Un amico sta entrando nella nuova casa. da sempre ha un contraatto wind/infostrada.
Ha chiesto lo spsotamento del numero al nuovo indirizzo ma sono sorti dei problemi.
La casa è nuova e l'armadio telecom è a circa 8/10metri di distanza.
Bisognerebbe fare uno scavo e posare il cavo fino alla nuova casa.
L'amico ha chiamato infostrada ma questi hanno rifiutato il trasloco del numero per problemi tecnici (manca la linea...) Si è rivolto a telecom ma anche loro si rifiutano di eseguire il lavoro (qui non mi è molto chiara devo chiedere utleriori dettagli) ma sembra che anche telecom non sia intenzionata a posare il cavo.
L'amico vorrebbe fare da solo e predisporre tutto fino all'armadio telecom ma i tecnici comunali hanno detto che la cosa è fattibilissima (basta pagare..) ma si corre il rischio di incappare in Nmila inghippi con telecom che potrebbe obiettare su tutto dal diametro del tubo alla curva del cavo.
Mi piacerebbe conoscere il parere di qualche esperto Come puòp fare l'amico per collegare la linea telefonica alla sua casa nuova ?
Io gli ho suggerito di passare a operatore wisp mettere un'antenna sul tetto e usare telefonia voip.
Casa nuova linea nuova Infostrada e tim
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jordan20
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Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)
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posta10100
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E' una situazione relativamente alla quale disconosco totalmente gli iter.
ù
Mi sembra però oggettivamente ardua l'ipotesi di poter passare autonomamente il cavo, visto che si innescherebbero meccanismi di rilascio autorizzazioni a scavi, coinvolgimento di terze parti (l'impresa che farebbe lo scavo).
Ovviamente l'ultima parola spetta al tuo amico, valutare i pros e i cons... se imbattersi o meno in una cosa del genere. Certamente non prima di avere una situazione chiara dei limiti e delle eventuali possibilità/alternative (che gli operatori sono tenuti ad esplicitare in modo trasparente).
Mi sembra però oggettivamente ardua l'ipotesi di poter passare autonomamente il cavo, visto che si innescherebbero meccanismi di rilascio autorizzazioni a scavi, coinvolgimento di terze parti (l'impresa che farebbe lo scavo).
Ovviamente l'ultima parola spetta al tuo amico, valutare i pros e i cons... se imbattersi o meno in una cosa del genere. Certamente non prima di avere una situazione chiara dei limiti e delle eventuali possibilità/alternative (che gli operatori sono tenuti ad esplicitare in modo trasparente).

"Lo scienziato descrive ciò che esiste, l'ingegnere crea ciò che non era mai stato."
(T. von Kármán)
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Rivolgetevi all'AGCOM oppure al codacons della vostra regione. Ma la prima cosa d fare e scrivere una lettera raccomandata al gestore e una al comune. Dicendogli che per quando riguarda il gestore davanti al codacons e il comune davanti ad un giudice di pace se non si mettessero d'accordo e ditegli che volete essere pagati i danni ricevuti ma anche per quelli che avrete in futuro. Ricordatevi che se telefonate al codacons oppure scrivete una mail ad info@agcom.it vi diranno cosa fare
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elektronik
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Vi ringrazio per le risposte. Ma in Italia bisogna solo litigare ?
L'amico, persona avveduta, quando l'impresa ha fatto gli allacciamenti esterni ha già fatto posare un tubo da tenere per il "guai un male di notte..." come si dice da queste parti.
Quindi basterbbe intercettare questo tubo e prolungare il tutto fino all'armadio telecom.
Possibile che nessuno abbia la voglia di fare questo lavoro.
Non dovrebbe essere un servizio garantito per legge? Se io vado ad abitare in un luogo sperduto e voglio il telefono pagherò un capitale per avere la linea ma devono portarmela o sbaglio.
(Tra parentesi il mio amico ha casa unova in piena città)
Questa è la solita ambiguità di telecom/tim gestore unico della rete e fornitore di servizi che tutti si guardano bene dal risolvere.
L'amico, persona avveduta, quando l'impresa ha fatto gli allacciamenti esterni ha già fatto posare un tubo da tenere per il "guai un male di notte..." come si dice da queste parti.
Quindi basterbbe intercettare questo tubo e prolungare il tutto fino all'armadio telecom.
Possibile che nessuno abbia la voglia di fare questo lavoro.
Non dovrebbe essere un servizio garantito per legge? Se io vado ad abitare in un luogo sperduto e voglio il telefono pagherò un capitale per avere la linea ma devono portarmela o sbaglio.
(Tra parentesi il mio amico ha casa unova in piena città)
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luxinterior
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Quando tutti inzuppano e difficile che qulla zuppa sparisce. LIBERO MERCATO Ma cos'è quando un cestore detiene il monopolio delle linee come ci si può aspettare un mercato libero. Eppure sarebbe facile gestire una cosa del Genere Basterebbe mettere le linee in mano ad una ditta manutentrice dove tutti i gestori fanno capo e pagano in quando a servizi ricevuti. In poche parole ogn'uno paga i guasti dei suoi clienti e per la manutenzione ordinaria tutti pagano in base ai clienti che hanno una quota alla ditta manutentrice.
