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dubbi Lavoro in un sistema aperto (termodinamica)

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[1] dubbi Lavoro in un sistema aperto (termodinamica)

Messaggioda Foto Utentexeletro91 » 28 ott 2016, 20:45

Salve! dato il seguente sistema aperto (con 1 e 2 rispettivamente sezione di ingresso e uscita) in figura (sotto), in cui ho adottato un certo volume di controllo (osservazione euleriana) e applicato l'equazione di bilancio dell'energia all'intero sistema all'istante dt ho scritto (nell'ipotesi di flusso unidimensionale, regime stazionario, sistema adiabatico cioè Q = 0 e trascurando il contributo potenziale e cinetico):

dU = dm_1*u_1-dm_2*u_2+dL tutto riferito all'intervallo infinitesimo dt.
essendo u l'energia interna per unità di massa [KJ/kg]

riferendoci ad un sistema stazionario dU = 0

dL è il lavoro termodinamico scambiato tra sistema e ambiente nel dt cosiderato. Esso è pari alla somma algebrica del lavoro elementare di pulsione dL_p e del lavoro elementare tecnico dL'.
dL = dL_p + dL'

dL_p = (P_1/\rho_1)*dm_1 - (P_2/\rho_2)*dm_2 essendo per la conservazione della massa dm_1 = dm_2 =dm otteniamo che dL_p = (P_1/\rho_1 - P_2/\rho_2)*dm (assunta la convenzione sul lavoro, positivo se esercitato sul fluido perché \rho aumenta, e negativo in sede di espansione se esercitato dal fuido perché \rho diminuisce)
quindi possiamo riscrivere la formula sopra come: 0 = dm(u_1 + P_1/\rho_1 - u_2 - P_2/\rho_2) + dL' da cui 0 = dm*(h_1 - h_2) +dL' (h è l'entalpia specifica) cioè h_2 - h_1 = dL'/dm => h_2 - h_1 = l' dove l' è il lavoro tecnico specifico la cui forma differenziale la posso ricavare ricordando il fatto che per un sistema aperto in regime stazionario è indifferente dire che:
-1 e 2 rappresentano le condizioni che il fluido assume nella sezione di ingresso e in quella di uscita nei quali le va ad attraversare (osservazione lagrangiana).
-1 e 2 rappresentano le condizioni diverse che, nello stesso istante dt, particelle di fluido diverse assumono rispettivamente nea sezione di ingresso e nella sezione d'uscita.
Seguendo quindi una particella posso dire che il lavoro di pulsione per unità di massa è pari in modulo a P*v con v = 1/ \rho ovvero chiamasi volume specifico m^3/kg.
il lavoro di punsione per unità di massa infinitesimo risulta essere dl_p = -d(P*v) = -d(P/\rho) (il segno meno deriva dalla convenzione usata precedentemente).
il lavoro termodinamico per unità di massa è pari a dl = dl_p + dl' quindi dl' = dl - dl_p.
Il mio libro qui dice " per una trasformazione reversibile il lavoro termodinamico è dato da dl = -P*dv", il primo dubbio che sorge da tutto ciò è da cosa è data la variazione del volume specifico da punto a punto in questo sistema aperto? sia dal contributo di pulsione che da quello tecnico dovuto alla presenza dell'elica?

essendo quindi dl = -P*dv ottengo che dl' = dl + d(P/\rho) ovvero dl' = - P*dv + P*dv + v*dP cioè dl' = v*dP. Questo ragionamento è stato fatto in termini di grandezze specifiche. Se volessi scrivere i differenziali in termini delle grandezze non riferite all'unità di massa otterrei che:
dL = -P*dV, dL_p= -d(P*V) e dL' = V*dP (riferite all'intervallo dt)
Il mio secondo dubbio riguarda proprio il fatto che non mi capacito come possa avvenire una variazione del volume del sistema aperto (termine del lavoro termodinamico -P*dV) nel dt considerato, se il volume di controllo è costante nel tempo. Inoltre mi domando, essendo il lavoro termodinamico definito come lavoro di espansione e comprassione, come può avvenire un espansione o una compressione in un sistema aperto di questo tipo?
Vi ringrazio per l'attenzione!
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