Ciao ferri! Ti rispondo per punti...
ferri ha scritto:Se non viene rispettato il coordinamento il non mettere il differenziale porta tensioni pericolose su tutto quanto è connesso all'impianto di terra.
Cazzarola hai ragione!!!!!

Lo potrei fare solo se tra il motore (in corto) e le altre masse ci fosse un'impedenza (e quindi una caduta di tensione) tale da ridurre la tensione sulle altre masse entro i limiti di sicurezza... giusto?
strano a dire il vero a qualche decina di metri dalla cabina..
perché dici? In teoria, se sono fuori dall'edificio, non sono automaticamente al di fuori dell'area equipotenziale? Se così fosse -seguendo il ragionamento del libro- non dovrei più considerare la riduzione del 20% sulla tensione (riduzione proprio legata al fatto che sono dentro l'area equipotenziale) e, di conseduenza, andrei oltre gli 0,4s (o 0,2 se sono a 400V) imposti dalla normativa...
Forse mi sono perso qualche passaggio? Illuminami!!
Hai fra le mani un bel testo. Direi che leggerlo o ri-leggerlo potrebbe essere un buon inizio

Assolutamente!! è proprio quello il mio intento!! Il problema è che il libro mi ispira a fare un sacco di ragionamenti contorti che poi non sono in grado di risolvere...

e così chiedo a voi!
A questo punto ti chiederei un altro consiglio, se non sono indiscreto... Leggo un po' dappertutto che c'è una faida accesissima sull'utilizzo del differenziale... Molti lo mettono anche quando non serve, con la filosofia del "tanto male non fa"... Altri, giusto per dare una spiegazione un po' più valida ci aggiungono anche cose come "beh... ma mi serve per i contatti diretti" (come se fosse quello il suo scopo).
Posso chiederti la tua opinione?
Nel momento stesso in cui devo progettare una cabina con n partenze, sulle quali non mi serve necessariamente il differenziale... che si fa? Mi metto a fare mille verifiche ed eventualmente mi impunto con chi lo vuole a tutti i costi...? O lo metto punto e stop...? Della serie: non serve, ma metterlo mi semplifica la vita...