Buongiorno,
come è noto in ingresso ai regolatori di tensione viene inserito un filtro (tipicamente due condensatori in parallelo) per livellare ed eliminare i disturbi. La scelta del tipo di filtro e del valore dei componenti costituenti di solito è riportato sul datasheet del regolatore di tensione scelto.
Nel mio caso mi trovo a dover utilizzare un convertitore DC-DC dove da datasheet è consigliato un filtro LC. Da progetti "vecchi" testati, consolidati e anche ottimizzati (a quanto dicono) è stato utilizzato invece un filtro PIgreco CLC e non capisco il perché.
Arrivando al punto, la mia domanda è: "Che considerazioni posso fare o comunque come scelgo il tipo di filtro da utilizzare e come decido i valori delle capacità e di eventuali induttanze?"
P.s.
Io credo che nel mio caso, ma non ne sono sicuro, si è partiti con il filtro consigliato dal datasheet e mediante simulazioni (per esempio con LTspice) si sia deciso di cambiare il tipo di filtro e si siano scelti e affinati i valori dei componenti in base ai risultati delle simulazioni. Ma ripeto, non ne sono sicuro, può darsi invece si sia arrivati a questa soluzione con qualche procedimento teorico e poi verificato con le simulazioni.
Scelta Filtro a monte dei regolatori di tensione
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Il filtro di ingresso di uno switching di solito serve per evitare che il convertitore mandi indietro disturbi verso la sorgente che alimenta il convertitore.
Il dimensionamento del filtro non e` semplice per due ragioni. La prima e` che bisogna conoscere l'entita` del disturbo generato dal convertitore e poi quanto rumore e` ammissibile venga iniettato nella sorgente di potenza. Per fare questo conto bisogna sapere anche l'impedenza della sorgente, oppure, piu` spesso, si assume che alla frequenza del disturbo ci sia un apparato di test (LISN) con impedenza controllata, e si progetta per quella.
La seconda ragione per cui e` complicato progettare il filtro di ingresso di uno switching e` che l'impedenza di ingresso di un regolatore a commutazione ha una componente reale negativa (resistenza negativa! vedere qui) a bassa frequenza che con una rete LC potrebbe dare instabilita`.
Morale: non so come sia stata scelta la tua rete. Forse hanno provato piu` o meno in modo euristico, visto che andava non hanno piu` cambiato nulla.
Il dimensionamento del filtro non e` semplice per due ragioni. La prima e` che bisogna conoscere l'entita` del disturbo generato dal convertitore e poi quanto rumore e` ammissibile venga iniettato nella sorgente di potenza. Per fare questo conto bisogna sapere anche l'impedenza della sorgente, oppure, piu` spesso, si assume che alla frequenza del disturbo ci sia un apparato di test (LISN) con impedenza controllata, e si progetta per quella.
La seconda ragione per cui e` complicato progettare il filtro di ingresso di uno switching e` che l'impedenza di ingresso di un regolatore a commutazione ha una componente reale negativa (resistenza negativa! vedere qui) a bassa frequenza che con una rete LC potrebbe dare instabilita`.
Morale: non so come sia stata scelta la tua rete. Forse hanno provato piu` o meno in modo euristico, visto che andava non hanno piu` cambiato nulla.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Grazie per le delucidazioni.
Sono riuscito a risalire a chi ha fatto il progetto e chiedergli chiarimenti riguardo al filtro. Mi ha detto che nel primo prototipo in particolari condizioni si verificavano problemi di instabilità perciò sono passati al filtro pigreco (credo che sia proprio per il 2°punto che mi hai descritto). Per la scelta dei valori si sono riferiti a valori trovati in letteratura risolvendo di fatto tali problemi al primo tentativo.
Sono riuscito a risalire a chi ha fatto il progetto e chiedergli chiarimenti riguardo al filtro. Mi ha detto che nel primo prototipo in particolari condizioni si verificavano problemi di instabilità perciò sono passati al filtro pigreco (credo che sia proprio per il 2°punto che mi hai descritto). Per la scelta dei valori si sono riferiti a valori trovati in letteratura risolvendo di fatto tali problemi al primo tentativo.
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AntonioCaruso
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