Nella realizzazione di una commessa per un cliente, d'accordo con questo, vorremmo intraprendere la costruzione di un componente di sicurezza, che rispetto a quanto disponibile commercialmente, sarebbe personalizzato.
Il dubbio che mi e` venuto, a parte gia` la complessa quanto antieconomica trafila di studiarsi le norme di prodotto, dicevo, il dubbio che mi e` venuto e` che un costruttore di componenti di sicurezza ex. Direttiva Macchine, debba possedere requisitivi o notifiche di qualche tipo.
Da una lettura della D.M., non mi sembra di aver visto nulla in tal senso, ma magari mi sfugge altro.
Occorrono notifiche o patenti di qualche tipo per costruire componenti di sicurezza? O no?
Costruzione di un componente di sicurezza
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Guerra
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Lo può progettare e realizzare chiunque, ma per immetterlo nel mercato, va certificato da Organismo Notificato.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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perché
Mike dici che serve l'ente notificato per i componenti di sicurezza ?
Salvo abbaglio, l'ente serve solo per quella tipologia di macchine (particolarmente pericolose) elencate nell'allegato IV. E' vero che in quell'elenco ci sono anche:
...
19 Dispositivi di protezione progettati per il rilevamento delle persone.
21 Blocchi logici per funzioni di sicurezza.
...
Ma da qui a comprendere tutti i componenti che svolgono una funzione di sicurezza ...
Fermo restando che la stessa definizione di "componenti di sicurezza" data dalla direttiva è piuttosto difforme dall'accezione comune che viene data ai termini.
Tornando alla domanda originale, bisognerebbe chiarire meglio di che "oggetto" effettivamente si tratta.
Bye
Ser.Tom
Salvo abbaglio, l'ente serve solo per quella tipologia di macchine (particolarmente pericolose) elencate nell'allegato IV. E' vero che in quell'elenco ci sono anche:
...
19 Dispositivi di protezione progettati per il rilevamento delle persone.
21 Blocchi logici per funzioni di sicurezza.
...
Ma da qui a comprendere tutti i componenti che svolgono una funzione di sicurezza ...
Fermo restando che la stessa definizione di "componenti di sicurezza" data dalla direttiva è piuttosto difforme dall'accezione comune che viene data ai termini.
Tornando alla domanda originale, bisognerebbe chiarire meglio di che "oggetto" effettivamente si tratta.
Bye
Ser.Tom0
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Del blocco logico di sicurezza che rileva lo stato dei microswitch, ed attiva le uscite. Vorremmo integrare una funzione peraltro prevista dalla EN14119, di controllo periodico dei singoli switch, come antimanomissione dei medesimi. Non tanto dal punto di vista elettrico, ma anche meccanico. Qualcosa del tipo: siccome sono ormai "n" ore o giorni che da quel determinato microswitch non rileviamo interventi, ora ti fermo la macchina e devi andare ad aprire il riparo, verificando i tempi tra la caduta del circuito di sicurezza e la segnalazione di riparo aperto, o qualcosa di simile.
La macchina in se, abbastanza standard e semplice, ha una valutazione dei rischi semplicissima e si e` giunti a stabilire che la PL c e` adeguata. Ora vorremmo valutare di introdurre una semplificazione. Valutare la possibilita` di implementare le funzioni di sicurezza tramite il PLC ordinario.
E qui che soprattutto non riesco a fare bene cosa vorrei. Non ho tramite i normali strumenti dei PLC ordinarti, la possibilita` di controllare l'integrita` dei blocchi che costruirei per gestire la sicurezza, come parimenti non ho gli strumenti per controllare l'integrita` dei dati e delle variabili, perche` negli strumenti ordinari di programmazione, non vengono offerte queste possibilita`.
Quindi si trattava di implementare una "rele`" di sicurezza nostro, che interfacceremmo al PLC tramite un bus di comunicazione. Purtroppo ho gia` delle esperienze dal passato, ed i costi di una simile implementazione sono stratosferici.
Ho posto la domanda in essere per faarmi un quadro completo di tutte le difficolta' che dovremmo affrontare, per portare al cliente un preventivo.
So gia` da me che alla fine metteremo un prodotto commerciale, anche se la programmazione di questi oggetti e' men che meno flessibile.
La macchina in se, abbastanza standard e semplice, ha una valutazione dei rischi semplicissima e si e` giunti a stabilire che la PL c e` adeguata. Ora vorremmo valutare di introdurre una semplificazione. Valutare la possibilita` di implementare le funzioni di sicurezza tramite il PLC ordinario.
E qui che soprattutto non riesco a fare bene cosa vorrei. Non ho tramite i normali strumenti dei PLC ordinarti, la possibilita` di controllare l'integrita` dei blocchi che costruirei per gestire la sicurezza, come parimenti non ho gli strumenti per controllare l'integrita` dei dati e delle variabili, perche` negli strumenti ordinari di programmazione, non vengono offerte queste possibilita`.
