Salve a tutti!
In questi giorni il mio multiutensile (Black&Decker QUATTRO vp2000) mi sta dando qualche problemino.
Ecco il problema: sembra non ricaricare piu'. Stavo lavorando con il seghetto quando ha perso potenza. Da allora ho messo le batterie a ricaricare (anche per una notte intera) ma da allora sembra proprio che non ricarichino. Dico SEMBRA perche' quei geni che l'hanno progettato non hanno ben pensato di metterci un led per segnalare la ricarica in corso. In pratica non posso sapere se il problema sta nelle batterie, nel caricatore, nel cavo o nella culla. Sono ragionevolmente sicuro che le batterie funzionino (una batteria se si rompe non continua ad erogare corrente, o se si e' consumata troppo semplicemente durera' pochissimo, non e' che non si ricarica).
Sto cercando in casa un altro caricatore per capire se è quello ad essere difettoso, ma non riesco a comprenderne le specifiche, trascrivo:
Output: 2x4.35V 210ma 1.8VA
Nella mia (piccola) esperienza per sostituirli ho sempre seguito la regola volt uguali, ampere maggiori o uguali. Il problema è che li ho sempre trovati come cifra singola, che vuol dire quel 2x4.35?
Ricambio alimentatore trapano
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
50 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
0
voti
Un ulteriore domanda: se usassi un alimentatore "riciclato" da qualche altro elettromomestico da 9V e piu' di 210 ma (O comunque con un tensione vicino 2x4.35 = 8.7, non conosco cosa si puo' trovare in giro) rischio di distruggere o far casino con le batterie?
-

MrGianni89
0 3 - Messaggi: 23
- Iscritto il: 5 lug 2016, 10:19
0
voti
2 x 4,35 V sa tanto di batterie al litio. Caricarle a naso, con un caricabatterie qualunque, non solo può danneggiarle, ma anche essere piuttosto pericoloso.
È scritto 2x4,35 V e non 8,7 V perché lì ci sono due celle al litio (probabilmente in serie) che vanno caricate individualmente e comunque con le dovute procedure e protezioni.
Questo per fermarti prima che ci provi, poi ne parleremo più diffusamente
È scritto 2x4,35 V e non 8,7 V perché lì ci sono due celle al litio (probabilmente in serie) che vanno caricate individualmente e comunque con le dovute procedure e protezioni.
Questo per fermarti prima che ci provi, poi ne parleremo più diffusamente
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
Caricarle a naso, con un caricabatterie qualunque
Noo
Come ti ha già detto FedericoSibona è meglio non andare a caso quando si tratta di batterie, specialmente al litio.
Innanzitutto dovresti accertarti che sia davvero il caricatore ad avere problemi, in mancanza di un altro caricatore uguale con cui fare un confronto dovresti usare un tester (anche economico) per controllare almeno la tensione ai terminali. Se è davvero il caricatore e non sai come procedere fai prima a comprarne uno nuovo. Riparare un alimentatore switch mode non è cosa da hobbista della domenica.
Riguardo le batterie secondo me sono due semplici celle 18650 ciascuna racchiusa in un contenitore "custom" tanto per scoraggiare la sostituzione fai da te e rivolgersi ai centri di riparazione. Su YouTube però ci sono video che spiegano come sostituirle tipo questo: https://www.youtube.com/watch?v=VTWY9ywlapY
Tuttavia se non sei assolutamente sicuro di quello che fai (come sempra essere il tuo caso) lascia perdere. Se per sbaglio tagli la batteria o la metti in corto potresti farti mooolto male. Sul serio, in questi casi è meglio optare per un ricambio originale.
0
voti
Le batterie dovrebbero essere queste
Da quel che ho capito dovrebbero essere Ni-Cd o NiMH, su quelle che ho non c'è scritto ovviamente.
Dal caricatore partono due fili, che nella culla collegano in parallelo con le batterie (l'ho visto ieri sera e ne sono ragionevolmente sicuro)
Da quel che ho capito dovrebbero essere Ni-Cd o NiMH, su quelle che ho non c'è scritto ovviamente.
Dal caricatore partono due fili, che nella culla collegano in parallelo con le batterie (l'ho visto ieri sera e ne sono ragionevolmente sicuro)
-

MrGianni89
0 3 - Messaggi: 23
- Iscritto il: 5 lug 2016, 10:19
0
voti
Si si tratta di batterie NiCd o NiMh, non al litio. Il video che ho postato era una mod e non un rimpiazzo. Scusate per l'errore.
0
voti
Visto che su quelle che possiedo non c'e' scritto niente, c'e' un modo per capire se sono ni-cd o ni-mh?
Come fai a dire che e' uno switch mode? Questo mi sembra abbastanza vecchio.
LinkZ ha scritto: Riparare un alimentatore switch mode non è cosa da hobbista della domenica.
Come fai a dire che e' uno switch mode? Questo mi sembra abbastanza vecchio.
-

