Da un po' di tempo mi sono avvicinato alla riparazione di apparecchiature elettroniche, nello specifico di amplificatori e altri dispositivi inerenti l'audio.
In mancanza di un oscilloscopio, e in mancanza dei fondi per acquistarne uno, mi sono arrangiato e ho fatto, su PCB, una schedina che mi permette di utilizzare la scheda audio del PC come interfaccia per vedere a schermo la forma d'onda. Il risultato mi soddisfa e credo sia sufficiente per ciò che voglio fare.
Ora, veniamo alla domanda!
Utilizzare un altro dispositivo con scheda audio, come un tablet, e fargli generare una sinusoide, può essere una soluzione per avere un segnale da mettere in ingresso e da confrontare poi con quello che vedo a video, per determinare dove questo viene distorto?
Se avessi bisogno di una tensione maggiore potrei amplificare tale segnale con un transistor e qualche altro componente, realizzando di fatto un mini amplificatore audio, o è un'idea da scartare?
Ovviamente terrò presente che la tensione in ingresso al mio "oscilloscopio" dei poveri non dovrà superare il valore per il quale ho dimensionato la schedina di interfaccia.
Confido in preziosi consigli riguardo l'utilizzo del tablet e anche riguardo al metodo di ricerca del guasto che ho ipotizzato.
Grazie a tutti in anticipo!
Nicola


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