ciao, ho acquistato una stazione ad aria calda lafayette ssd-39, giusto per provare...
ho delle difficoltà a capire come utilizzarla...
ho provato su una scheda elettronica "da buttare", giusto per provare a far pratica, a dissaldare qualche componente e non riesco a trovare i settaggi corretti (temperatura/velocità ventola) e distanza dal PCB.
il risultato fino ad ora è stato non riuscire a dissaldare il componente o riuscire a dissaldarlo ma bruciando (e quindi rovinando) il PCB intorno.
qualche consiglio/dritta?
Stazione aria calda: come si usa?
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Sono attrezzature che hanno bisogno di un po' di "mano" ... e di testa
In primo luogo non pensare di riuscire a dissaldare, che so, un MOS di potenza saldato su centimetri di rame che lo dissipano o un connettore da 40 pin lungo 10cm. La potenza è limitata e riesci a riscaldare solo una piccola zona di PCB. Per "roba grossa" usa un phon industriale
La temperatura dell'aria va regolata intorno ai 230-250°; lo stango fonde a 190° circa, 210 quello RoHs ma ti serve un po' di margine. Il flusso d'aria va regolato per fare una piccola brezza, non deve soffiare.
La punta va posta a pochi centimetri e spostata ciclicamente per cercare di scaldare uniformemente e sciogliere contemporaneamente lo stagno di tutti i pin del componente... quando vedi che il componente è libero di muoversi, con una pinzetta lo prendi e lo sollevi ....
In tutto l'operazione deve durare pochi secondi, altrimenti inizi a cucinare il PCB e i componenti vicini.
Dimenticavo, la stazione dovrebbe avere più punte con diversi misure e forme dei "fori" per l'uscita dell'aria.
Dovresti scegliere quella più adatta alla forma del componente.
Bye
Ser.Tom
In primo luogo non pensare di riuscire a dissaldare, che so, un MOS di potenza saldato su centimetri di rame che lo dissipano o un connettore da 40 pin lungo 10cm. La potenza è limitata e riesci a riscaldare solo una piccola zona di PCB. Per "roba grossa" usa un phon industriale
La temperatura dell'aria va regolata intorno ai 230-250°; lo stango fonde a 190° circa, 210 quello RoHs ma ti serve un po' di margine. Il flusso d'aria va regolato per fare una piccola brezza, non deve soffiare.
La punta va posta a pochi centimetri e spostata ciclicamente per cercare di scaldare uniformemente e sciogliere contemporaneamente lo stagno di tutti i pin del componente... quando vedi che il componente è libero di muoversi, con una pinzetta lo prendi e lo sollevi ....
In tutto l'operazione deve durare pochi secondi, altrimenti inizi a cucinare il PCB e i componenti vicini.
Dimenticavo, la stazione dovrebbe avere più punte con diversi misure e forme dei "fori" per l'uscita dell'aria.
Dovresti scegliere quella più adatta alla forma del componente.
Bye
Ser.Tom0
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Io ho una stazione ad aria calda economica, mi ci trovo molto (ma molto) bene per dissaldare i componenti SMD.
Si scalda un po' e con una pinzetta vengono via abbastanza facilmente. Come diceva
SerTom, meglio non far soffiare troppo, sulla temperatura invece sono salito anche un po' più di 300°C senza fare troppi danni.
Ho anche provato le pinze riscaldate, eccellenti per resistenze, diodi e condensatori sempre in SMD.
Per i componenti tradizionali, penso che la soluzione migliore rimanga la pompetta succhiastagno, oppure ancor meglio i dissaldatori con la pompetta aspirante integrante.
Sulla treccia dissaldante, dipende. Se è di buona qualità ed imbevuta di flussante, le cose funzionano molto bene. Se no, è un disastro. Per il momento, ne utilizzo regolarmente per ritoccare saldature SMD, ma non ne raccomanderei l'uso per rimuovere grandi quantità di stagno.
Si scalda un po' e con una pinzetta vengono via abbastanza facilmente. Come diceva
Ho anche provato le pinze riscaldate, eccellenti per resistenze, diodi e condensatori sempre in SMD.
Per i componenti tradizionali, penso che la soluzione migliore rimanga la pompetta succhiastagno, oppure ancor meglio i dissaldatori con la pompetta aspirante integrante.
Sulla treccia dissaldante, dipende. Se è di buona qualità ed imbevuta di flussante, le cose funzionano molto bene. Se no, è un disastro. Per il momento, ne utilizzo regolarmente per ritoccare saldature SMD, ma non ne raccomanderei l'uso per rimuovere grandi quantità di stagno.
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DarwinNE
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grazie ad entrambi, riproverò a far pratica su qualche "scheda morta".
può essere utile bagnare la saldatura con flussante prima di passarci sopra l'aria calda?
può anche essere utile coprire i componenti intorno con della carta alluminio in modo da farli colpire il meno possibile dall'aria calda?
grazie
Simone
può essere utile bagnare la saldatura con flussante prima di passarci sopra l'aria calda?
può anche essere utile coprire i componenti intorno con della carta alluminio in modo da farli colpire il meno possibile dall'aria calda?
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