Quelli di cui parli sono i processi di generazione/ricombinazione assistiti da trappole: meccanismo
SRH.
Il processo di generazione/ricombinazione avviene in modo simile alle generazioni/ricombinazioni ordinarie.
Prendiamo ad esempio un elettrone che salta dalla banda di valenza alla banda di conduzione, ovvero il caso di generazione di una coppia elettrone-lacuna.
NOTA: il fatto che questa generazione sia dovuta a fotoni, a fononi, o ad entrambi i fenomeni (come è comune nel caso di semiconduttori a gap indiretto) non è di fondamentale importanza per capire come avviene questo processo "in due passaggi".
In assenza di trappole (ovvero in assenza di difetti nel cristallo) tra la b.c. e la b.v. non esistono livelli energetici a cui l'elettrone possa posizionarsi. Quando vengono introdotti difetti nel cristallo (un esempio su tutti: la presenza di atomi di ossigeno nel canale) nascono dei livelli energetici permessi collocati tra la b.v. e la b.c..
Un elettrone in b.v. che volesse saltare in b.c. richiederebbe un'energia pari ad almeno

.
Se il livello del difetto lo collochiamo ad

, allora per poter scappare dalla banda di valenza gli occorre un'energia inferiore rispetto a prima:

. Questa energia può essergli fornita, ad esempio, da un fotone.
Cosa abbiamo ora? Abbiamo una lacuna in b.v. ed un elettrone nello stato trappola.
Con l'arrivo di un altro fotone avente energia

, questo elettrone nello stato trappola potrà saltare i banda di conduzione.
La peculiarità principale di questi processi è la loro grande probabilità di verificarsi. E' infatti estremamente più probabile che arrivino due fotoni ad una certa energia, permettendo all'elettrone di fare quei due salti in sequenza, piuttosto che non l'arrivo di un singolo fotone ad energia doppia.
Riguardo al livello associato al difetto, beh... tutto dipende dal tipo di difetto!
Atomi di ossigeno avranno una certa collocazione (energeticamente parlando) all'interno del bandgap, atomi di Germanio si posizioneranno ad un livello differente.