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Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[1] Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto UtentePaoloLiutaio » 1 set 2015, 22:06

Ciao a tutti!

Scusatemi se la mia richiesta di informazioni sarà banale, ma purtroppo le mie conoscenze in questo ambito sono davvero molto ristrette.

E' da poco che ho la trifase nel laboratorio, con cui faccio lavorare una combinata per il legno. Guardando le targhette dei motori, noto che è indicato il funzionamento con tensione di 220 a triangolo e 380 a stella. Ho cercato informazioni a riguardo ma ho capito solo che si tratta delle tensioni di funzionamento in base ai collegamenti interni del motore.
Dal poco che so, il tensione di 380 V lo si ottiene solo a triangolo mentre a stella è il 220 V, inoltre la combinata la alimento senza il neutro quindi non capisco il senso del collegamento a stella sulla tensione che almeno credo di utilizzare...

Qualcuno potrebbe spiegarmi brevemente "cosa c'è dietro" (o meglio dentro al motore)?

Grazie e scusate, ma sono falegname e curioso! :oops:
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[2] Re: Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 1 set 2015, 22:24

:-) Ipotizzo che "triangolo" e "stella" sulla targa si riferiscano a come vanno configurati i collegamenti internamente alla morsettiera del motore (classiche barrette coi bulloncini) e nulla c'entrino con la distribuzione trifase da rete che hai fatto installare nel laboratorio... ciò chiarisce i tuoi dubbi ?
Praticamente il motore può essere alimentato sia a 400 V trifase che a 230 V sempre trifase (modificando appunto allo scopo la configurazione dei collegamenti nella morsettiera); deduco dai valori nominali da te indicati anche che la combinata tu la abbia presa usata e sia anche piuttosto datata :-) O_/
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[3] Re: Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto Utenteattilio » 1 set 2015, 23:04

PaoloLiutaio ha scritto:Dal poco che so, il tensione di 380 V lo si ottiene solo a triangolo mentre a stella è il 220 V, inoltre la combinata la alimento senza il neutro quindi non capisco il senso del collegamento a stella sulla tensione che almeno credo di utilizzare...

Come ti ha scritto Claudio, stella e triangolo sono le modalità di collegamento degli avvolgimenti del motore, la cui scelta dipende dal valore di tensione disponibile.
Ogni avvolgimento del tuo motore lavora con una tensione di 220 V.
Per garantire ciò, partendo da un'alimentazione trifase collegherai il motore a stella (U2-V2-W2 chiuse in cortocircuito) se hai una fornitura a 400 V (380), diversamente se la tua fornitura (sempre trifase) fosse a 230 V (220), collegherai il motore a triangolo (U1-V2, V1-W2, W1-U2). In entrambi i casi la terna (RST o L1 L2 L3) la poni sempre su U1 V1 W1.
Il neutro c'entra niente, o meglio c'entra anche lui con i collegamenti a stella o a triangolo ma... in riferimento al trasformatore di distribuzione.
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[4] Re: Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto UtentePaoloLiutaio » 2 set 2015, 10:31

Credo di aver capito. In pratica ai capi degli avvolgimenti ci dev'essere sempre una differenza di potenziale di 220 V perché il motore funzioni ed in base alla tensione disponibile si deve collegare la morsettiera di conseguenza.
A questo punto però non capisco perché il motore trifase non venga costruito per lavorare a 380 (400) triangolo.
Inoltre, senza scendere nei particolari visto che significherebbero formule troppo astruse per un povero falegname, il motore in questione avrebbe le stesse caratteristiche (potenza, coppia etc) sia se fosse collegato a 230 triangolo sia 400 stella? E sarebbe diverso avere un motore che lavora a 400 triangolo o che lavora a 400 stella?
Scusatemi ancora per il disturbo e grazie per la pazienza e le risposte!

P.S.
Per quanto riguarda 220-230/380-400, abito in una zona dove si parla molto in dialetto, e quest' ultimo condiziona anche il parlare in italiano.
Nella fattispecie, in dialetto le tensioni in questione sono "storicamente" 220 e 380 (doi e vinti , trei e otanta) e suonerebbe davvero malissimo dire 230 e 400, facendo si che anche in italiano sia difficile utilizzare le tensioni europee.
Mi sforzerò di utilizzare le tensioni standardizzate corrette! :ok:

Il fattore positivo è che anche i congiuntivi sbagliati suonano veramente male in dialetto, facendo si che anche in italiano sia più facile mettere i congiuntivi al posto giusto!
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[5] Re: Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto Utenteattilio » 2 set 2015, 10:50

PaoloLiutaio ha scritto:In pratica ai capi degli avvolgimenti ci dev'essere sempre una differenza di potenziale di 220 V perché il motore funzioni ed in base alla tensione disponibile si deve collegare la morsettiera di conseguenza.

Sì ma solo se il motore riporta nei dati di targa la dicitura V: 230 Δ /400 Y

PaoloLiutaio ha scritto:A questo punto però non capisco perché il motore trifase non venga costruito per lavorare a 380 (400) triangolo

Oggi, mi pare che già dalla taglia dei 5 kW esistono motori standard con tensione degli avvolgimenti V: 400 Δ /690 Y, che con una terna a 400 V lavorano quindi con collegamento a triangolo.
Sono motori che danno la possibilità, per talune applicazioni, di una partenza sottoalimentata collegandoli provvisoriamente a stella per poi passare a triangolo una volta stabilizzata la velocità di rotazione, tutto allo scopo di ridurre le correnti di spunto e gli strappi sugli organi di trasmissione in fase di avviamento.
Quanto scritto in azzurro, è conosciuto con nome di avviamento stella/triangolo, nato quando ancora non esistevano i variatori statici di velocità o gli avviatori progressivi (sistemi sviluppatisi in fretta con l'avvento massiccio dell'elettronica di potenza)

PaoloLiutaio ha scritto:il motore in questione avrebbe le stesse caratteristiche (potenza, coppia etc) sia se fosse collegato a 230 triangolo sia 400 stella?

