Mi sapete dire se le seguenti considerazioni sono vere o false e perché?
Devo ripassare tutto in poco tempo e mi serve riaggiornarmi velocemente che devo fare una consulenza.
1) Cabine antecedenti al 16/11/06 se non hanno inviato la dichiarazione di adeguatezza al proprio distributore pagano sempre in fattura un corrispettivo tariffario specifico (CTS).
2) Il CTS maggiorato esiste ancora? Non lo vedo nell'ultima delibera del 22 dicembre 2015 646/2015/R/eel.
Se sì questo può avere un valore massimo di 4 volte il CTS?
3) L’utente che si adegua ha diritto a ricevere automaticamente indennizzi per le interruzioni lunghe (> 3 min) dovute all’ente fornitore senza preavviso, secondo i limiti e le modalità indicate dall’Autorità.
4) Cabine costruite successivamente al 16/11/06 hanno già i perequisiti di adeguatezza, non devono inviare la dichiarazione e hanno già inclusi gli indennizzi automatici.
5) Adeguare una cabina non presuppone sempre che siano necessarie delle opere di adeguamento ci sono casi in cui basta solamente inviare la dichiarazione. Ad esempio?
6) la delibera più recente mi confermate che è la Delibera 22 dicembre 2015 646/2015/R/eel integrata con la deliberazione 38/2016/R/eel?
adeguamento CEI 0-16
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Ti rispondo al volo basandomi sui miei ricordi
1- In quella data fu rilasciato il famoso allegato TA-TV enel (per chi studia la saturazione dei TA è famoso) e quindi si presupponeva che le cabine posteriore avessero dei trasduttori adeguati, se la cabina è antecedente e non è mai stata fatta nessuna DIda (anche in data anteriore a quella citata) dovrebbe pagare quasi certamente il CTS
2- Il Ctsm dovrebbe esistere ancora nei casi in cui era previsto (adeguamento per autoproduttori ad esempio) io non ho avuto nessuna notizia della sua eliminazione
3 -In teoria si
4- qui la questione secondo me è ingarbugliata, le cabine posteriori al novembre 2006 hanno comunque relè di protezione che non sono adeguati alla cei 0-16 (furono certificati i primi a partire da aprile 2009 , con periodo di interregno da ottobre 2008 in cui erano ancora validi i relè DK5600). In teoria non dovrebbero inviare dida ma nella realtà il distributore richiede sempre l'adeguamento anche se in teoria non sarebbe dovuto, situazionecomplicata
1- In quella data fu rilasciato il famoso allegato TA-TV enel (per chi studia la saturazione dei TA è famoso) e quindi si presupponeva che le cabine posteriore avessero dei trasduttori adeguati, se la cabina è antecedente e non è mai stata fatta nessuna DIda (anche in data anteriore a quella citata) dovrebbe pagare quasi certamente il CTS
2- Il Ctsm dovrebbe esistere ancora nei casi in cui era previsto (adeguamento per autoproduttori ad esempio) io non ho avuto nessuna notizia della sua eliminazione
3 -In teoria si
4- qui la questione secondo me è ingarbugliata, le cabine posteriori al novembre 2006 hanno comunque relè di protezione che non sono adeguati alla cei 0-16 (furono certificati i primi a partire da aprile 2009 , con periodo di interregno da ottobre 2008 in cui erano ancora validi i relè DK5600). In teoria non dovrebbero inviare dida ma nella realtà il distributore richiede sempre l'adeguamento anche se in teoria non sarebbe dovuto, situazionecomplicata
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5- quando c'è una cabina con requisiti semplificati occorre solo manutenzione CEI 0-15
6- Sinceramente dovrei guardare le delibere più recenti , in questi giorni leggo qualcosa in merito cosi mi documento anche io, sinceramente negli ultimi anni non avevo molto tempo e la mia unica fonte di aggiornamento è Tuttonormel , se non riporta qualche novità eclatante non approfondisco
Ho scritto spesso al condizionale in quanto ho verificato che gli adeguamenti dal punto di vista formale/ amministrativo sono un campo minato, il distributore sempre e comunque (soprattutto se diventi autoproduttore di un certo stile) cerca di imporre l'adeguamento CEI 0-16, anche quando non è previsto e a volte fa pure pagare il CTS quando non è dovuto. Enel e similari sono tutti contenti se il cliente si adegua e cercano di fare in modo che questo avvenga sempre e in ogni situazione. Spesso per non avere discussioni ci si adegua , per grosse realtà produttive i quattromila euro e rotti di un adeguamento normale (50-51-51n) non sono una grossa cifra mentre per una piccola azienda è una spesa notevole
6- Sinceramente dovrei guardare le delibere più recenti , in questi giorni leggo qualcosa in merito cosi mi documento anche io, sinceramente negli ultimi anni non avevo molto tempo e la mia unica fonte di aggiornamento è Tuttonormel , se non riporta qualche novità eclatante non approfondisco
Ho scritto spesso al condizionale in quanto ho verificato che gli adeguamenti dal punto di vista formale/ amministrativo sono un campo minato, il distributore sempre e comunque (soprattutto se diventi autoproduttore di un certo stile) cerca di imporre l'adeguamento CEI 0-16, anche quando non è previsto e a volte fa pure pagare il CTS quando non è dovuto. Enel e similari sono tutti contenti se il cliente si adegua e cercano di fare in modo che questo avvenga sempre e in ogni situazione. Spesso per non avere discussioni ci si adegua , per grosse realtà produttive i quattromila euro e rotti di un adeguamento normale (50-51-51n) non sono una grossa cifra mentre per una piccola azienda è una spesa notevole
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MASSIMO-G ha scritto:5- quando c'è una cabina con requisiti semplificati occorre solo manutenzione CEI 0-15
Ma adesso che è stata sostituita la norma rimane ancora valida la questione?
Comunque la situazione è veramente ingarbugliata del previsto.
Tra l'altro la precedente delibera del 29 dicembre 2011 ARG/elt 198/11 rimarrà valida fino al 1 gennaio 2017.
Domanda da 1 milione di dollari, ma se ad oggi dovessi individuare varie casistiche per adeguare una cabina di cui non conosco lo stato di fatto, ma in cui so che il cliente paga il CTS si potrebbe individuare un best case e un worst case?
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Ai fini DIDA si continua a fare riferimento alla CEI 0-15 come chiarito in Tuttonormel febbraio 2016
Se il cliente paga il CTS occorre produrre la Dida , ma per farlo ogni cabina fa storia a se
Se il cliente paga il CTS occorre produrre la Dida , ma per farlo ogni cabina fa storia a se
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