, per esempio nel'esercizio n°2 della seguente prova d'esame: https://www.foxitcloud.com/ddfJ7jEJv.Vi chiedo gentilmente un parere riguardo il suo significato.
Grazie
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
, per esempio nel'esercizio n°2 della seguente prova d'esame: https://www.foxitcloud.com/ddfJ7jEJv.
è il termine comunemente utilizzato per indicare la tensione di Early dei transistori BJT. In pratica è un fattore correttivo che tiene conto del fatto che, ad esempio nel caso di un NPN, applicando una
sempre crescente, la regione svuotata base-collettore si allarga: ciò favorisce maggiormente il trasporto ohmico degli elettroni provenienti dall'emettitore e, in pratica, in ultima analisi fa crescere la corrente
con la tensione
. In pratica alla classica formula della corrente in un BJT devi aggiungerci il fattore moltiplicativo
.
), che fa dipendere la corrente in zona saturazione dalla tensione
: in pratica aumentando
oltre la saurazione riduci la lunghezza efficare del canale, come se avvicinassi il drain al source. Anche qui la corrente aumenta e alla formula "ideale" della corrente nel MOS (sempre in zona saturazione) devi aggiungerci il fattore moltiplicativo
.
al posto del
che identifica il fenomeno proprio del MOS... A giudicare anche dalle unità di misura, direi che qui
. In regione di saturazione quindi la corrente diventa:
, ma c'e` invece una resistenza
fra drain e source, di valore
. Il termine +VDS puo` anche essere trascurato.
. Considero poi
come circuito aperto, avendo esso capacità infinita. Tutto questo ovviamente supponendo che il generatore di segnale sia spento. Conosco la corrente entrante nel diodo (e qui mi fido del simulatore), uguale ad
.
e sostituisco a
. Trovo quindi che
. Da qui trovo, con la formula indicatami da
, valore che mi pare un po' altino onestamente...stdio93 ha scritto:Conosco la corrente entrante nel diodo

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