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Caratteristica asincrono

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[1] Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto Utentenicolino87 » 10 lug 2015, 10:43

Salve, vorrei sapere le strumentazioni che occorrono per ricavare sperimentalmente la caratteristica di un motore asincrono collegato direttamente alla rete. Grazie mille.
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[2] Re: Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto Utentecicciob90 » 10 lug 2015, 11:36

Mi viene in mente solo Voltmetro e Amperometro, non vorrei apparire come CapitanOvvio.... Se intendevi altro prova a riformulare la domanda :ok:
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[3] Re: Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto Utentenicolino87 » 10 lug 2015, 11:58

Mettiamola così: se avessi un banco prova con un motore asincrono collegato alla rete, come posso ricavarmi la caratteristica Coppia-velocità?
Grazie
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[4] Re: Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto Utentecicciob90 » 10 lug 2015, 12:33

In laboratorio noi utilizzavamo un tachimetro ottico che indicava la velocità di rotazione del rotore. Per quanto riguarda la coppia, questa dipende dalla potenza trasmessa da statore a rotore fratto la frequenza di rete divisa per il numero di coppie polari... comunque la potenza dipende dalla corrente assorbita (ovviamente meno le varie perdite per effetto joule ecc..). In definitiva direi che per avere un andamento qualitativo ti serve un amperometro che ti indica il valore della corrente assorbita, e il tachimetro ottico per misurare la velocità.
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[5] Re: Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 10 lug 2015, 13:02

Dipende dal banco prova e dalla potenza del motore asincrono 100 W?, 1 kW ? 10 kW?, 100 kW?.
Se il motore asincrono è connesso a una dinamo che funge da carico meccanico,
dinamo che alimenta un resistore di carico (reostato) di cui puoi variare la resistenza; misurando la corrente sul carico (reostato) ottieni una grandezza proporzionale alla coppia frenante che è uguale alla coppia erogata dal motore sincrono. La velocità las misuri con uno stroboscopio, ne non hai un sensore migliore. Ma tutta la domanda mi pare abbastanza teorica.
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[6] Re: Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto Utentenicolino87 » 10 lug 2015, 13:28

Supponiamo di avere uno strumento che mi permette di misurare la velocità e di avere una macchina sincrona che mi permetta di creare le condizioni di carico. Quali sono le fasi della procedura per ricavare la caratteristica Coppia-velocità? Posso ricavare la coppia utilizzando la potenza assorbita dal MAT?
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[7] Re: Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto Utentenicolino87 » 10 lug 2015, 15:21

Ah ribadisco che il motore è collegato direttamente alla rete. :D
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[8] Re: Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 10 lug 2015, 18:46

vorrei sapere le strumentazioni che occorrono per ricavare sperimentalmente la caratteristica di un motore asincrono collegato direttamente alla rete. Grazie mille.

Nicolino 87
Prendiamo questo esempio, si voglia determinare il rendimento, in modo diretto di un motore asincrono: – Si misura la potenza resa dal motore con un freno e la potenza assorbita con i wattmetri. Sarà sempre da preferirsi il metodo dei due wattmetri poiché le fasi specialmente nei motori piccoli, non sono mai simmetriche nei limiti richiesti dell’approssimazione della misura. Una quantità che ha grande importanza e che pure si deve determinare è il fattore di potenza del motore. Questo si ottiene calcolando i volt-ampere in base alla media delle correnti nelle fasi e alla media delle tensioni. Se il motore è trifase, i voltampere saranno dati da radice di tre per V per I e il fattore di potenza dal quoziente dei watt assorbiti per i voltampere. Esso può anche dedotto dal rapporto delle indicazioni dei due wattmetri. Il rapporto tra la minore e la maggiore indicazione dei wattmetri è il cosfi corrispondente. Ad esempio, se W1 = 600 watt e W2 = 1800 watt, il rapporto W1/W2 = 0,37 e il cosfi risulta uguale a 0,77. Questo metodo è abbastanza preciso se le correnti e le tensioni nelle tre fasi sono equilibrate. Mi fermo qui… Ciao.

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[9] Re: Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto Utentenicolino87 » 10 lug 2015, 20:29

Grazie mille. Siamo sulla stessa lunghezza d'onda mi pare :D
Ti faccio un'ultima domanda: calcolato il fattore di potenza, e a vendo a disposizione un misuratore di velocità, posso ricavare la caratteristica coppia-velocità? come la struttureresti tu una tabella di raccolta dati? Grazie infinitamente.
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[10] Re: Caratteristica asincrono

Messaggioda Foto Utenteflori2 » 13 lug 2015, 11:59

nicolino87 ha scritto:Grazie mille. Siamo sulla stessa lunghezza d'onda mi pare :D
Ti faccio un'ultima domanda: calcolato il fattore di potenza, e a vendo a disposizione un misuratore di velocità, posso ricavare la caratteristica coppia-velocità? come la struttureresti tu una tabella di raccolta dati? Grazie infinitamente.

Non puoi ricavare la caratteristica coppia velocità solo con wattmetri e misuratori di velocità. Serve il freno.
Solo con motori grossi lo puoi fare oppure con motori piccoli, ma con un carico fisso noto (un disco) per rallentare l'accelerazione.
In teoria la caratteristica coppia-velocità si misura con il solo avvio. Si usa la seconda legge di Newton. Serve un wattmetro molto veloce e un encoder. Da 0 alla sua velocità massima a vuoto percorre tutta la tratta. Devi separare le perdite.
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