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Centrali idroelettriche, velocità di fuga delle macchine

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[1] Centrali idroelettriche, velocità di fuga delle macchine

Messaggioda Foto Utentefireshark » 14 gen 2016, 11:56

Buongiorno a tutti, studiando per un esame di "sistemi di produzione dell'energia", mi sono imbattuto in questa frase, di cui non riesco a capire il senso.
"Nel caso di fiumi navigabili, deve essere evitatala formazione di onde di sensibile altezza conseguenti a brusca chiusura del distributore delle turbine. In tal caso gli alternatori della centrale sono muniti di grossi reostati trifasi, sui quali può essere commutato il carico in caso di bruschi distacchi. Così le macchine possono continuare a funzionare a piena potenza e la chiusura del distributore può avvenire molto lentamente, senza creare perturbazioni e senza il rischio di raggiungere la velocità di fuga delle macchine"

La chiusura del distributore la interpreto come una diminuzione di coppia meccanica il che mi dovrebbe portare ad un rallentamento del gruppo turbina-alternatore. Allora perché si parla di velocità di fuga? La velocità di fuga la dovrei avere con un distacco del carico elettrico. E di che reostati si parla? Sostituiscono il carico elettrico?
Grazie per le spiegazioni
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[2] Re: centrali idroelettriche, velocità di fuga delle macchine

Messaggioda Foto Utenteguzz » 14 gen 2016, 12:06

da quello che posso dedurre io, i reostati servono a dare continuità alla potenza in uscita dall'alternatore.
quindi se venisse staccato dalla rete, intervengono i reostati, che fanno abbassare gradualmente il carico

in caso contrario, ad un distacco improvviso dalla rete, si avrebbe una chiusura improvvisa dell'alimentazione della turbina, che causerebbe un moto ondoso eccessivo
Almeno l'itagliano sallo...
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[3] Re: centrali idroelettriche, velocità di fuga delle macchine

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 14 gen 2016, 12:21

sono più di trent'anni che giro per centrali idroelettriche e non ho mai sentito parlare e non ho mai visto i "reostati trifase" che menzioni. parliamo di decine di Mw a macchina.
per evitare la velocita di fuga in caso di distacco da rete a pieno carico intervengono i controgetti.
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[4] Re: centrali idroelettriche, velocità di fuga delle macchine

Messaggioda Foto Utentefireshark » 14 gen 2016, 12:45

Grazie per le risposte. Quindi ricapitolando. Se ho un distaccamento del carico elettrico, interverrebbe una sicurezza che mi porta alla chiusura improvvisa del distributore. Questo però lo si vuole evitare anche perché penso causi colpo d'ariete. Quindi, immaginando di fare una chiusura più lenta del distributore ma senza fare accelerare la macchina, si inseriscono i reostati (in modo che ci sia carico elettrico) oppure i controgetti fornendo coppia contraria.
Ad ogni modo, una chiusura del distributore la interpreto come una coppia meccanica nulla, giusto?
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