Buonasera...
In una centralina rivelazione incendi di una albergo l' alimentazione ordinaria e quella data dall' UPS devono essere distinte?
Per il cavo di alimentazione devo utilizzare un cavo antincendio?
grazie
Alimentazione centralino antiincendio
Moderatore:
iosolo35
14 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Provo a darmi una risposta da solo.
Nelle strutture alberghiere con più di 25 posti letto ( luoghi marci di tipo A) e specie di grandi dimensioni diventa necessario l' uso di cavi LS0H. Per le condutture incassate tipo a1 e per i cavi posati in tubi o canali metallici con gradi di protezione IP4X tipo a2 , tuttavia il rischio di relativo ai fumi , gas tossici e corrosivi è convenzionalmente trascurabile e non è mai necessario il ricorso a i cavi LS0H.
Per alimentazione ordinaria e sotto UPS non ho trovato nulla.
Nelle strutture alberghiere con più di 25 posti letto ( luoghi marci di tipo A) e specie di grandi dimensioni diventa necessario l' uso di cavi LS0H. Per le condutture incassate tipo a1 e per i cavi posati in tubi o canali metallici con gradi di protezione IP4X tipo a2 , tuttavia il rischio di relativo ai fumi , gas tossici e corrosivi è convenzionalmente trascurabile e non è mai necessario il ricorso a i cavi LS0H.
Per alimentazione ordinaria e sotto UPS non ho trovato nulla.
1
voti
UPS?
Cioè hai una centralina di un impianto di rivelazione sotto UPS?
Tutto è possibile ma solitamente hanno un alimentatore di riserva dedicato e certificato EN 54.
L'alimentazione primaria può essere eseguita con cavo "normale".
Attenzione che ci sono pareri discordanti, qualcuno sostiene anche che è necessario il cavo resistente al fuoco (tecnicamente in ogni caso non ha nessun senso, quindi ti propongo la soluzione con cavo "normale").
L'alimentazione di riserva deve avvenire invece con cavo resistente al fuoco.
Cioè hai una centralina di un impianto di rivelazione sotto UPS?
Tutto è possibile ma solitamente hanno un alimentatore di riserva dedicato e certificato EN 54.
L'alimentazione primaria può essere eseguita con cavo "normale".
Attenzione che ci sono pareri discordanti, qualcuno sostiene anche che è necessario il cavo resistente al fuoco (tecnicamente in ogni caso non ha nessun senso, quindi ti propongo la soluzione con cavo "normale").
L'alimentazione di riserva deve avvenire invece con cavo resistente al fuoco.
0
voti
smilev ha scritto:In una centralina rivelazione incendi di una albergo l' alimentazione ordinaria e quella data dall' UPS devono essere distinte?
No. Cosa ti farebbe pensare il contrario?
smilev ha scritto:Per il cavo di alimentazione devo utilizzare un cavo antincendio?
No. Per quale motivo?
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
1
voti
smilev ha scritto:Provo a darmi una risposta da solo.
Nelle strutture alberghiere con più di 25 posti letto ( luoghi marci di tipo A) e specie di grandi dimensioni diventa necessario l' uso di cavi LS0H.
Non è necessario, il progettista valuta il rischio.
smilev ha scritto:Per le condutture incassate tipo a1 e per i cavi posati in tubi o canali metallici con gradi di protezione IP4X tipo a2 , tuttavia il rischio di relativo ai fumi , gas tossici e corrosivi è convenzionalmente trascurabile e non è mai necessario il ricorso a i cavi LS0H.
Solo per le condutture incassate.
smilev ha scritto:Per alimentazione ordinaria e sotto UPS non ho trovato nulla.
Perché dipende dall'uso che fai del UPS. Se è un UPS si sicurezza, ovvero un CPSS destinato all'illuminazione di sicurezza, se le condutture transitano in diversi compartimenti antincendio devono essere resistenti al fuoco per costruzione o per installazione.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
6
voti
Tutto ciò che è legato alle alimentazioni dei punti dell'impianto di rivelazione fumi deve essere eseguito con cavo resistente al fuoco, c'è da chiedersi cosa si intenda di punti legati alla rivelazione fumi, possiamo far riferimento alla tabella della norma UNI 9795, che allego, ora vediamo che la centrale è il blocco B ed il sistema di alimentazione è il blocco L, da qui si desume che la linea che parte dal blocco D e va a collegare il blocco B deve essere realizzata con il cavo resistente al fuoco...