MrGianni89
0 3 - Messaggi: 23
- Iscritto il: 5 lug 2016, 10:19
0
voti
Sì, ma quanti elementi cilindrici ci sono?
Le Ni-Cd hanno in genere capacità inferiore alle Ni-MH, ma possono erogare correnti istantanee maggiori (è il motivo per cui non sono ancora scomparse dal mercato e sono ancora utilizzate in certi utensili).
Comunque se il caricabatteria eroga 210 mA è presumibile che le batterie siano Ni-MH 1,2 V 2100 mAh.
C'è però da dire che le Ni-Cd possono essere caricate con correnti ben superiori ad 1/10 della capacità, quindi fondamentalmente il dubbio resta
Le Ni-Cd hanno in genere capacità inferiore alle Ni-MH, ma possono erogare correnti istantanee maggiori (è il motivo per cui non sono ancora scomparse dal mercato e sono ancora utilizzate in certi utensili).
Comunque se il caricabatteria eroga 210 mA è presumibile che le batterie siano Ni-MH 1,2 V 2100 mAh.
C'è però da dire che le Ni-Cd possono essere caricate con correnti ben superiori ad 1/10 della capacità, quindi fondamentalmente il dubbio resta
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
Potresti postare un paio di foto del caricatore e delle batterie così vediamo di levarci un paio di dubbi?
Non è facile determinare se sono NiCd o NiMh. Ad ogni modo se le batterie originali fossero NiMh puoi tranquilamente sostituirle con batterie NiCd e usare il caricatore che già possiedi. Se invece le batterie originali fossero NiCd devi continuare a usare batterie NiCd. Non puoi caricare batterie NiMh in un caricatore NiCd. Gli algoritmi di carica sono infatti molto simili, ma nelle NiMh la caduta di tensione a fine carica (delta V negativo) è molto meno pronunciata rispetto alle batterie NiCd, dunque occorre un caricatore più sensibile.
Inizialmente avevo pensato che l'utensile fosse alimentato da celle al litio (dalle immagini trovate sul web non si capisce una mazza), ecco perché avevo concluso che era un'alimentatore switch mode.
In realtà devono essere caricate ad almeno 1C altrimenti il rilevamento del delta V negativo non funziona correttamente, così come l'aumento della temperatura a fine carica (delta T). Se si ricaricano a correnti inferiori a 1C l'unico modo affidabile per terminare la carica è il timer e viste le correnti in gioco credo sia proprio il caso di questo caricatore. Tuttavia se ricaricate lentamente le batterie NiCd sono maggiormente soggette a effetto memoria, mentre le NiMh rischiano di essere sovraccaricate e di danneggiarsi in breve tempo. A questo punto comincio a credere che siano delle NiCd.
Non è facile determinare se sono NiCd o NiMh. Ad ogni modo se le batterie originali fossero NiMh puoi tranquilamente sostituirle con batterie NiCd e usare il caricatore che già possiedi. Se invece le batterie originali fossero NiCd devi continuare a usare batterie NiCd. Non puoi caricare batterie NiMh in un caricatore NiCd. Gli algoritmi di carica sono infatti molto simili, ma nelle NiMh la caduta di tensione a fine carica (delta V negativo) è molto meno pronunciata rispetto alle batterie NiCd, dunque occorre un caricatore più sensibile.
Come fai a dire che e' uno switch mode? Questo mi sembra abbastanza vecchio.
Inizialmente avevo pensato che l'utensile fosse alimentato da celle al litio (dalle immagini trovate sul web non si capisce una mazza), ecco perché avevo concluso che era un'alimentatore switch mode.
C'è però da dire che le Ni-Cd possono essere caricate con correnti ben superiori ad 1/10 della capacità
In realtà devono essere caricate ad almeno 1C altrimenti il rilevamento del delta V negativo non funziona correttamente, così come l'aumento della temperatura a fine carica (delta T). Se si ricaricano a correnti inferiori a 1C l'unico modo affidabile per terminare la carica è il timer e viste le correnti in gioco credo sia proprio il caso di questo caricatore. Tuttavia se ricaricate lentamente le batterie NiCd sono maggiormente soggette a effetto memoria, mentre le NiMh rischiano di essere sovraccaricate e di danneggiarsi in breve tempo. A questo punto comincio a credere che siano delle NiCd.
0
voti
Sì però tu parli di rilevare il dV/dt a fine carica, ma mica tutti i caricabatteria hanno tale sensore, anzi, in genere, sono più spartani. Va già bene se hanno un sensore di temperatura.
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
50 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 66 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)