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Contatti indiretti quadro generale BT cabina MT/BT

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[1] Contatti indiretti quadro generale BT cabina MT/BT

Messaggioda Foto Utentetraferro » 17 apr 2015, 18:14

Le norme consentono di omettere la protezione dal corto circuito per il cavo bt di collegamento trasformatore power center. In un articolo TNE leggo a tal riguardo che se il cavo è in doppio isolamento possiamo non prendere in considerazione il guasto fase-terra. Mi pare una situazione analoga a quella del montante in bt in un sistema TT. In sostanza nel caso TT dice che posso non mettere il differenziale in partenza al montante se in doppio isolamento purchè nel quadro metallico di arrivo (condizione necessaria che il quadro sia metallico ossia una massa) sia presente un differenziale generale per proteggere dagli eventuali contatti tra carpenteria del quadro e conduttori di fase presenti nei cablaggi di tutti gli interruttori presenti nel quadro. In sostanza il rischio si accetta solo per l'ingresso all'interruttore generale (CEI 64-8/4 ART.413.2.1.1).
Nel caso specifico trattandosi di un sitema TN il discorso per i contatti indiretti cambia, ma a parte ciò devo intendere che anche in questo caso la norma ammette il rischio nel collegamento trasformatore lato bt quadro PC analogamente al montante nel sistema TT? Nel mio caso specifico i fusibili lato MT non intervengono entro 5 secondi in caso di guasto fase terra sul quadro PC bensì in 25 secondi. Tralasciando i coordinamenti degli interruttori nel PC per le protezioni dei sottoquadri con differenziale o solo magnetotermico (tutti gli interruttori presenti, a parte il generale, dovranno intervenire per un corto fase terra a inizio linea ossia sul quadro PC entro 5 secondi è ciò sarà verificato se è soddisfatto il tempo di 5 sec. per i sottoquadri ben più distanti) devo pensare che l'interruttore generale del quadro BT deve intervenire entro 5 secondi per un corto fase terra a inizio linea ossia nel quadro?
Il rischio contemplato dalla cei 64/8 art. 413.2.1.1 vale solo per il primo quadro oppure è un concetto generale e vale anche per il sotto quadro eventualemente. Cioè dal quadro generale BT parto con interruttore e una linea in doppio isolamento verso un sottoquadro metallico, il guasto fase terra del cavo in ingresso al sottoquadro ossia in ingresso al generale non fa intervenire entro 5 secondi l'interruttore di linea sul quadro generale ma tale rischio è accettato. L'interruttore preposto alla protezione dai contatti indiretti per la massa sottoquadro è sempre il generale del sottoquadro stesso?
Premetto che io ho sempre protetto il sottoquadro direttamente nel quadro generale ossia con magnetotermico con o senza differenziale purchè lo sgancio avvenga entro 5 secondi.

Pierpaolo
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[2] Re: Contatti indiretti quadro generale BT cabina MT/BT

Messaggioda Foto UtenteMike » 20 apr 2015, 9:34

Se il tratto tra il trasformatore e il quadro generale non è eccessivo, circa 10/30 m in funzione della potenza del trasformatore e della sezione del PE, in caso di guasto verso massa non si introducono tensioni di contatto pericolose.
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[3] Re: Contatti indiretti quadro generale BT cabina MT/BT

Messaggioda Foto Utentetraferro » 20 apr 2015, 18:34

Acuta osservazione che rimanda al calcolo della tensione a vuoto ai capi dell'impedenza del PE nell'anello di guasto. Il fatto è che nel mio caso dovendo lavorare con 1 e all'occorrenza due trasf. in parallelo considero il caso più gravoso per questo argomento ossia due trasf. in parallelo e quindi impedenza dimezzata.
Con queste condizioni passo da 56V per un trasf. a 90V per due trasf.
La tensione è comunque pericolosa.
Per questo mi chiedo se con il cavo in doppio isolamento posso accettare il rischio di un quasto a terra a monte del generale del quadro bt e demandare la protezione dai contatti indiretti per il quadro al generale del quadro stesso o devo eliminare il guasto con protezione a monte del quadro generale?

Ciao
Pierpaolo
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[4] Re: Contatti indiretti quadro generale BT cabina MT/BT

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 apr 2015, 10:23

Due trasformatori in parallelo franco su un unico dispositivo di protezione che fa da generale?
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[5] Re: Contatti indiretti quadro generale BT cabina MT/BT

Messaggioda Foto Utentetraferro » 23 apr 2015, 10:50

E' una vecchia cabina a vista e stiamo rivedendo i sollevamenti idrici con inverter.
La soluzione ideale di partenza sarebbe ovviamente interruttore generale trasf. 1 e interruttore generale trasf. 2 poi generale BT dimensionato per il parallelo in corrente nominale e potere d'interruzione. Previsione tre quadri affiancati, soldi permettendo. Sul singolo quadro di sezionamento trasf. non ho grossi problemi per via della tensione bassa (con trasformatori di taglia elevata diminuendo i valori di R ed X aumentano le tensioni di contatto e il problema è comunque quasi sempre presente), sul quadro generale bt invece ho il parallelo e nell'ipotesi di un guasto a massa il potenziale sarebbe trasferito a tutto il quadro. A questo punto si tratta di capire se un tale guasto deve essere eliminato entro 5 secondi. Volendo perseguire questo scopo spesso, se le protezioni lo permettono, si può tarare la corrente della protezione lato MT, la 51 o la 50 (il guasto fase terra BT è visto come guasto bifase sul lato MT, ovviamente stella BT-trinagolo MT), oppure aggiungere un relè di terra sul PE.
Da quanto ho visto su TNE proprio per una cabina MT/BT la norma consente di demandare la protezione dei contatti indiretti al generale del quadro metallico sempre che il montante sia in doppio isolamento, oltre che non imporre la protezione da corto circuito. (Protezione MT del cavo BT Tutto normel 7/2011).
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