poi però dovrai misurare la V ai capi dello zener non quella in uscita dall'alimentatore, ovviamente.
Il problema è che uno zener per esempio da 3V0 avrà una V nominale alla corrente di misura compresa probabilmente fra 2,8V e 3,2V, uno da 3V3 l'avrà fra 3.1V e 3.5V, quindi saranno leggermente sovrapposti.
Se hai un alimentatore da banco con limitatore di corrente variabile, ti consiglio di seguire questa procedura:
- A vuoto, imposti la tensione di alimentazione d'uscita a un valore non esagerato, per esempio 12V
- Porti a ZERO la limitazione di corrente (l'uscita in tensione andrà a zero)
- prendi uno degli zener sconosciuti e lo metti all'uscita con catodo al + e anodo al riferimento
- alzi piano piano la limitazione di corrente (possibilmente con la manopola "fine"), porti la corrente a 10mA e leggi la tensione d'uscita dell'alimentatore (con un tester)...quella è la Vz.
se la corrente non sale, significa che hai uno zener con Vz superiore a 12V...alza la V di alimentazione e ripeti il procedimento.
Stai attento a non esagerare con le correnti, soprattutto a tensioni più elevate...a 24 V basta 20mA per cuocerli. Se vuoi stare più tranquillo, predi un po'ì di tempo in più e magari metti una R in serie all'uscita in modo da proteggere un po' gli zener, poi però dovrai misurare la V ai capi dello zener non quella in uscita dall'alimentatore, ovviamente.
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Gli oscillatori non oscillano mai, gli amplificatori invece sempre
Io HO i poteri della supermucca, e ne vado fiero!
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Qui c'è un prova zener che più semplice non si può: http://www.gregsbasicelectronics.com/ci ... rdiode.htm
Al posto del Voltmeter metti il tester sulla portata opportuna e come generatore di tensione metti un alimentatore in grado di erogare una tensione superiore a quella dello zener a tensione più alta che devi provare.
A suo tempo avevo realizzato un prova zener (sempre da collegare al tester) alimentato a rete che era in grado di misurare zener fino a circa 60V (forse era un progetto di Nuova Elettronica), se interessa cerco lo schema, ma su internet se ne trovano a iosa
Al posto del Voltmeter metti il tester sulla portata opportuna e come generatore di tensione metti un alimentatore in grado di erogare una tensione superiore a quella dello zener a tensione più alta che devi provare.
A suo tempo avevo realizzato un prova zener (sempre da collegare al tester) alimentato a rete che era in grado di misurare zener fino a circa 60V (forse era un progetto di Nuova Elettronica), se interessa cerco lo schema, ma su internet se ne trovano a iosa
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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FedericoSibona ha scritto:Qui c'è un prova zener che più semplice non si può: http://www.gregsbasicelectronics.com/ci ... rdiode.htm
Al posto del Voltmeter metti il tester sulla portata opportuna e come generatore di tensione metti un alimentatore in grado di erogare una tensione superiore a quella dello zener a tensione più alta che devi provare.
Federico non mi piace un gran ché quel circuito, con quei valori di resistenza sei troppo sotto la IzBias che per gli zener da mezzo watt è normalmente sui 5 - 10 mA. Potrebbe funzionare con zener fatti apposta per correnti bassissime, come la serie MSZ che ha IzBias di 50uA, ma comunque non con soli 12V e comunque solo con quelli nei dintorni di 5V6 di Vzener.
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Con un deviatore si potrebbero commutare resistori di altro valore per gli zener più potenti.
In effetti quello che avevo costruito, aveva tale deviatore. Se non vado errato le due portate di corrente erano 5mA e 20mA.
Comunque il circuito semplice di cui ho riportato l'articoletto era solo per prendere spunti
In effetti quello che avevo costruito, aveva tale deviatore. Se non vado errato le due portate di corrente erano 5mA e 20mA.
Comunque il circuito semplice di cui ho riportato l'articoletto era solo per prendere spunti
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Ho trovato il prova zener di N.E.: LX417 rivista 72 pag.157
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Hai un'idea di quali siano circa i valori estremi degli zener? perché supponendo siano compresi nell'intervallo 2-11V e disponendo di un alimentatore da 12V (situazione comune) puoi utilizzare un circuito del genere:
dove a destra è indicato il multimetro impostato per misure di tensione.
Ovviamente permette deduzioni piuttosto spannometriche, ma è più che sufficiente per avere un'idea del valore in gioco.
dove a destra è indicato il multimetro impostato per misure di tensione.
Ovviamente permette deduzioni piuttosto spannometriche, ma è più che sufficiente per avere un'idea del valore in gioco.
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i kit acquistati giusto per avere qualche componente di massima e cominciare a studiarci un po' sono questi:
Confezione di 110 diodi zener 500mW, 10 pezzi per 11 valori
nei valori: 3V0-3V3-3V6-4V7-5V1-5V6-8V2-9V1-12V-15V-24V
e
Confezione di 80 diodi zener da 1,3W, 10 pezzi per 8 valori
nei valori: 3V3-4V7-5V1-8V2-9V1-12V-15V-24V
Il problema è che sono tutti a gruppi di 10 in bustina e siccome sono arrivati già da un po' i miei neuroni si sono persi il ricordo se fossero o meno presenti i valori, io li ho messi nei cassettini con l'intenzione poi di etichettarli ma siccome ho tenuto tutti gli stampati delle R, dei condensatori ecc ho proprio idea che non ci fosse nulla...
ora so un'occhiata ai circuiti che mi avete proposto, si non mi dispiacerebbe seguendo le vostre indicazioni metterne su uno apposta per effettuare questa verifica, è sempre arte che entra
Confezione di 110 diodi zener 500mW, 10 pezzi per 11 valori
nei valori: 3V0-3V3-3V6-4V7-5V1-5V6-8V2-9V1-12V-15V-24V
e
Confezione di 80 diodi zener da 1,3W, 10 pezzi per 8 valori
nei valori: 3V3-4V7-5V1-8V2-9V1-12V-15V-24V
Il problema è che sono tutti a gruppi di 10 in bustina e siccome sono arrivati già da un po' i miei neuroni si sono persi il ricordo se fossero o meno presenti i valori, io li ho messi nei cassettini con l'intenzione poi di etichettarli ma siccome ho tenuto tutti gli stampati delle R, dei condensatori ecc ho proprio idea che non ci fosse nulla...
ora so un'occhiata ai circuiti che mi avete proposto, si non mi dispiacerebbe seguendo le vostre indicazioni metterne su uno apposta per effettuare questa verifica, è sempre arte che entra
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valterhome
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Non c'e` proprio scritto nulla sul case dei diodi?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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su quelli da 1.3W qualche "ombra" c'è, ho provato a leggere con una lente ma forse sono troppo orbo?
su quelli da 500mW non vedo davvero nulla, il corpo è davvero piccolo per scriverci qualcosa almeno che sia leggibile...
su quelli da 500mW non vedo davvero nulla, il corpo è davvero piccolo per scriverci qualcosa almeno che sia leggibile...
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valterhome
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