Carissimi,
ho un dubbio riguardo la corretta valutazione del numero dei circuiti adiacenti in una conduttura.
Prendendo come esempio la posa 31 cei 64-8, quindi canala su parete, siccome il medesimo numero di posa lo utilizzo anche nel caso di passerella con coperchio chiuso, e immaginando di avere passerelle piuttosto larghe, immaginiamo 40 cm., e cavi non troppo grandi, immaginiamo 3G2.5, potrei riempire la passerella con un numero elevato di circuiti, diciamo 100..
La domanda,forse sciocca, è la seguente: il fattore k2 che devo considerare è effettivamente 100 (che poi è quello per un numero di circuiti >20), quindi lo 0,38, oppure esiste un criterio differente che tiene conto del fatto che i circuiti posati in strato, oltre un certo numero, sono (alcuni) particolarmente distanti tra loro?
In realtà, questa approssimazione, la trovo nella posa 12 'passerella non perforata', che prevede il 9 come numero massimo di circuiti oltre il quale non c'è nessun ulteriore decremento di k2. Dal momento però che la passerella con coperchio diventa una canala, devo continuare a considerare un decremento di k2 fino ai 20 circuiti adiacenti, anche nel caso di cavi posti in strato?
Grazie.
ciao
Fabio
Portata di un cavo e circuiti adiacenti
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Mike
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Quando utilizzo tanti cavi di piccola sezione solitamente li considero in fascio (raramente li ho visti installare su singolo strato ben pettinati), se non in rari caso con passerella a filo in vista (motivo estetico quindi).
Personalmente non ho mai trovato casi in cui il k per circuiti adiacenti sia da portare a valori così estremi, dato che usando le tabelle le uni permettono di non considerare conduttori caricati per meno del 30% della portata nominale. In grandi impianti spesso il contenimento della c.d.t. Porta ad avere circuiti di un gradino sopra la sezione minima, unito al fatto che raramente i circuiti lavorano contemporaneamente alla Ib. Raramente ho quindi utilizzato k sotto 0,6. In alcuni casi ho preferito raddoppiare il canale, ma erano casi di impianti veramente estesi e la c.d.t. già portava a un sovradimensionamento dei cavi.
Personalmente non ho mai trovato casi in cui il k per circuiti adiacenti sia da portare a valori così estremi, dato che usando le tabelle le uni permettono di non considerare conduttori caricati per meno del 30% della portata nominale. In grandi impianti spesso il contenimento della c.d.t. Porta ad avere circuiti di un gradino sopra la sezione minima, unito al fatto che raramente i circuiti lavorano contemporaneamente alla Ib. Raramente ho quindi utilizzato k sotto 0,6. In alcuni casi ho preferito raddoppiare il canale, ma erano casi di impianti veramente estesi e la c.d.t. già portava a un sovradimensionamento dei cavi.
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Ferri ,
condivido la regola empirica che hai descritto, in effetti il mio dubbio iniziale nasce dal metodo che descrivi e che numerose volte ho riscontrato anche da parte di colleghi, in contrapposizione però a quanto dice la norma. Di fatto mi piacerebbe trovare da qualche parte un supporto normativo a questa approssimazione/semplificazione..
L'unica cosa evidente nella norma è il fatto che per conduttori caricati per meno del 30% si possa considerare K2=1, ma per circuiti in strato in passerelle con coperchio? Questi vengono considerati il posa 31, quindi art.1 appendice A, il che arriva a considerare fino a 20 circuiti (k2=0.38), proprio per il fatto che li considera a fascio.
La situazione sarebbe migliore nel caso di strato su passerella non perforata (senza coperchio!) (k2 minimo=0.70), ma se hai il coperchio??
grazie
ciao
Fabio
condivido la regola empirica che hai descritto, in effetti il mio dubbio iniziale nasce dal metodo che descrivi e che numerose volte ho riscontrato anche da parte di colleghi, in contrapposizione però a quanto dice la norma. Di fatto mi piacerebbe trovare da qualche parte un supporto normativo a questa approssimazione/semplificazione..
L'unica cosa evidente nella norma è il fatto che per conduttori caricati per meno del 30% si possa considerare K2=1, ma per circuiti in strato in passerelle con coperchio? Questi vengono considerati il posa 31, quindi art.1 appendice A, il che arriva a considerare fino a 20 circuiti (k2=0.38), proprio per il fatto che li considera a fascio.
La situazione sarebbe migliore nel caso di strato su passerella non perforata (senza coperchio!) (k2 minimo=0.70), ma se hai il coperchio??
grazie
ciao
Fabio
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Ai fini dissipazione termica un canale con coperchio o una passerella non asolata con coperchio sono identici.
Se devo declassare la portata dei cavi a 0,38 realizzo un secondo canale (mi costa probabilmente molto meno che sovradimensionare i cavi con un K2 così restrittivo). Ma è una condizione a mio avviso atipica.
Se devo declassare la portata dei cavi a 0,38 realizzo un secondo canale (mi costa probabilmente molto meno che sovradimensionare i cavi con un K2 così restrittivo). Ma è una condizione a mio avviso atipica.
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