Salve
Nell'ottica di risparmio energetico stiamo valutando la sostituzione di motori BT esistenti con nuovi motori in classe IE3 (o IE4) da 18,5kW fino a 130kW.
Premesso che posso misurare quant è l'assorbimento di quelli esistenti ho il problema di quantificare il loro rendimento dato che i motori esistenti (sono di fine anni 80 inizio anni 90) non riportano mai in targa questo dato e comunque spesso la targa o non c'è o non è più leggibile.
Potrei ipotizzare che sono in classe IE1 ma mi sembra un po' troppo cautelativo, infatti di conseguenza il tempo di rientro non è breve.
Ci sono tabelle che possano aiutare? Altre idee?
Grazie.
Rendimento motori esistenti
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sebago,
mario_maggi
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Se non c'è il dato di targa e la stima non è attendibile non resta che una misura al banco.
Troppi sono i fattori che influenzano il rendimento e solo alcune sarebbero misurabili in modo semplice.
Ad esempio la perdita sul rame la puoi calcolare misurando la resistenza degli avvolgimenti (a motore caldo).
Ma la perdita sul ferro ? Per ventilazione, attriti sui cuscinetti .... ?
Se riesci a chiudere il motore in una specie di scatola termicamente isolata potresti misurare l'innalzamento termico ... ma mi sembra piuttosto complesso.
Bye
Ser.Tom
Troppi sono i fattori che influenzano il rendimento e solo alcune sarebbero misurabili in modo semplice.
Ad esempio la perdita sul rame la puoi calcolare misurando la resistenza degli avvolgimenti (a motore caldo).
Ma la perdita sul ferro ? Per ventilazione, attriti sui cuscinetti .... ?
Se riesci a chiudere il motore in una specie di scatola termicamente isolata potresti misurare l'innalzamento termico ... ma mi sembra piuttosto complesso.
Bye
Ser.Tom2
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crit ha scritto:il tempo di rientro non è breve
se sono motori anni '80 e '90 bene che vada saranno EFF1 ed EFF2 (oggi rispettivamente IE2 e IE1), oggi i rendimenti di un IE3 (efficienza premium) sono circa il 10% maggiori di un IE2, questo vuol dire che per tutte le applicazioni esenti di regolazione elettronica della velocità, prima sostituisci i vecchi, prima inizia il circolo virtuoso
purtroppo so bene, che investimenti di questo tipo, con rientri non visibili proprio nel breve periodo, sono visti con molto scetticismo dai management aziendali, che preferiscono l'uovo oggi alla gallina domani
inoltre la EN 60034-30, direttiva che si occupa dell'efficienza energetica dei motori BT, salvo diverse proroghe, ha imposto che a partire dal 2017, anche i motori di piccola taglia (< 7,5 kW) avranno come standard il livello IE3,
già da quest anno invece, esso è lo standard per i motori fino con potenza superiore a 7,5 kW e fino a 375 kW (se non ricordo male),
questo potrebbe volere dire che anche i costi d'acquisto, di un IE3 (o IE4) potrebbero essere più convenienti rispetto a quanto non fossero un lustro fa
queste però sono solo mie supposizioni, ormai sono fuori dal giro,
possiamo vedere cosa ne pensa
saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Salvatore Quasimodo
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Ho visto analisi limitate a un solo elemento della catena di trasformazione energetica, quando ci sono altri elementi importanti da considerare. Ho visto riduttori meccanici a doppia vite senza fine, con rendimenti molto al di sotto del 40%
Ho visto piani di scorrimento dove e' bastato migliorare la lubrificazione per abbattere del 35% il consumo energetico. E potrei continuare .....
Ciao
Mario
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Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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ringrazio per i consiglio. Purtroppo non ho la possibilità di smontare il motore e metterlo su un banco prova sia per i costi sia perché non posso far fermare il ciclo produttivo.
Ovviamente la dove il processo lo consente tingo già conto della possibilità d'inserire un inverter.
Ovviamente la dove il processo lo consente tingo già conto della possibilità d'inserire un inverter.
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crit,
il rendimento di un motore "non esiste", o meglio, il rendimento varia al variare delle condizioni di carico, della temperatura ambiente, della capacita' di smaltimento del calore dall'albero e dalla carcassa, della tensione di alimentazione, della forma d'onda della corrente di alimentazione, dal tipo di ciclo di velocita' e di carico. Per cui una prova al banco direbbe poco e niente, ti potrebbe dare il rendimento convenzionale a norma che e' un dato burocratico che potrebbe non aver niente a che fare con il rendimento effettivo.
A volte bastano piccoli accorgimenti per guadagnare un po' in efficienza, per esempio la limitazione delle ventilazione del motore in inverno in quanto la portata d'aria e' stata calcolata per l'estate.
Ciao
Mario
il rendimento di un motore "non esiste", o meglio, il rendimento varia al variare delle condizioni di carico, della temperatura ambiente, della capacita' di smaltimento del calore dall'albero e dalla carcassa, della tensione di alimentazione, della forma d'onda della corrente di alimentazione, dal tipo di ciclo di velocita' e di carico. Per cui una prova al banco direbbe poco e niente, ti potrebbe dare il rendimento convenzionale a norma che e' un dato burocratico che potrebbe non aver niente a che fare con il rendimento effettivo.
A volte bastano piccoli accorgimenti per guadagnare un po' in efficienza, per esempio la limitazione delle ventilazione del motore in inverno in quanto la portata d'aria e' stata calcolata per l'estate.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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grazie ma tanto non ho la possibilità in ogni caso di provarlo al banco.
Capisco che le variabili sono tante ma il mio problema è semplicemente stimare un rendimento di un motore di 20 e pù anni fa per dire al utente finale guarda che se lo cambi con un IE3 (o IE4) data la differenza di rendimento ammortizzi il costo in tot anni.....
Capisco che le variabili sono tante ma il mio problema è semplicemente stimare un rendimento di un motore di 20 e pù anni fa per dire al utente finale guarda che se lo cambi con un IE3 (o IE4) data la differenza di rendimento ammortizzi il costo in tot anni.....
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