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
0
voti
Grazie isidoro
Ma se i cavi passano in tubi sottotraccia io posso utilizzare N07V-K per alimentare la centralina rivelazione incendi in quanto un cavo resistente al fuoco o lo è per costruzione ad es. M1 o per tipo di posa.....
Poi ho letto in tuttonorme che i collegamenti dei sensori fumo alla centrale non ha senso utilizzare cavi resistenti al fuoco perché loro devono intervenire prima che ci sia l' incendio.
Ho non ho capito nulla?
Quindi allora la norma UNI 9795 richiede i cavi tipo M1 solo per i collegamenti dei rivelatori alla centralina?
Ma se i cavi passano in tubi sottotraccia io posso utilizzare N07V-K per alimentare la centralina rivelazione incendi in quanto un cavo resistente al fuoco o lo è per costruzione ad es. M1 o per tipo di posa.....
Poi ho letto in tuttonorme che i collegamenti dei sensori fumo alla centrale non ha senso utilizzare cavi resistenti al fuoco perché loro devono intervenire prima che ci sia l' incendio.
Ho non ho capito nulla?
Quindi allora la norma UNI 9795 richiede i cavi tipo M1 solo per i collegamenti dei rivelatori alla centralina?
1
voti
smilev ha scritto:Grazie isidoro
Ma se i cavi passano in tubi sottotraccia io posso utilizzare N07V-K per alimentare la centralina rivelazione incendi in quanto un cavo resistente al fuoco o lo è per costruzione ad es. M1 o per tipo di posa.....
Per l'alimentazione della centralina antincendio non è necessario che la conduttura sia resistente al fuoco.
smilev ha scritto:Poi ho letto in tuttonorme che i collegamenti dei sensori fumo alla centrale non ha senso utilizzare cavi resistenti al fuoco perché loro devono intervenire prima che ci sia l' incendio.
Ho non ho capito nulla?
Vero, non ha alcun senso, ma è una prescrizione normativa che bisogna rispettare.
smilev ha scritto:Quindi allora la norma UNI 9795 richiede i cavi tipo M1 solo per i collegamenti dei rivelatori alla centralina?
Tutte le linee in partenza dalla centralina devono essere del tipo LSOH. Anche in questo caso non ha alcun senso, ma è una prescrizione normativa.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Inoltre secondo la norma cei 64-8/5 art.563.1
I circuiti di sicurezza devono essere indipendenti e separati dai circuiti ordinari.....
La centralina ha le batterie tamponi quindi perché metterla sotto UPS?
In un posto precedente Mike afferma .....che il costruttore certifica EN-52 ......
Poi non capisco su tutto norme se alimento la centralina con UPS con linee dedicata le batterie devono essere messe in luogo diverso della centralina perché potrebbero rilasciare loro stessi gas....
Ma se hanno le batterie tamponi direttamente messe dentro il contenitore della centralina?
cito danielex
L'alimentazione di riserva deve avvenire invece con cavo resistente al fuoco.
Ma quini alla centralina devo fare arrivare alimentazione ordinaria e anche una alimentazione di sicurezza con UPS?
Ho sono sufficienti le batterie tamponi?
I circuiti di sicurezza devono essere indipendenti e separati dai circuiti ordinari.....
La centralina ha le batterie tamponi quindi perché metterla sotto UPS?
In un posto precedente Mike afferma .....che il costruttore certifica EN-52 ......
Poi non capisco su tutto norme se alimento la centralina con UPS con linee dedicata le batterie devono essere messe in luogo diverso della centralina perché potrebbero rilasciare loro stessi gas....
Ma se hanno le batterie tamponi direttamente messe dentro il contenitore della centralina?
cito danielex
L'alimentazione di riserva deve avvenire invece con cavo resistente al fuoco.
Ma quini alla centralina devo fare arrivare alimentazione ordinaria e anche una alimentazione di sicurezza con UPS?
Ho sono sufficienti le batterie tamponi?
14 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Sistemi di sicurezza ed antincendio
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



