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insolito uso del 555

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] insolito uso del 555

Messaggioda Foto Utentefausto61 » 1 mag 2016, 15:13

devo usare un 555 in questa sequenza a 12v :
alla pressione di un contatto chiuso sull'alimentazione l'uscita 3 deve essere alta e dopo un secondo torna bassa
quando apro il contatto, l'uscita 3 deve tornare alta per un secondo per poi ritornare bassa
ho trovato questo schema di vittorio crapella
Immagine
solo che ha un difetto
con contatto on il pin 3 sale per 1 secondo a vcc 12v
quando tolgo tensione, sul pin 3 ho solo dai 2 ai 3v per una frazione di secondo
grazie
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[2] Re: insolito uso del 555

Messaggioda Foto Utenteibra » 1 mag 2016, 15:52

scusa ma il 555 dov'è ?
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[3] Re: insolito uso del 555

Messaggioda Foto Utentefausto61 » 1 mag 2016, 18:45

volevo realizzarlo con il 555
lo schema nell'immagine non funziona come voglio
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[4] Re: insolito uso del 555

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 mag 2016, 19:17

Dovresti spiegarti meglio, non capisco perché quando fate questo genere di domande tralasciate sempre tutti i dettagli: ti occorre generare un impulso della durata di un secondo ogni volta che premi il pulsante e anche ogni volta che lo rilasci? Ho capito bene?

Se è così che intendi allora si presuppone che il pulsante venga premuto e poi tenuto premuto per un tempo superiore ad un secondo ed inoltre che tra una pressione e la successiva passi un tempo superiore ad un secondo.

Cosa dovrebbe accadere se invece il pulsante venisse premuto per un tempo inferiore ad un secondo?

Cosa dovrebbe accadere se invece venisse premuto ripetutamente senza attendere il tempo di un secondo tra ogni pressione e la successiva?

E' bene chiarire questi aspetti altrimenti potrebbe andare così

cosa vuole il cliente.jpg
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[5] Re: insolito uso del 555

Messaggioda Foto Utentefausto61 » 1 mag 2016, 19:38

scusate delle poche informazioni
voglio avere un impulso di 1 secondo o inferiore ogni volta che cambio lo stato del contatto nc/no
partiamo da contatto NO
premo l'interruttore quindi ( NC )
ho un impulso di 1 secondo o inferiore anche se l'interruttore rimane NC
ripremo l'interruttore che da NC diventa NO
ho un altro impulso di 1 secondo o inferiore
O_/
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[6] Re: insolito uso del 555

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 mag 2016, 19:41

Quindi avevo capito bene...ma non hai risposto alle altre domande.
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[7] Re: insolito uso del 555

Messaggioda Foto UtenteBrianz » 1 mag 2016, 20:06

Personalmente lascerei nel cassetto il 555 e ci metterei il solito PIC10F200.
Però occorre la risposta che chiede BrunoValente.

perché, se il contatto si chiude, mando l'impulso. Poi il contatto può restare chiuso quanto vuole, da 1s a 1 eone; alla riapertura mando u altro impulso.
Però si deve prendere in considerazione il caso in cui il contatto vne chiuso e aperto in tempi inferiori al secondo?

E teniamo anche presenti i rimbalzi; a parte l'uso di un micro, se realizziamo una logica sensibile alla variazione di stato, la presenza di rimbalzi va per forza considerata.

Ovviamente se la commutazione del contatto avviene al di fuori del tempo dell'impulso, il problema non sussiste; ma solo se... e va definito, altrimenti il circuito potrà fare qualcosa di diverso da quello che ci si aspetta.
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[8] Re: insolito uso del 555

Messaggioda Foto Utentefausto61 » 1 mag 2016, 21:21

il sistema che chiude e apre il contatto del circuito
è un crepuscolare con relè
ricapitolando
un crepuscolare a 12v con relè che comanda il
circuito con 555 come da richiesta con relè che comanda
pulsante che eccita rele 220 V. che accende una
serie di lampade fluorescenti
sono al corrente che queste lampade se non montate con una polarità specifica ( fase / neutro)
possono presentare dei leggeri lampeggi
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[9] Re: insolito uso del 555

Messaggioda Foto UtenteBrianz » 2 mag 2016, 9:44

Scusa, ma a mio parere non solo non hai chiarito, ma hai aggrovigliato la faccenda.

-il sistema che chiude e apre il contatto del circuito è un crepuscolare con relè

Ok. Fin qui tutto bene . Si tratta di un contatto "lento", non privo di rimbalzi, ma che si aziona in tempi abbastanza lunghi

- ricapitolando un crepuscolare a 12 V con relè che comanda il
circuito con 555 come da richiesta con relè che comanda
pulsante che eccita rele 220 V. che accende una
serie di lampade fluorescenti-

Eravamo partiti con la necessità di avere un circuito che dà un impulso di 1s ogni volta che un contatto cambia stato. O no?
Come mai salta fuori un garbuglio simile ? sembra una di quelle serie consequenziali tipiche della filosofia cinese...
perché, a quanto leggo, si ha il crepuscolare che comanda il 555 "come da richiesta" con un relè che comanda un "pulsante" (e come fa? esce la manina che preme il pulsante?) che a sua volta eccita un relè a 220 V il quale accende delle lampade.....
Che queste siano fluorescenti o meno, non mi pare avere alcuna importanza sull' essenza del circuito, così come eventuali effetti collaterali derivati dalla "polarità" di dette lampade.

Il circuito da realizzare deve dare un impulso da 1s ogni volta che un contatto cambia stato?

Se si, non penso si possa realizzare con un 555 solo.
Occorrerà anteporgli almeno un discriminatore, con un XOR, ad esempio, in modo che i cambi di stato si trasformino in impulsi positivi da inviare al 555 come monostabile accoppiato in ca.
Altrimenti si potranno usare altre circuiterie. Se metti "edge detector circuit" in google ottieni un bel po' di idee.

Resto del parere che un micro e mezz'ora di tempo risolvono tutto.
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[10] Re: insolito uso del 555

Messaggioda Foto Utentefausto61 » 2 mag 2016, 17:50

stò cercando una soluzione per non far bruciare le lampade cfl del giardino.
Con un crepuscolare con relè, diretto alle lampade, queste hanno una durata limitata
ora non so se per colpa della polarità fase neutro, o perché colpa del crepuscolare che non ha un contatto pulito nc/no
ma il problema l'ho riscontrato
attualmente accendo e spengo le cfl con un normale pulsante che agisce su un relè passo passo
considerando che ora le giornate si allungano, volevo cercare di risparmiare qualche ora di luce al giorno, con impianto acceso
se esiste una soluzione alternativa
sono disposto a prenderla in considerazione
grazie per i consigli

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