Salve a tutti,
sono nuovo del forum e questo è il mio primo post. Volevo sapere se, per un impianto elettrico di un abitazione cosi strutturato:
-Contratto 3 kW
-Linea luci interne
-Linea luci esterne
-Linea prese interne
-Linea prese esterne
-Linea alimentazione caldaia
è corretta la progettazione del quadro elettrico come rappresentato in figura? Sono rispettate tutte le norme? E' garantita una sufficiente selettività?
Grazie in anticipo a chi mi risponderà.
Saluti
Quadro elettrico abitazione
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Mike
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considerazioni mie
- se ritieni sufficienti 3 kW di fornitura, perché dimensionare per almeno il doppio? (il 32A parla chiaro)
- perché proteggere la linea caldaia (attento che ho scritto la "linea", non la "caldaia") con interruttore nel Q.E.?
- può sembrarti strano, ma valuta che passando dalla tua configurazione ad una con solamente magnetotermici-differenziali (monoblocco) magari risparmi anche qualcosa, oltre ad aumentare la selettività reale
- non ci sono norme che dicono come suddividere i circuiti in un quadro di distribuzione domestico
- se ti riferisci ai dati "prestazionali" (numero minimo di differenziali e/o di circuiti, etc.) letti nelle brochure dei produttori, si tratta di dotazioni relazionate alla cubatura dell'appartamento, ma sono "vincoli" che si applicano solo per le nuove realizzazioni (dal 2012 in poi circa) o in caso di ristrutturazioni edili complete/totali
- se ritieni sufficienti 3 kW di fornitura, perché dimensionare per almeno il doppio? (il 32A parla chiaro)
- perché proteggere la linea caldaia (attento che ho scritto la "linea", non la "caldaia") con interruttore nel Q.E.?
- può sembrarti strano, ma valuta che passando dalla tua configurazione ad una con solamente magnetotermici-differenziali (monoblocco) magari risparmi anche qualcosa, oltre ad aumentare la selettività reale
aliaspippo ha scritto:Sono rispettate tutte le norme?
- non ci sono norme che dicono come suddividere i circuiti in un quadro di distribuzione domestico
- se ti riferisci ai dati "prestazionali" (numero minimo di differenziali e/o di circuiti, etc.) letti nelle brochure dei produttori, si tratta di dotazioni relazionate alla cubatura dell'appartamento, ma sono "vincoli" che si applicano solo per le nuove realizzazioni (dal 2012 in poi circa) o in caso di ristrutturazioni edili complete/totali
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Salvatore Quasimodo
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Attenzione al potere di Interruzione dell'interruttore generale, che essendo a meno di 3m dal punto di consegna, dovrà essere di 6kA.
Qualche circuito in più può fare comodo, anche solo per quando si va di casa e si vuole staccare il resto dell'impianto.
Eventualmente prendi in considerazione, piuttosto che una linea per la sola caldaia, una linea per l'alimentazione della cucina, dove sono gli elettrodomestici più energivori e/o per l'impianto di condizionamento.
Perché l'interruttore differenziale sia protetto da sovraccarico, occorre che la somma delle correnti degli MT a valle sia minore o uguale a 25A o in alternativa il generale stesso sia da 25A.
Qualche circuito in più può fare comodo, anche solo per quando si va di casa e si vuole staccare il resto dell'impianto.
Eventualmente prendi in considerazione, piuttosto che una linea per la sola caldaia, una linea per l'alimentazione della cucina, dove sono gli elettrodomestici più energivori e/o per l'impianto di condizionamento.
Perché l'interruttore differenziale sia protetto da sovraccarico, occorre che la somma delle correnti degli MT a valle sia minore o uguale a 25A o in alternativa il generale stesso sia da 25A.
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Grazie a tutti per le considerazioni fatte.
Sto prendendo seriamente in considerazione l'uso di un magnetotermico come generale e di tanti magnetotermici differenziali quante sono le linee come riportato in figura, in modo da introdurre come detto una maggiore selettività. A questo punto però mi viene il dubbio se è corretto utilizzare un "generale" da 25A (Come richiesto per forniture di 3 kW). In questo modo i differenziali non risulterebbero "protetti" è corretto?
