Buongiorno a tutti , spero di non essere troppo off topic.
Mi sto dilettando di copertura galvanica di oggetti realizzati con una stampante 3d.
I primi risultati mi stanno soddisfacendo ma l'alimentatore che utilizzo ( regolabile in tensione e corrente ) non raggiunge mai la tensione impostata.
Settando 3 volt ottengo al massimo 0,5 e il valore tende a calare aumentando il numero delle placche di rame per cui per il processo occorrono tempi biblici.
questo è l'alimentatore che uso.
http://www.banggood.com/CPS-3205-0-32V-0-5A-Portable-Adjustable-DC-Power-Supply-110V220V-p-934530.html
Il mio secondo tentativo
tensione non raggiunta in processo galvanico
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IsidoroKZ
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Se la tensione scende oltre oltre quello che ti aspetti, vuol dire che il carico (l'insieme placche+soluzione galvanica) è troppo elevato per le possibilità dell'alimentatore
Quell'alimentatore l'hai già usato con successo in precedenza per fare quel tipo di trattamento
Quell'alimentatore l'hai già usato con successo in precedenza per fare quel tipo di trattamento
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Per queste operazioni e' necessario disporre di alimentatori a corrente regolabile. La tensione e' un parametro meno importante. Se l'alimentatore non e' in grado di erogare la corrente utile, il processo risulta lento e dai risultati deludenti.
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Candy
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Grazie per le rispsote,
L'alimentatore che ho è regolabile in corrente e tensione.
Non l'avevo mai usato prima per questi scopi, in teoria spara fino a 32 volt a 5 ampere.
Non so se provare a comprarne un altro ...su ebay vendono dei kit completi di alimentatore e reagenti a 160 euro...potrei provare a prendere solo l'alimentatore.
L'alimentatore che ho è regolabile in corrente e tensione.
Non l'avevo mai usato prima per questi scopi, in teoria spara fino a 32 volt a 5 ampere.
Non so se provare a comprarne un altro ...su ebay vendono dei kit completi di alimentatore e reagenti a 160 euro...potrei provare a prendere solo l'alimentatore.
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Magari, prima di comprare qualcosa che non ti serve, informati in rete sui trattamenti galvanici ma diffida da chi fa le cose troppo semplici
Prova ad iniziare da qui
www.ing.unitn.it/~colombo/TRATTAMENTI_G ... azione.doc
Prova ad iniziare da qui
www.ing.unitn.it/~colombo/TRATTAMENTI_G ... azione.doc
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Prima di tutto devi definire l'energia utile al processo ed il tempo utile. Da qui sai che potenza deve poter erogare l'alimentatore.
Il processo chimico si fonda sulla circolazione di corrente, altro parametro che devi definire in qualche modo. L'alimentatore deve assolutamente poter erogare la corrente utile. L'impedenza della soluzione impone la tensione. Siccome lavorando la soluzione cambia le caratteristiche, meglio se l'alimentatore è a corrente costante.
Detto tutto questo, se ti accontenti, puoi lavorare a tensione costante, ma non esclude di conoscere bene le regole fondamentali della chimica utile al processo. Definisci la corrente e resistenza di soluzione utili, e poi puoi scegliere l'alimentatore.
Il processo chimico si fonda sulla circolazione di corrente, altro parametro che devi definire in qualche modo. L'alimentatore deve assolutamente poter erogare la corrente utile. L'impedenza della soluzione impone la tensione. Siccome lavorando la soluzione cambia le caratteristiche, meglio se l'alimentatore è a corrente costante.
Detto tutto questo, se ti accontenti, puoi lavorare a tensione costante, ma non esclude di conoscere bene le regole fondamentali della chimica utile al processo. Definisci la corrente e resistenza di soluzione utili, e poi puoi scegliere l'alimentatore.
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Candy
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Dato che l'alimentatore e` regolabile in tensione e in corrente, bisogna usarlo come generatore di corrente. Quanta corrente fargli erogare dipende dalla chimica del processo e dalla superficie di lavoro. Se imposti la corrente per materiale e superficie, e` normale che la tensione scenda, quello che determina il tempo e la qualita` del lavoro e` la corrente.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Ma la regolazione di corrente l'hai impostata al massimo?
Se è impostata al massimo e la tensione scende significativamente vuol dire che il bagno assorbe più di 5 A.
Puoi mettere in serie al circuito un tester, su portata 10 A o superiore, e misurare così la corrente a bagno alimentato?
PS: fai una prova veloce, i tester economici sopportano quelle correnti elevate per un tempo limitato.
Se è impostata al massimo e la tensione scende significativamente vuol dire che il bagno assorbe più di 5 A.
Puoi mettere in serie al circuito un tester, su portata 10 A o superiore, e misurare così la corrente a bagno alimentato?
PS: fai una prova veloce, i tester economici sopportano quelle correnti elevate per un tempo limitato.
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FedericoSibona
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Puoi mettere in serie al circuito un tester, su portata 10 A o superiore, e misurare così la corrente a bagno alimentato?
Magari sto toppando, però se l'alimentatore eroga max 5 A (supponiamo) il tester non riuscirà a misurare una corrente superiore
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claudiocedrone
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