Salve a tutti, recentemente mi sono inoltrato nella progettazione di PCB ad alta frequenza, navigando in rete sono riuscito ad ottenere ottimi suggerimenti su come migliorare il layout , tuttavia alcune di queste tecniche od osservazioni non erano motivate nel documento trovato. Il mio quesito è:
OSSERVAZIONE: In molti documenti viene suggerito il controllo di impedenza di una linea di trasmissione quando la lunghezza d'onda del segnale viaggiante risulta comparabile con la lunghezza della linea di trasmissione.
Documentandomi un po e rispolverando alcuni miei libri ho capito che l'impedenza caratteristica è funzione della frequenza, e dipende (nel caso lossless) solo da L e C della linea. Non riesco però a correlare tutto ciò con il fatto che il controllo va fatto solo nella situazione esposta nell''OSSERVAZIONE' sopra esposta. L'unica cosa che sono riuscito a recepire è che in quel caso il modello a parametri concentrati non è più valido, ma mi sfugge come connettere tutto l' "ambaradam" :) .
Qualche suggerimento? o spiegazione? vi ringrazio e vi auguro una buona giornata
impedenza caratteristica e lunghezza linea di trasmissione
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IsidoroKZ
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Dovresti prima di tutto verificare che l'approssimazione che stai usando sia a parametri concentrati o distribuiti. Ti calcoli il rapporto lunghezza_donda/lunghezza_linea e vedi se questo rapporto è vicino a 1. Se la lunghezza d'onda ti viene 10 o 100 volte maggiore della lunghezza della linea, allora puoi usare tranquillamente l'approssimazione a parametri concentrati e l'impedenza della linea dovrebbe essere insensibile alle variazioni di frequenza.
Se questo rapporto è vicino a 1, allora quella linea la devi trattare come una linea di trasmissione a tutti gli effetti e in tal caso devi verificare necessariamente varia l'impedenza in funzione della frequenza.
Se questo rapporto è vicino a 1, allora quella linea la devi trattare come una linea di trasmissione a tutti gli effetti e in tal caso devi verificare necessariamente varia l'impedenza in funzione della frequenza.
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Grazie anton per la tua risposta. Ne devo dedurre che solo devo fare il controllo dell'impedenza della linea solo per il fatto che entro a parametri distribuiti e quindi non si può piu considerare solo la resistenza in DC della linea ma anche la reattanza giusto?
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ingmarketz
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ingmarketz ha scritto:Grazie anton per la tua risposta. Ne devo dedurre che solo devo fare il controllo dell'impedenza della linea solo per il fatto che entro a parametri distribuiti e quindi non si può piu considerare solo la resistenza in DC della linea ma anche la reattanza giusto?
Esatto. Quella reattanza modella tutti i fenomeni parassiti presenti in una linea di trasmissione. Se ti vai a leggere le formule (anche su wikipedia le trovi), scoprirai come l'impedenza caratteristica dipende dalle reattanze capacitive e induttive del modello utilizzato, quindi dalla frequenza.
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