Sto prendendo seriamente in considerazione l'uso di un magnetotermico come generale e di tanti magnetotermici differenziali quante sono le linee come riportato in figura, in modo da introdurre come detto una maggiore selettività. A questo punto però mi viene il dubbio se è corretto utilizzare un "generale" da 25A (Come richiesto per forniture di 3 kW). In questo modo i differenziali non risulterebbero "protetti" è corretto?
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aliaspippo
0 2 - Messaggi: 5
- Iscritto il: 24 apr 2017, 13:23
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Essendo magnetotermici differenziali non devi essere tu a proteggerli da sovraccarico, ci pensa la parte termica dell'interruttore stesso.
Comunque se il collegamento contatore quadro è corto (<3mt) come indicato, forse si può senza molto aggravio di spesa passare ad un 32A e cavi da almeno 6mmq
Vedo che la configurazione che vuoi mantenere è la stessa dell'altra volta...
Quanti moduli ha il centralino?
Comunque se il collegamento contatore quadro è corto (<3mt) come indicato, forse si può senza molto aggravio di spesa passare ad un 32A e cavi da almeno 6mmq
Vedo che la configurazione che vuoi mantenere è la stessa dell'altra volta...
Quanti moduli ha il centralino?
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Disegna anche la protezione del montante
Raramente vedo mettere tutto MTD (anzi mai), ma non è sbagliato.
Invece penserei ad un differenziale protetto contro le sovratensioni per la presa del frigo ad esempio.
Raramente vedo mettere tutto MTD (anzi mai), ma non è sbagliato.
Invece penserei ad un differenziale protetto contro le sovratensioni per la presa del frigo ad esempio.
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Raramente vedo mettere tutto MTD (anzi mai), ma non è sbagliato.
Non è poi così inconsueto, specie in installazioni piccole e recenti.
Cosa intendi con differenziale protetto contro le sovratensioni?
Ti riferisci all'installazione di un SPD nel centralino o intendi un differenziale ad immunità rinforzata?
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Quanti moduli ha il centralino?
Il centralino ha 12 moduli quindi sono abbastanza vincolato in tal senso
Disegna anche la protezione del montante
Scusami non ho ben capito a cosa ti riferisci
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aliaspippo
0 2 - Messaggi: 5
- Iscritto il: 24 apr 2017, 13:23
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JAndrea ha scritto:Raramente vedo mettere tutto MTD (anzi mai), ma non è sbagliato.
Non è poi così inconsueto, specie in installazioni piccole e recenti.
Cosa intendi con differenziale protetto contro le sovratensioni?
Ti riferisci all'installazione di un SPD nel centralino o intendi un differenziale ad immunità rinforzata?
Tipo A SI della Schneider: ad immunità rinforzata
Anche un SPD non ci sta male!
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Sinceramente, opterei per uina soluzione funzionale come quella espressa in molti manuali tecnici di impianti:
Ovvero una parte Generale dell'impianto sezioanbile da quella prioritaria.
Sono sinceramente favorevole alle protezioni MT+D per le sin gole utenze o piccoli gruppi di prese.
In pratica:
Un MT C32A 6kA che è seguito a valle da un sezionatore per inbire la parte di impianto non prioritaria.
La privilegiata sarà com posta da utilizzatori come allarme, pompa sommersa, congelatori,caldaia, videocitofonia, elettrodomestici come frigorifero, presa FM riserva ...etc etc.
in questo modo, con una sola manovra si può escludere il non prioritario durante i lunghi periori di assenza.
Un quadro dedicato agli elettrodomestici ad incasso della cucina lo prediligo sempre.
Ovvero una parte Generale dell'impianto sezioanbile da quella prioritaria.
Sono sinceramente favorevole alle protezioni MT+D per le sin gole utenze o piccoli gruppi di prese.
In pratica:
Un MT C32A 6kA che è seguito a valle da un sezionatore per inbire la parte di impianto non prioritaria.
La privilegiata sarà com posta da utilizzatori come allarme, pompa sommersa, congelatori,caldaia, videocitofonia, elettrodomestici come frigorifero, presa FM riserva ...etc etc.
in questo modo, con una sola manovra si può escludere il non prioritario durante i lunghi periori di assenza.
Un quadro dedicato agli elettrodomestici ad incasso della cucina lo prediligo sempre.
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