Ciao a tutti,
Vorrei sapere in che modo si scelgono le tensioni di comando.
Pensavo che ormai si usasse sempre la 24 dc al posto della ac ma vedo ancora chi costruisce apparecchi in alternata, perché secondo voi?
Tensioni di comando 24 vdc e 24 ac
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Se non serve la c.c., la c.a. complessivamente costa meno, soprattutto se le correnti in gioco sul lato BT sono un poco alte, diciamo, oltre 10 A.
Poi ci sono di mezzo le abitudine e le credenze, dure a morire.
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non vedo tutta questa superiorità degli ausiliari 24 V DC, rispetto a quelli in AC, ci sono delle differenze è ovvio, soprattutto sono scelte contestualizzate
in effetti, oggi, non credo nemmeno sia un discorso di "costi", le differenze tra un trasformatore ed uno switching di discreta fattura non sono poi così consistenti
un alimentatore è costituito da diversi stadi, è un sistema molto più complesso di un trasformatore, e teoricamente più elementi si inseriscono nella catena, più si corre il rischio che qualcosa possa rompersi
questo farebbe pensare che la scelta di ausiliari AC (laddove non si necessiti di una fonte di alimentazione, necessariamente DC) sia derivata da una maggiore affidabilità intrinseca del sistema
in realtà, in 15 anni di manutenzione industriale, credo di avere visto guastarsi un solo alimentatore switching (da 200 W mi pare), su alcune centinaia normalmente in funzione, e probabilmente la motivazione fu esterna all'alimentatore stesso
questo solo per dire che strutturalmente, ritengo i due sistemi, equivalenti in termini di affidabilità
saluti
in effetti, oggi, non credo nemmeno sia un discorso di "costi", le differenze tra un trasformatore ed uno switching di discreta fattura non sono poi così consistenti
un alimentatore è costituito da diversi stadi, è un sistema molto più complesso di un trasformatore, e teoricamente più elementi si inseriscono nella catena, più si corre il rischio che qualcosa possa rompersi
questo farebbe pensare che la scelta di ausiliari AC (laddove non si necessiti di una fonte di alimentazione, necessariamente DC) sia derivata da una maggiore affidabilità intrinseca del sistema
in realtà, in 15 anni di manutenzione industriale, credo di avere visto guastarsi un solo alimentatore switching (da 200 W mi pare), su alcune centinaia normalmente in funzione, e probabilmente la motivazione fu esterna all'alimentatore stesso
questo solo per dire che strutturalmente, ritengo i due sistemi, equivalenti in termini di affidabilità
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Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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infatti ho specificato
ovvero tutti gli ausiliari elementari tipo marcia e arresto di un motore (alimentato direttamente da contattore) comandato da più punti
se non hai elettronica di contorno, difficilmente ho visto usare la DC (ma sull'industriale sono fermo da quasi un lustro)
Qualcuno ha detto che se si deve azionare con gli ausiliari dispositivi ad altro assorbimento le interfaccie logiche integrate sono in cc...
io ricordo che i dispositivi ad alto assorbimento, avevano quasi sempre, ausiliari a 110 V AC, ma credo sia un sistema ormai soppiantato
Attilio ha scritto:laddove non si necessiti di una fonte di alimentazione, necessariamente DC)
ovvero tutti gli ausiliari elementari tipo marcia e arresto di un motore (alimentato direttamente da contattore) comandato da più punti
se non hai elettronica di contorno, difficilmente ho visto usare la DC (ma sull'industriale sono fermo da quasi un lustro)
Qualcuno ha detto che se si deve azionare con gli ausiliari dispositivi ad altro assorbimento le interfaccie logiche integrate sono in cc...
io ricordo che i dispositivi ad alto assorbimento, avevano quasi sempre, ausiliari a 110 V AC, ma credo sia un sistema ormai soppiantato
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il 48 e il 42 V li ho visti anche io, su quadri automotive anni '70, addirittura vidi pure un 36 V (ma vatti a rcordare vove)
potrei sbagliarmi, ma il 42 l'ho visto anche su un impianto tedesco che produceva componenti per VW
per il resto credo anche io che la tendenza sarà quella di utilizzare poche e definite tensioni per gli ausiliari, col graduale abbandono dei FELV in AC,
quasi dimenticavo che qualche volta ho trovato anche i 12 V AC (oltre ai DC)
potrei sbagliarmi, ma il 42 l'ho visto anche su un impianto tedesco che produceva componenti per VW
per il resto credo anche io che la tendenza sarà quella di utilizzare poche e definite tensioni per gli ausiliari, col graduale abbandono dei FELV in AC,
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