Salve a tutti.
Devo elaborare la progettazione di uno studio dentistico nell'ambito di un poliambulatorio.
Il poliambulatorio occupa un piano nell'ambito di un immobile adibito a civile abitazione ed ha un contratto di fornitura trifase di 35 kW. Il quadro generale del poliambulatorio (esistente) presenta una corrente di corto circuito sulla barratura di circa 10/11kA. In detto quadro dovrò inserire una nuova protezione che alimenterà il quadro dello studio dentistico di mia pertinenza.
La mia domanda è la seguente: nel fare riferimento alla scelta delle protezioni a quale norma devo fare riferimento alla CEI EN 60947-2 o alla CEI EN 60898-1?
Come sempre..... grazie per il supporto!!!
Studio medico in immobile adibito a civile abitazione
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
La CEI EN 60898-1 si riferisce ad interruttori da utilizzare in ambienti domestici "o similari" ...questa ultima parola è fonte di incertezze...
comunque la suddetta norma è più restrittiva quindi vai con quella.... essendo forse assimilabile come tipo di ambiente all'uso domestico, in quanto difficilmente ci saranno persone addestrate che effettueranno manutenzione, ci potrebbe stare.
comunque la suddetta norma è più restrittiva quindi vai con quella.... essendo forse assimilabile come tipo di ambiente all'uso domestico, in quanto difficilmente ci saranno persone addestrate che effettueranno manutenzione, ci potrebbe stare.
-

arabino1983
568 3 4 8 - Sostenitore

- Messaggi: 2000
- Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28
0
voti
Concordo con quanto scritto da arabino1983!
Il problema credo che si ponga solo per l'interruttore da installare nel quadro esistente, perché a meno che il quadro dello studio dentistico si trovi a 2-3m dal quadro esistente, lascerai molti kA per strada, quindi gli interruttori installati nel quadro studio dentistico potranno avere un potere di interruzione più basso.
Una curiosità, come fai ad avere 10-11 kA nel quadro esistente? La fornitura Enel è molto vicina a detto quadro?
Il problema credo che si ponga solo per l'interruttore da installare nel quadro esistente, perché a meno che il quadro dello studio dentistico si trovi a 2-3m dal quadro esistente, lascerai molti kA per strada, quindi gli interruttori installati nel quadro studio dentistico potranno avere un potere di interruzione più basso.
Una curiosità, come fai ad avere 10-11 kA nel quadro esistente? La fornitura Enel è molto vicina a detto quadro?
0
voti
arabino1983 ha scritto:La CEI EN 60898-1 si riferisce ad interruttori da utilizzare in ambienti domestici "o similari" ...questa ultima parola è fonte di incertezze...
La 60947-2 si riferisce a interruttori il cui uso è per personale esperto, cioé ai quali non può accedere la persona ordinaria. Questa è la differenza vera.
0
voti
Il problema, in effetti, si crea solo sul quadro esistente in quanto, sul quadro a valle di quest'ultimo, la corrente di corto circuito è molto bassa.
Il valore calcolato di 11kA/10kA sulla barratura del quadro esistente è una stima fatta a partire dalle contratto di fornitura (CEI 0-21) e dalla lunghezza della linea a valle del contatore (stimata in quanto non a vista).
In ogni caso quello che mi interessava capire era proprio l'interpretazione da dare alla definizione di "impianto domestico".
Il valore calcolato di 11kA/10kA sulla barratura del quadro esistente è una stima fatta a partire dalle contratto di fornitura (CEI 0-21) e dalla lunghezza della linea a valle del contatore (stimata in quanto non a vista).
In ogni caso quello che mi interessava capire era proprio l'interpretazione da dare alla definizione di "impianto domestico".
1
voti
6367 ha scritto:arabino1983 ha scritto:La CEI EN 60898-1 si riferisce ad interruttori da utilizzare in ambienti domestici "o similari" ...questa ultima parola è fonte di incertezze...
La 60947-2 si riferisce a interruttori il cui uso è per personale esperto, cioé ai quali non può accedere la persona ordinaria. Questa è la differenza vera.
Se proprio vuoi essere preciso, la differenza sta nella cei en 60898-1 in cui si scrive : "....Questi interruttori, sono destinati ad essere usati da persone non addestrate e non devono richiedere manutenzione"
-

arabino1983
568 3 4 8 - Sostenitore

- Messaggi: 2000
- Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 47 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



