saluti a tutti, il mio problema era che volevo caricare due batterie in serie da 12v 15A al piombo gel montate in serie su una bicicletta elettrica, il suo caricabatteria e guasto , volevo caricarle con LM317 a 1.75A in configurazione come generatore di corrente costante con la resistenza da 0.68 ohm 3w , ma al massimo LM317 arriva a 1.5A e scalda troppo, allora volevo usare LM338k che arriva a 5A , ma non funziona proprio , sono guasti i due integrati che ho io oppure il circuito e' diverso dall' LM317? eppure avevo letto che LM338k e' lo stesso dell ' LM317 ma da 5A Ho gia trasformatore da 20v 100w con ponte di diodi e condensatore di livellamento c'e qualcuno che mi puo' spiegare o propormi uno schemino ? su nuova elettronica n' 169/170 c'e uno schema che per aumentare gli amper si aggiungeva un MJ4502 al LM317 domanda: e' meglio questo? oppure e' meglio LM338K ?
grazie in anticipo per le risposte
caricabatterie con lm338k
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
16 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti

"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
-

claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15300
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
0
voti
ciao e grazie per la risposta , certo ho messo un aletta da 10cm X 10cm ma in uscita volt zero.
volt in entrata 28.5. con LM317 con 28.5 volt in entrata i volt in uscita sono gli stessi , e con LM317 ne ho fatti gia alcuni perfettamente funzionanti , ma qui c'e' qualcosa che non va.
volt in entrata 28.5. con LM317 con 28.5 volt in entrata i volt in uscita sono gli stessi , e con LM317 ne ho fatti gia alcuni perfettamente funzionanti , ma qui c'e' qualcosa che non va.
-

francopallino
15 4 - New entry

- Messaggi: 51
- Iscritto il: 6 nov 2015, 18:07
1
voti
Ma senza uno schema di cosa possiamo parlare?
Tanto per iniziare...NON puoi fare un caricabatterie imponendo solo un controllo di corrente, semmai con i dovuti accorgimenti si può imporre solo un controllo di tensione...
Se ne parla per esempio qui
viewtopic.php?f=1&t=65133
ma ci saranno tanti altri 3d e articoli nel forum.
Poi suggerirei di valutare una riparazione del caricabatterie originale.
Poi..con cosa alimenti LM?
ecc ecc ecc
Tanto per iniziare...NON puoi fare un caricabatterie imponendo solo un controllo di corrente, semmai con i dovuti accorgimenti si può imporre solo un controllo di tensione...
Se ne parla per esempio qui
viewtopic.php?f=1&t=65133
ma ci saranno tanti altri 3d e articoli nel forum.
Poi suggerirei di valutare una riparazione del caricabatterie originale.
Poi..con cosa alimenti LM?
ecc ecc ecc
2
voti
francopallino ha scritto:... ma al massimo LM317 arriva a 1.5A e scalda troppo, allora volevo usare LM338k che arriva a 5A , ma non funziona proprio , sono guasti i due integrati che ho io oppure il circuito e' diverso dall' LM317? eppure avevo letto che LM338k e' lo stesso dell ' LM317 ma da 5A ...
Due osservazioni.
1) Il calore prodotto, a parità di corrente e tensione, è sempre lo stesso, non dipende dal tipo di integrato, quindi la tua idea, che se capisco bene consiste nel voler sostituire l'LM317 con l'LM338K che sopporta una corrente maggiore, è sbagliata perché il calore prodotto sarebbe lo stesso, serve solo un dissipatore più grosso.
2) Se l'LM338k non ti funziona e se costa poco potrebbe dipendere da questo.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
Punto primo: con 28,5 V in ingresso al regolatore non riuscirai a caricare decentemente le batterie. Il regolatore ha una caduta di tensione propria (dropout).
Punto secondo: un regolatore di corrente lo devi testare con il carico collegato, altrimenti non regola niente.
Punto terzo: come già detto da
richiurci, le batterie al piombo è molto meglio caricarle a tensione costante e corrente limitata.
Prova ad usare il circuito presente a pag.14 di questo datasheet http://www.farnell.com/datasheets/1640753.pdf (simple 12V battery charger) in cui ovviamente saranno da variare i componenti passivi per adeguarli alla tensione voluta. Aggiungerei a quel circuito anche i diodi di protezione come spiegato in pag.7.
Punto secondo: un regolatore di corrente lo devi testare con il carico collegato, altrimenti non regola niente.
Punto terzo: come già detto da
Prova ad usare il circuito presente a pag.14 di questo datasheet http://www.farnell.com/datasheets/1640753.pdf (simple 12V battery charger) in cui ovviamente saranno da variare i componenti passivi per adeguarli alla tensione voluta. Aggiungerei a quel circuito anche i diodi di protezione come spiegato in pag.7.
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
grazie a tutti per le risposte . per federico , io volevo solo un limitatore in corrente come e' messo in pag 13 in alto a destra del datasheet che mi hai postato che mostra un potenziometro reg a filo
(reostato ) che al posto del pot. si mette una resistenza a filo e in quel caso la caduta di tensione
non ci sarebbe , il dropout c'e' solo quando lo usi come regolatore in tensione, poi la tensione la posso regolare perche ho messo un regolatore sulla 220 V (triac) da 1500w e la tensione la posso regolare da circa 20 volt a 35volt , ma credo che LM338k sia guasto (due) cinesata adesso provo a comprarne altri due e provo e poi vi dico.
(reostato ) che al posto del pot. si mette una resistenza a filo e in quel caso la caduta di tensione
non ci sarebbe , il dropout c'e' solo quando lo usi come regolatore in tensione, poi la tensione la posso regolare perche ho messo un regolatore sulla 220 V (triac) da 1500w e la tensione la posso regolare da circa 20 volt a 35volt , ma credo che LM338k sia guasto (due) cinesata adesso provo a comprarne altri due e provo e poi vi dico.
-

