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Circuito raddrizzatore per moto

Allestimenti, motori, impianti elettrici ed elettronici sulle automobili

Moderatore: Foto UtenteFranco012

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[1] Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utentemuz94 » 3 giu 2016, 11:58

Ciao a tutti.
Premetto che sono abbastanza ignorante in queste cose...
Qualche giorno fa ho acquistato un clacson da montare sulla mia moto, convinto che il mio impianto elettrico fornisse già corrente DC e quindi di poterne montare uno qualsiasi.
Il clacson in questione funziona a 12v e dovrebbe consumare ~1.5A da quanto ho capito.
Quando però ho smontato tutto per installare il clacson, dopo qualche prova con il tester (e dopo aver cercato le specifiche del mio regolatore di tensione) ho scoperto che tutto l'impianto utilizza 12V AC.
A questo punto, non volendo comprare un altro clacson (che mi è costato ben 8 euro :lol: ) volevo provare a costruire un raddrizzatore.
Ho capito il principio generale che ci sta dietro: 4 diodi che raddrizzano la corrente + un condensatore per livellare.
Il problema è che non ho idea di come dimensionare il condensatore.
Ho in giro qualche condensatore recuperato da un vecchio alimentatore per PC (quasi tutti da 1000uF), e un paio di diodi (http://pdf1.alldatasheet.com/datasheet- ... G5406.html).
Se trovassi altri 2 diodi di quel tipo riuscirei in qualche modo a mettere insieme un circuito funzionante?
Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto.

ps: su ebay si trovano questi a prezzi stracciati, ma purtroppo reggono solo 1A
http://www.ebay.it/itm/AC-6-16V-a-DC-12 ... 1385314287
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[2] Re: Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utenteabusivo » 3 giu 2016, 17:52

Benarrivato sul forum visto che questo è il tuo primo post.

Il problema non è dimensionare il ponte o il condensatore ma sapere se il tuo clacson sopporta tensioni superiori di 12V.
Oltre alla frequenza varierà anche la tensione a seconda del numero di giri del motore.
Accelerando e raddrizzando la tensione generata dall'alternatore ti ritroverai con molto più di 12V.
Piccolo OT; che moto è?(curiosità da motociclista)
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[3] Re: Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utentemuz94 » 3 giu 2016, 18:24

Ciao, grazie per il benvenuto!
La moto è una Yamaha yz 250 del 97 :D
L'impianto è già dotato di un regolatore di tensione che dovrebbe limitare la tensione a 12v (anche per evitare di far esplodere le lampadine ad ogni sgasata).
Il problema è che a differenza delle moto con batteria, l'impianto della mia fornisce solo corrente alternata tramite questo regolatore http://www.vespaforever.net/Public/data ... ducati.JPG

(il mio è messo un po' meglio :lol: )

Resterebbe solo il problema di raddrizzare la corrente, ma sono molto inesperto a riguardo.
Pensavo di comprare un ponte come questo : http://www.ebay.it/itm/KBP202G-ponte-ra ... Sw2XFUalG4
e poi abbinarci un condensatore (anche se non so con quale capacità).
Grazie per l'interessamento :)

edit: forse ho capito male io, intendi dire che dopo aver raddrizzato la corrente potrei ottenere tensioni superiori a 12v anche avendo il regolatore a monte?

ps: il clacson è questo: https://www.amazon.it/gp/product/B00HY8 ... UTF8&psc=1
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[4] Re: Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utenteabusivo » 3 giu 2016, 18:32

muz94 ha scritto:...anche se non so con quale capacità...

Il problema è che normalmente, a 50 Hz, devi moltiplicare la tensione per la radice di 2 ovvero 1,41.
Quindi otterresti 16,92V una volta livellato con il condensatore.
Ad altre frequenze non saprei dire.
Come condensatore proverei con 1000 micro, anche se è poco e 2200 micro sono tanti!
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[5] Re: Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utentemuz94 » 3 giu 2016, 19:20

ok ora capisco. In effetti è un bel problema. Come si fa nelle moto con batteria? La batteria tollera anche tensioni di carica maggiori? :-k
O magari il regolatore riesce in qualche modo a portare la frequenza ad un valore fisso?
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[6] Re: Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utenteabusivo » 3 giu 2016, 19:24

muz94 ha scritto:...Come si fa nelle moto con batteria?...

E' proprio la batteria che da una livellata assorbendo più corrente al momento che aumenta la tensione.
Si comporta, più o meno, come uno Zener.
Comunque aspetta una voce più autorevole della mia.
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[7] Re: Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utentemuz94 » 3 giu 2016, 19:42

:ok: grazie per le informazioni, non avevo pensato a questo problema, almeno ora so che è il caso di aspettare prima di comprare qualcosa :-k
sarebbe bello avere un oscilloscopio per provare a vedere come si comporta all'aumentare dei giri
Ultima modifica di Foto Utentealev il 3 giu 2016, 20:17, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Rimosso quoting inutile
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[8] Re: Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utenteabusivo » 3 giu 2016, 19:47

muz94 ha scritto:...sarebbe bello avere un oscilloscopio per provare...

Effettivamente anche avendone due non sono mai andato a verificare cosa esce dall'alternatore.
Comunque basta anche solo un tester per vedere cosa succede.
Si recupera il ponte e il condensatore da qualche parte e si prova.
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[9] Re: Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utentealev » 3 giu 2016, 19:48

Il file in allegato è lo schema elettrico della moto in questione

Ovviamente non sono specificati dettagli su tensioni/correnti e tantomeno circuiteria elettronica ma io non mi arrischierei a prelevare corrente all'alternatore senza sapere cosa ne "pensa" la centralina CDI

Una cosa che non capisco è la ragione per la quale si vuole mettere un clacson su una moto che non è abilitata a circolare su strada
Allegati
yz250_elec.pdf
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[10] Re: Circuito raddrizzatore per moto

Messaggioda Foto Utentemuz94 » 3 giu 2016, 19:59

La mia yz è omologata, con tanto di impianto per le luci e segnali di stop, in generale molte moto da cross giapponesi hanno la versione omologata (per suzuki c'è valenti, per yamaha non ne ho idea).
Ci sono già 2 fili per il clacson, ma io ho (stupidamente) comprato un clacson per corrente continua ||O
Però la moto ha già un regolatore di tensione da cui viene presa la corrente per le luci, non credo possano esserci grandi problemi se si aggiunge anche il clacson (che stando all'articolo del venditore dovrebbe consumare "solo" 1,5A).

ps: quella del link di che anno è? Vedo che dovrebbe avere un solenoide per la valvola di scarico, ma (sempre se non sto impazzendo) la mia valvola di scarico dovrebbe essere azionata meccanicamente
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