Quindi si trattava di implementare una "rele`" di sicurezza nostro, che interfacceremmo al PLC tramite un bus di comunicazione. Purtroppo ho gia` delle esperienze dal passato, ed i costi di una simile implementazione sono stratosferici.
Ho posto la domanda in essere per faarmi un quadro completo di tutte le difficolta' che dovremmo affrontare, per portare al cliente un preventivo.
So gia` da me che alla fine metteremo un prodotto commerciale, anche se la programmazione di questi oggetti e' men che meno flessibile.
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CarloCoriolano
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Ah, dimenticavo, tutto questo perche`, sempre con riferimento alla EN14119, non vogliono impegnarsi nel montare e proteggere diversamente il microswitch.
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CarloCoriolano
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Ma stai realizzando solo questo dispositivo (che venderai separatamente affinchè possa essere aggiunto ad una machcina) o stai realizzando tutto il macchinario ... che contiene anche questo dispositivo di sicurezza ?
In questo secondo caso non si parla di "componente di sicurezza" (secondo i criteri della D.M.)
Bye
Ser.Tom
In questo secondo caso non si parla di "componente di sicurezza" (secondo i criteri della D.M.)
Bye
Ser.Tom0
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L'idea si limita ad una fattispecie di macchine, di cui fornisco tutto la parte elettrica/elettronica. Potremmo quasi dire che le stiamo facendo assieme, ma il costruttore risulta essere il cliente, non io.
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CarloCoriolano
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Indipendentemente da chi risulterà il produttore della macchina (che ci mette il proprio nome sopra ... (e fa tutto il resto previsto dalla DM)); se manca il seguente requisito:
— immesso sul mercato separatamente, (dalla macchina)
non può essere considerato un "componente di sicurezza".
Pertanto progettate e realizzate pure la macchina applicando tutti i criteri di sicurezza previsti dalle norme (a proposito: se avete la "fortuna" che esista una norma armonizzata, siete molto agevolati) e dimenticate pure gli enti notificati (salvo che la macchina che state realizzando non rientri in quelle elencate nell'allegato IV).
Bye
Ser.Tom
— immesso sul mercato separatamente, (dalla macchina)
non può essere considerato un "componente di sicurezza".
Pertanto progettate e realizzate pure la macchina applicando tutti i criteri di sicurezza previsti dalle norme (a proposito: se avete la "fortuna" che esista una norma armonizzata, siete molto agevolati) e dimenticate pure gli enti notificati (salvo che la macchina che state realizzando non rientri in quelle elencate nell'allegato IV).
Bye
Ser.Tom0
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SerTom ha scritto: perché Mike dici che serve l'ente notificato per i componenti di sicurezza ?
Non era specificata la funzione del componente di sicurezza e quindi se rientrava tra i componenti di sicurezza elencati nell'allegato IV:
B. COMPONENTI DI SICUREZZA:
1. Dispositivi elettrosensibili progettati per il rilevamento delle persone (barriere immateriali, tappeti sensibili, rilevatori elettromagnetici).
2. Blocchi logici con funzioni di sicurezza per dispositivo di comando che richiedono l'uso delle due mani.
3. Schermi mobili automatici per la protezione delle macchine di cui al punto A 9, 10 e 11.
4. Strutture di protezione contro il rischio di capovolgimento (ROPS).
5. Strutture di protezione contro il rischio di cadute di oggetti (FOPS).
Come non era specificato se il componente veniva immesso nel mercato come prodotto a se stante o integrato solo alla macchina.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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La funzione che stai descrivendo è nota come "stimolo dinamico degli input" ed è una componente del DC degli input.
Farla con un PLC ordinario è fattibile se aggiungi qualche pezzo all'interblocco in modo da completare il circuito.
Direi che C è proprio il massimo raggiungibile in queste circostanze, ma io propenderei maggiormente per un b...
Devi lavorare su molti fronti per coprire i 65 punti di CCF con soluzioni di questo tipo. Però hai il vantaggio che sono custom ovvero non sono per tutte le macchine e per tutte le applicazioni, quindi magari una strada esiste.
Occhio al sw.
Farla con un PLC ordinario è fattibile se aggiungi qualche pezzo all'interblocco in modo da completare il circuito.
Direi che C è proprio il massimo raggiungibile in queste circostanze, ma io propenderei maggiormente per un b...
Devi lavorare su molti fronti per coprire i 65 punti di CCF con soluzioni di questo tipo. Però hai il vantaggio che sono custom ovvero non sono per tutte le macchine e per tutte le applicazioni, quindi magari una strada esiste.
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