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elektronik
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Telecom, così come tutti i gestori telefonici, è il male. L'anno scorso mio padre ha fatto un contratto con Infostrada. È arrivato il tecnico Telecom per allacciare la casa alla linea, dopo 5 minuti ha detto che il pozzetto era interrato e che sarebbe arrivata una squadra per disseppelirlo. Non si è vista anima viva.
Due settimane dopo aver richiamato Infostrada arriva un altro tecnico, di una cooperativa esterna, che resta ben 40 minuti per fare tutto il necessario senza il bisogno di assumere una squadra di speleologi. Ovviamente dopo la linea funzionava.
La domanda sorge spontanea: quel sedicente tecnico Telecom chi conoscerà mai per aver avuto quel lavoro?
Comunque non è finita qui: visto che Infostrada si è poi rivelata una fetecchia (127 kb/s in download se era una buona giornata e bolletta aumentata senza motivo) si decide di ripassare proprio a Telecom, magari quello è stato un caso isolato. Chiamano per fissare l'appuntamento con un loro tecnico che avrebbe dovuto fare una qualche installazione (non so di che visto che la linea c'è e loro NON forniscono il router). Il giorno stabilito chiama per assicurarci che sarebbe arrivato dopo pochi minuti. Tutto ok quindi se non fosse che, proprio quando ha richiamato perché forse non trovava la via (abbastanza nascosta a dire il vero), il cellulare non prendeva.
Una persona onesta avrebbe richiamato, questo invece no. Sparito! In teoria dovrebbe arrivare la prossima settimana, stavolta il telefono resterà in un punto in cui c'è sempre campo.
Cosa ho imparato da questa esperienza: qualsiasi lavoro NON dovrebbe essere fatto da una persona con contratto a tempo indeterminato che riceve comunque lo stipendio anche se passa la giornata a pulirsi il naso con le dita. Un lavoro, per essere fatto bene, deve essere eseguito da un dipendente di una cooperativa con il fiato della disoccupazione sul collo.
Due settimane dopo aver richiamato Infostrada arriva un altro tecnico, di una cooperativa esterna, che resta ben 40 minuti per fare tutto il necessario senza il bisogno di assumere una squadra di speleologi. Ovviamente dopo la linea funzionava.
La domanda sorge spontanea: quel sedicente tecnico Telecom chi conoscerà mai per aver avuto quel lavoro?
Comunque non è finita qui: visto che Infostrada si è poi rivelata una fetecchia (127 kb/s in download se era una buona giornata e bolletta aumentata senza motivo) si decide di ripassare proprio a Telecom, magari quello è stato un caso isolato. Chiamano per fissare l'appuntamento con un loro tecnico che avrebbe dovuto fare una qualche installazione (non so di che visto che la linea c'è e loro NON forniscono il router). Il giorno stabilito chiama per assicurarci che sarebbe arrivato dopo pochi minuti. Tutto ok quindi se non fosse che, proprio quando ha richiamato perché forse non trovava la via (abbastanza nascosta a dire il vero), il cellulare non prendeva.
Una persona onesta avrebbe richiamato, questo invece no. Sparito! In teoria dovrebbe arrivare la prossima settimana, stavolta il telefono resterà in un punto in cui c'è sempre campo.
Cosa ho imparato da questa esperienza: qualsiasi lavoro NON dovrebbe essere fatto da una persona con contratto a tempo indeterminato che riceve comunque lo stipendio anche se passa la giornata a pulirsi il naso con le dita. Un lavoro, per essere fatto bene, deve essere eseguito da un dipendente di una cooperativa con il fiato della disoccupazione sul collo.
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alev ha scritto:[Io eviterei di fare affermazioni così nette
Purtroppo bisogna stare attenti, perché oggi giorno la legge per i nemici si applica per gli amici si interpreta.
Se ti dicessi le schifzze che mi stanno capitando rabbrivideresti. Io però ho scritto già due raccomandate con ricevuta di ritorno e ho fatto il test AGCOM e glie l'ho spedito, ancora mi devono rispondere. Dicono che la linea non è recuperabile e me la vogliono levare, io gli ho risposto provateci e ci vediamo davanti al giudice di pace. Adesso tutti i giorni mi telefonano i tecnici che anche se non sanno più dove dimenarsi si sforzano di cercare una soluzione. La soluzione ci sarebbe ma loro non vogliono spendere soldi. pensate che hanno già dovuto chiudere circa 50 centraline perché sature, la prossima viene la mia. Io gli ho detto: voi avete dieci chili di banane e state vendendo 10 kg a 100 utenti, come e possibile, si sono messi a ridere. Chi piange siamo noi che paghiamo per quello che non ci danno e le autorità lo sanno e non fanno nulla.
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elektronik ha scritto:alev ha scritto:Io eviterei di fare affermazioni così nette
(...) oggi giorno la legge per i nemici si applica per gli amici si interpreta. (...)
Se ti dicessi le schifzze che mi stanno capitando rabbrivideresti. (....) le autorità lo sanno e non fanno nulla.
Come ci sono utenti che sono scontenti del servizio Telecom usufruito, ne esistono tanti altri che non hanno di che lamentarsi, altri che sono passati ad altro gestore con soddisfazione, altri ancora che dopo aver cambiato sono rimasti delusi
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