francopallino
15 4 - New entry

- Messaggi: 51
- Iscritto il: 6 nov 2015, 18:07
0
voti
francopallino ha scritto:grazie a tutti per le risposte . per federico , io volevo solo un limitatore in corrente come e' messo in pag 13 in alto a destra del datasheet che mi hai postato che mostra un potenziometro reg a filo
(reostato ) che al posto del pot. si mette una resistenza a filo e in quel caso la caduta di tensione
non ci sarebbe , il dropout c'e' solo quando lo usi come regolatore in tensione
E questo chi te lo ha detto? Inoltre ti abbiamo detto che non è quello il modo corretto di caricare batterie al piombo
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
1
voti
Invece di spendere soldi per il LM338 che, se originale,costa abbastanza, potesti considerare l'acquisto di questo convertitore, regolable in tensione e limitabile in corrente.
marco
0
voti
per federico, non voglio creare polemiche ma la rivista di nuova elettronica n'169/170 pag 113
figura. 9 dice che la tensione presente sull'uscita dell'LM317 senza carico sara' uguale alla tensione di entrata e solo applicando una batteria la tensione scenderà al valore della batteria lasciando passare gli A calcolati dalla resistenza R1 . poi l'alimentatore che ho, ha un uscita costante regolabile , e su questo ci siamo, manca solo limitare gli A di assorbimento a circa 1.8 A
ma credo che la soluzione proposta da marco348 sia la più economica e facile, anche se il link non dice niente di tecnico mi sapresti dire dove trovare i dati tecnici?
grazie a tutti
figura. 9 dice che la tensione presente sull'uscita dell'LM317 senza carico sara' uguale alla tensione di entrata e solo applicando una batteria la tensione scenderà al valore della batteria lasciando passare gli A calcolati dalla resistenza R1 . poi l'alimentatore che ho, ha un uscita costante regolabile , e su questo ci siamo, manca solo limitare gli A di assorbimento a circa 1.8 A
ma credo che la soluzione proposta da marco348 sia la più economica e facile, anche se il link non dice niente di tecnico mi sapresti dire dove trovare i dati tecnici?
grazie a tutti
-

francopallino
15 4 - New entry

- Messaggi: 51
- Iscritto il: 6 nov 2015, 18:07
16 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 68 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
