ho scritto (nell'ipotesi di flusso unidimensionale, regime stazionario, sistema adiabatico cioè
e trascurando il contributo potenziale e cinetico):
tutto riferito all'intervallo infinitesimo
.essendo u l'energia interna per unità di massa
![[KJ/kg] [KJ/kg]](/forum/latexrender/pictures/ea4b8f319dd1a1f45cff2017da3bb8e1.png)
riferendoci ad un sistema stazionario
dL è il lavoro termodinamico scambiato tra sistema e ambiente nel
cosiderato. Esso è pari alla somma algebrica del lavoro elementare di pulsione
e del lavoro elementare tecnico
.
essendo per la conservazione della massa
otteniamo che
(assunta la convenzione sul lavoro, positivo se esercitato sul fluido perché
aumenta, e negativo in sede di espansione se esercitato dal fuido perché
diminuisce)quindi possiamo riscrivere la formula sopra come:
da cui
(
è l'entalpia specifica) cioè
dove
è il lavoro tecnico specifico la cui forma differenziale la posso ricavare ricordando il fatto che per un sistema aperto in regime stazionario è indifferente dire che:-1 e 2 rappresentano le condizioni che il fluido assume nella sezione di ingresso e in quella di uscita nei quali le va ad attraversare (osservazione lagrangiana).
-1 e 2 rappresentano le condizioni diverse che, nello stesso istante dt, particelle di fluido diverse assumono rispettivamente nea sezione di ingresso e nella sezione d'uscita.
Seguendo quindi una particella posso dire che il lavoro di pulsione per unità di massa è pari in modulo a
con
ovvero chiamasi volume specifico
.il lavoro di punsione per unità di massa infinitesimo risulta essere
(il segno meno deriva dalla convenzione usata precedentemente).il lavoro termodinamico per unità di massa è pari a
quindi
.Il mio libro qui dice " per una trasformazione reversibile il lavoro termodinamico è dato da
", il primo dubbio che sorge da tutto ciò è da cosa è data la variazione del volume specifico da punto a punto in questo sistema aperto? sia dal contributo di pulsione che da quello tecnico dovuto alla presenza dell'elica?essendo quindi
ottengo che
ovvero
cioè
. Questo ragionamento è stato fatto in termini di grandezze specifiche. Se volessi scrivere i differenziali in termini delle grandezze non riferite all'unità di massa otterrei che:
,
e
(riferite all'intervallo
)Il mio secondo dubbio riguarda proprio il fatto che non mi capacito come possa avvenire una variazione del volume del sistema aperto (termine del lavoro termodinamico
) nel
considerato, se il volume di controllo è costante nel tempo. Inoltre mi domando, essendo il lavoro termodinamico definito come lavoro di espansione e comprassione, come può avvenire un espansione o una compressione in un sistema aperto di questo tipo?Vi ringrazio per l'attenzione!

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