Sì, quella che cambia è solo la corrente di linea, che a parità di potenza e con una tensione di alimentazione (trifase) inferiore, da luogo ad una corrente maggiore. Ma a te non frega nulla, basta tarare le protezioni termiche sul valore di corrente corrispondente al collegamento utilizzato.

PaoloLiutaio ha scritto:E sarebbe diverso avere un motore che lavora a 400 triangolo o che lavora a 400 stella?

Meccanicamente, a parità di potenza non cambia praticamente nulla. Ovviamente si intende che gli avvolgimenti siano alimentati alla loro tensione nominale.

PaoloLiutaio ha scritto:Per quanto riguarda 220-230/380-400 [...]

La normalizzazione [parola odiosissima] delle tensioni è ormai vecchia di circa due decenni, ma è ancora molto radicato parlare di due e venti e di tre e ottanta. Personalmente cerco di scrivere giusto, ma parlando con fornitori, colleghi, addetti e manutentori, cado anch'io nella vecchia "usanza"... soprattutto quando un rivenditore di motori, a cui stavo ordinando un motore 400/690 V mi rispose che avevano solo 380/660 V. Quando gli parlai delle tensioni "normalizzate" mi disse che probabilmente era una cosa che riguardava la nostra cabina di trasformazione, perché a lui non risultava! [correva l'anno 2009] :shock:

Saluti
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[6] Re: Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto UtentePaoloLiutaio » 2 set 2015, 11:15

Grazie mille, la spiegazione è stata molto esaustiva! :ok:

Attilio ha scritto:[...]Quando gli parlai delle tensioni "normalizzate" mi disse che probabilmente era una cosa che riguardava la nostra cabina di trasformazione, perché a lui non risultava! [correva l'anno 2009] :shock:
Saluti


Per non parlare degli elettricisti che dicono (che non ho capito se ci sono o ci fanno) che con la trifase puoi prelevare in monofase solo 1/3 della potenza contrattuale!
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[7] Re: Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 2 set 2015, 14:14

PaoloLiutaio,
con la trifase puoi prelevare in monofase solo 1/3 della potenza contrattuale

non e' sbagliato. Se il conduttore di una fase e' stato calcolato per una certa corrente massima, quella corrente massima e' la stessa sia in trifase che in monofase.
Sconsiglio di sovraccaricare gli impianti, data la presenza di legni preziosi che e' meglio non mandare a fuoco.
Ciao
Mario
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[8] Re: Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto Utenteattilio » 2 set 2015, 14:27

Non è sbagliato ma è anche vero che il bilanciamento ideale delle fasi non è cosa facile, soprattutto se si guarda alle curve di carico nelle 24h.

Se poi il distributore stesso, ti permette di assorbire potenza sovraccaricando di oltre il 50-70% una singola fase, e riuscendo a prelevare da questa in monofase la stessa % della rispettiva potenza trifase contrattuale, vuol dire che... se lo meritano! O che per loro non è un grosso problema (mah!)

Ovviamente bisogna essere certi che le condutture (neutro compreso!) e le rispettive protezioni siano confacenti a tali sbilanciamenti.

Saluti
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[9] Re: Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto UtentePaoloLiutaio » 2 set 2015, 16:44

Perdonatemi, ma ho dimenticato di precisare il contesto. Mi riferivo al fatto che prima avevo una combinata monofase e 3 kW disponibili, mentre ora ho la combinata (e la fornitura) trifase ma sempre 3 kW disponibili. L'unica cosa che cambia è che ora dal punto di vista ENEL (o TERNA, boh...), invece di prelevare tutto il carico che mi serve da una sola fase prelevo da almeno 2 fasi diverse i carichi monofase, mentre la combinata preleva su tutte e tre le fasi. Quindi il fornitore dovrebbe essere solo più contento per il fatto che i miei consumi sono più bilanciati nelle fasi di una qualsiasi utenza monofase (che può essere anche di 6 kW, tra l'altro).
Perciò il mio appunto era che se uno volesse mettersi il trifase a casa, secondo elettricisti e tecnici ENEL può prelevare con i 3 kW popolari, soltanto 1 kW per fase, il che scoraggia chiunque non voglia approfondire la questione :-)
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[10] Re: Interpretazione dati targa su tensioni di funzionamento

Messaggioda Foto UtenteMajorzz90 » 28 mag 2017, 17:26

Ho bisogno di alcune VS delucidazioni.

1) se nella morsettiera non ci sono le piastrine di collegamento devo ponticellare semplicemente?

2) la realizzazione di un collegamento stella o di un triangolo si effettua solo spostando le piastrine (o gli eventuali ponticelli) o devo fare anche altri collegamenti dei cavi?

3) in definitiva basta soltanto collegare le 3 fasi e cambiare il collegamento delle piastrine per avere un collegamento a stella o un collegamento a triangolo?

Scusate ma non mi è chiaro :(

Grazie per la disponibilità :)
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